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Eventi Internazionali

Super Fabbiano che impresa con Tsitsipas

Exploit di Thomas che elimina in 5 set il greco, settimo favorito del seeding. Esordio positivo anche per Seppi: subito fuori, invece, Arnaboldi, Lorenzi e Sonego. Martedì in campo Fognini, Berrettini, Cecchinato e Caruso

di Tiziana Tricarico | 02 luglio 2019

Splendida impresa di Thomas Fabbiano nel primo turno di Wimbledon, terzo Slam della stagione, in corso sui campi in erba dell'All England Lawn Tennis Club: il pugliese ha eliminato in cinque set Stefanos Tsitsipas. 

Questa sera SuperTennis, che ogni serà trasmetterà il match più avvincente del torneo di Wimbledon, con inizio alle 23.30 darà spazio all'impresa di Thomas Fabbiano

Esordio positivo anche per Andreas Seppi: eliminati, invece, Andrea Arnaboldi, Paolo Lorenzi e Lorenzo Sonego, che ha probabilmente pagato la stanchezza per il primo titolo Atp conquistato sabato sui prati di Antalya.

L’EXPLOIT DI THOMAS - Con la semifinale raggiunta la scorsa settimana ad Eastbourne il pugliese aveva dimostrato di potersi esprimere piuttosto bene sui prati e nell’esordio a Wimbledon lo ha ribadito. Il 30enne di San Giorgio Ionico, numero 89 Atp, ha infatti eliminato per 64 36 64 67(8) 63, dopo 3 ore e 22 minuti di battaglia, il greco Stefanos Tsitsipas, numero 6 del ranking mondiale e settimo favorito del seeding, che proprio ai The Championships dello scorso anno lo aveva stoppato al terzo turno. Il pugliese aveva avuto la doppia chance di chiudere già nel tie-break del quarto set ma nell’occasione era stato bravo il 20enne di Atene. Tsitsipas può recriminare per tre palle-break non sfruttate nel secondo gioco del set decisivo e su un nastro decisamente tricolore che nel settimo game ha consegnato il break all’azzurro. Thomas però è stato bravo a mantenere i nervi saldi e nel nono gioco è stato Tsitsipas a crollare: negli ultimi tre punti della partita ha commesso due doppi falli ed ha steccato un diritto. Al prossimo turno Fabbiano, alla sua terza partecipazione a Wimbledon, troverà dall’altra parte della rete il croato Ivo Karlovic, 40 anni, numero 80 del ranking mondiale, che ha battuto Arnaboldi. Tra i due non ci sono precedenti.

ANDREAS NON DELUDE - Andreas Seppi, numero 73 Atp, si è sbarazzato in quattro set - 63 67(8) 61 62 lo score, in duue ore e 22 minuti - del cileno Nicolas Jarry, numero 53 del ranking mondiale. Il 35enne di Caldaro, che era uscito sconfitto nell’unico precedente con il 23enne di Santiago (alla terza apparizione sui courts londinesi, dove solo nel 2018 ha vinto un match) ha avuto un solo momento critico quando non ha sfruttato tre set-point nel tie-break della seconda frazione poi perso per 10 punti a 8. Al prossimo turno l’altoatesino, che in quattordici precedenti partecipazioni a Wimbledon vanta come miglior risultato gli ottavi nel 2013 quando fu stoppato da Juan Martin Del Potro (oltre a tre terzi turni), dovrà vedersela con l’argentino Guido Pella numero 26 del ranking e del seeding: tra i due non ci sono precedenti.

SONEGO SUBITO FUORI - Neanche il tempo per il piemontese di godersi il suo primo titolo Atp, conquistato sabato sui prati di Antalya. Il 24enne piemontese, numero 46 Atp, alla sua seconda partecipazione a Wimbledon - dove lo scorso aveva passato le “quali” prima di perdere con Fritz - è stato battuto per 76(4) 64 64, in due ore e 35 minuti di gioco, dallo spagnolo Marcel Granollers, numero 105 Atp, proveniente dalle qualificazioni, che gioca per la dodicesima volta nel tabellone principale di questo torneo, dove non è andato mai oltre il secondo turno. Il 33enne di Barcellona ha così ribadito l’esito dell’unico precedente, lo scorso anno al primo turno del challenger di Zhuhai.

