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Eventi Internazionali

Non perdete il ‘Filo’: Bravo Fabbiano, ora attento a Verdasco. Seppi, peccato

Filippo Volandri, Direttore tecnico del settore maschile del Centro Federale di Tirrenia e commentatore di Sky, fa il punto sulla vittoria di Thomas Fabbiano che approda al terzo turno di Wimbledon. Seppi invece sembrava avere il match in mano ma cala fisicamente e cede contro Pella.

di Filippo Volandri | 04 luglio 2019

Questa giornata a Wimbledon ci ha regalato la gioia di vedere Thomas Fabbiano soffrire molto contro il gigante Karlovic ma vincere con merito al quinto set una partita che invece sembrava quasi persa. Quella del pugliese, numero 89 del ranking ATP, è stata l’impresa di giornata. Sull’erba londinese ha bissato il terzo turno dello scorso anno contro un avversario difficile e scomodo come il croato, numero 80 del ranking mondiale e 2,11 metri di statura. Per Thomas sembrava una partita persa, ha salvato due palle break sul 4-4, di cui una con un gran passante sulla riga. Karlovic sembrava davvero avere il match in mano ma poi ha iniziato a fare errori che per lui sono inconsueti. Era destino che finisse così, Fabbiano l’ha vinta con grande merito.
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Ora c’è Verdasco sulla strada di Fabbiano

Thomas ha lottato e tenuto fisicamente per cinque set sia contro Tsitsipas sia contro Karlovic. Sembrava scritto che dovesse vincerle, a volte le partite sembrano segnate ma è andato avanti con molto merito. Affrontare Karlovic è uno sport a sé. Non è un avversario facile perché non ti dà ritmo, sfrutta l’altezza con gli aces al servizio. Thomas è stato bravissimo, in 5 set con un rivale del genere bisogna stare attenti. Il prossimo avversario sarà Verdasco. Sarà una partita dura per Fabbiano. Lo spagnolo ha fatto una bella prestazione vincendo al quinto contro Edmund. Nonostante i suoi 35 anni, è in un ottimo stato di forma. Lo aveva dimostrato anche agli Internazionali dove al primo turno aveva battuto proprio Edmund in tre set. Ha fatto vedere di avere una marcia in più nonostante l’età.

Seppi, che occasione sprecata!

La delusione è arrivata da Seppi. Avanti due set a uno e 4-2 nel quarto, Thomas probabilmente ha esaurito le energie lasciando strada al successo dell’argentino Pella. Seppi ha iniziato lento, un po’ anche per demeriti del rivale, e sembrava avere la partita sotto controllo. Poi c’è stato questo calo nel quarto set che sembra più fisico che psicologico. Ha giocato più lento, meno aggressivo. Va detto che è stato bravissimo Pella a capire in un secondo le difficoltà dell’avversario. Ha subito alzato il ritmo e l’aggressività, si è avvicinato alla riga di fondo e ha trovato consistenza. Andreas sembrava non averne più fisicamente. E’ stato un peccato, sarebbe stato bello se avesse giocato per la terza volta consecutiva contro Anderson a Wimbledon.

Berrettini e Fognini possono farcela

Ora speriamo che Fognini e Berrettini vadano avanti nel torneo. Entrambi hanno partite non impossibili: Fabio contro Fucsovic ha una buona occasione, dovrà essere bravo a gestire la tensione. Quando lui stecca, in genere lo fa proprio nelle buone occasioni. Matteo invece contro Baghdatis sono certo che giocherà meglio di come ha fatto contro Bedene. Si deve scrollare di dosso la tensione, anche se la partita non è facile. Indipendentemente dal risultato, però, sono certo che giocherà meglio rispetto al primo turno.
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