ARNABOLDI SALUTA – Il 31enne mancino di Cantù, numero 219 Atp, che aveva centrato l’ingresso nel tabellone principale di Wimbledon al quinto tentativo, ha ceduto per 64 64 76(4), in un’ora e 40 minuti di gioco, al croato Ivo Karlovic, 40 anni, numero 80 del ranking mondiale, alla quattordicesima partecipazione al Major su erba, dove si è spinto sino ai quarti nel 2009. A fare la differenza a favore del gigante di Zagabria (211 centimetri) il servizio al solito devastante (21 ace) che ha creato non pochi problemi ad Andrea che non è mai riuscito ad arrivare alla palla-break.

LORENZI ESCE A TESTA ALTA - Ci ha provato Paolo Lorenzi, numero 106 del ranking mondiale, che in otto partecipazioni ai "The Championships" ha raggiunto il secondo turno solo nel 2017 e 2018. Troppo impegnativo, però, per il 37enne senese l’ostacolo rappresentato dal russo Daniil Medvedev, numero 13 Atp e 11esimo favorito del seeding, alla terza partecipazione al main draw: il 23enne di Mosca si è imposto per 63 76(2) 76(2), confermando l’esito dell'unico precedente, nei quarti sul cemento di Sydney nel 2018.

Martedì toccherà invece agli altri 4 azzurri in tabellone: Fognini, Berrettini, Cecchinato e Caruso.

FOGNINI c. TIAFOE - Il ligure, numero 10 Atp e 12esima testa di serie, all'undicesima apparizione sui prati di Church Road dove ha raggiunto quattro volte il terzo turno (2010, 2014, 2017 e lo scorso anno), esordirà contro lo statunitense Frances Tiafoe, numero 38 del ranking mondiale, alla terza presenza nel main draw londinese dove lo scorso anno è approdato al terzo turno: il 32enne di Arma di Taggia si è aggiudicato l’unico confronto, al primo turno sulla terra del Roland Garros nel 2017.

BERRETTINI c. BEDENE - Il forfait dell’ultim’ora di Borna Coric, numero 13 Atp e 14esima testa di serie, ha determinato un cambiamento nella parte bassa del tabellone che ha interessato Matteo Berrettini. Il 23enne romano, numero 20 del ranking mondiale e 17esima testa di serie, alla seconda presenza sui prati londinesi (dodici mesi fa superò Sock prima di cedere a Simon), ha infatti preso il posto del croato nel draw con conseguente cambio dell'avversario di primo turno. Invece del moldavo Radu Albot, numero 40 Atp, Berrettini, che vine dalla vittoria sui prati di Stoccarda e dalla semifinale su quelli di Halle, debutterà contro lo sloveno Aljaz Bedene, numero 85 del ranking mondiale, che nelle sei precedenti partecipazioni nel “Tempio” vanta il terzo turno nel 2017. In parità (1 a 1) il bilancio dei precedenti, entrambi disputati sulla terra di Budapest, negli ottavi, con affermazione del 29enne di Lubiana nel 2018 e rivincita quest’anno del romano che poi si è aggiudicato il torneo.

CECCHINATO c. DE MINAUR - Il siciliano, numero 41 Atp, che nel 2017 proprio sui prati londinesi aveva debuttato nel tabellone principale di un Major, per la sua terza apparizione a Wimbledon dove insegue il primo successo ritrova l’australiano Alex De Minaur, numero 29 del ranking e 25esima testa di serie, l’avversario che lo ha eliminato in quattro set al primo turno dodici mesi. Il 26enne di Palermo si è poi preso la rivincita nei confronti del Next Gen di Sydney che risiede ad Alicante (Spagna) battendolo in tre set al primo turno degli ultimi Internazionali BNL d’Italia a Roma.

CARUSO c. SIMON - Per quanto riguarda l'altro azzurro promosso dalle qualificazioni, Salvatore Caruso, numero 123 del ranking mondiale, per la sua prima volta nel main draw dello Slam british centrata al quarto tentativo - dopo esserci riuscito anche al Roland Garros, dove poi si arrivato al terzo turno fermato da Djokovic - ritroverà il francese Gilles Simon, numero 25 Atp e 20esima testa di serie, sconfitto dal 26enne siciliano proprio al secondo turno di Parigi il mese scorso nell'unico precedente tra i due. In tredici presenze a Wimbledon il 34enne di Nizza vanta quale miglior risultato i quarti nell’edizione del 2015.
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RISULTATI
“The Championships”
Grand Slam
Wimbledon (Londra), Gran Bretagna
1 - 14 luglio, 2019
£38.000.000 - erba

SINGOLARE
Primo turno
(q) Marcel Granollers (ESP) b. Lorenzo Sonego (ITA) 76(4) 64 64
(11) Daniil Medvedev (RUS) b. Paolo Lorenzi (ITA) 63 76(2) 76(2)
Ivo Karlovic (CRO) b. (q) Andrea Arnaboldi (ITA) 64 64 76(4)
Thomas Fabbiano (ITA) b. (7) Stefanos Tsitsipas (GRE) 64 36 64 67(8) 63
Andreas Seppi (ITA) b. Nicolas Jarry (CHI) 63 67(8) 61 62
(q) Salvatore Caruso (ITA) c. (20) Gilles Simon (FRA)
(12) Fabio Fognini (ITA) c. Frances Tiafoe (USA)
Marco Cecchinato (ITA) c. (25) Alex De Minaur (AUS)
(17) Matteo Berrettini (ITA) c. Aljaz Bedene (SLO)

Secondo turno
Thomas Fabbiano (ITA) c. Ivo Karlovic (CRO)
Andreas Seppi (ITA) c. (26) Guido Pella (ARG)

DOPPIO
Primo turno
Marco Cecchinato/Andreas Seppi (ITA) c. (5) Jean-Julien Rojer/Hpria Tecau (NED/ROU)
Lorenzo Sonego/Roberto Carballes Baena (ITA/ESP) c. Fabrice Martin/Hugo Nys (FRA/MON)

QUALIFICAZIONI
Primo turno
Andrea Arnaboldi (ITA) b. (wc) Ryan Peniston (GBR) 61 57 86
Mats Moraing (GER) b. Federico Gaio (ITA) 62 75
Blaz Rola (SLO) b. (5) Stefano Travaglia (ITA) 67(9) 62 64
(6) Thiago Monteiro (BRA) b. Roberto Marcora (ITA) 76(5) 76(3)
Christopher Eubanks (USA) b. Luca Vanni (ITA) 76(9) 36 63
Go Soeda (JPN) b. Filippo Baldi (ITA) 64 36 61
(7) Jiri Vesely (CZE) b. Simone Bolelli (ITA) 64 62
(18) Salvatore Caruso (ITA) b. Ze Zhang (CHN) 46 75 61
(22) Gianluca Mager (ITA) b. Aleksandr Nedovyesov (KAZ) 63 57 64
Yannick Hanfmann (GER) b. Alessandro Giannessi (ITA) 75 75
Alex Bolt (AUS) b. Jannik Sinner (ITA) 26 75 12-10
Stefano Napolitano (ITA) b. (15) Matthias Bachinger (GER) 75 16 64
Daniel Elhai Galan (COL) b. (32) Lorenzo Giustino (ITA) 76(2) 63

Secondo turno
Andrea Arnaboldi (ITA) b. Hiroki Moriya (JPN) 67(0) 64 62
(18) Salvatore Caruso (ITA) b. John-Patrick Smith (AUS) 36 63 64
Enzo Couacaud (FRA) b. (22) Gianluca Mager (ITA) 63 64
Yuichi Sugita (JPN) b. Stefano Napolitano (ITA) 46 63 64

Terzo turno
Andrea Arnaboldi (ITA) b. Evgeny Karlovskiy (RUS) 64 63 36 46 63
(18) Salvatore Caruso (ITA) b. (8) Brayden Schnur (CAN) 63 62 61

SINGOLARE MASCHILE

 

QUALIFICAZIONI MASCHILI