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Eventi Internazionali

Djokovic chiama Ivanisevic e sfida Kohlschreiber

Novak Djokovic aggiunge il croato al team per Wimbledon. Da campione in carica, apre l'edizione 2019 sul Centrale Felix Auger-Aliassime insegue la prima in uno Slam. Dimitrov sfida Moutet. Venus Williams sfida Cori Gauff in un estremo confronto generazionale

di Alessandro Mastroluca | 01 luglio 2019

La forza della tradizione, l'audacia della speranza. Il sipario che si alza su Wimbledon 2019 porta sogni di gloria, per chi grande lo è già e per chi lo vuole diventare. Nei match da non perdere della prima giornata, si incrociano i destini, si misurano gli obiettivi, dove la storia diventa emozione. 

Anche Novak Djokovic, che da campione in carica apre il programma della prima giornata sul Centrale, si affida anche al valore della storia. Ha infatti aggiunto al suo team per Wimbledon Goran Ivanisevic, che nel 2001 vinse il titolo pur essendo in tabellone solo grazie a una wild card. "E' stato strano, non me l'aspettavo, tanto che stavo andando in Svezia. Potrò restare qui solo per una settimana, perché ho impegni che sto cercando di rimandare" ha detto. "Ma se ti chiama Djokovic è un gran bel riconoscimento per me come coach perché non sceglie certo chiunque. Ti sceglie se puoi aiutarlo".

Djokovic-Kohlschreiber

Novak Djokovic apre il Centrale da campione in carica contro Philipp Kohlschreiber, che ha sconfitto 10 volte su 12. Il tedesco, che l'ha battuto a Indian Wells, ha centrato solo due successi nelle ultime sette sfide contro un top 10. Se dovesse vincere il quinto titolo ai Championships, eguaglierebbe Bjorn Borg (1976-80) e Laurie Doherty (1902-06), l'ultimo campione nato a Wimbledon. Djokovic è testa di serie numero 1, Federer numero 2 e Nadal 3: i Big 3 non erano i primi tre favoriti del seeding a Wimbledon dal 2012. 

L'anno scorso, il serbo ha trionfato da testa di serie numero 12, la più bassa per un campione a Wimbledon dai tempi di Andre Agassi nel 1992. Djokovic cerca la vittoria numero 66 all'All England Club, forte di un bilancio di 28-6 dall'inizio della stagione. "Ho sempre l'obiettivo di vincere il torneo" ha detto il serbo, che solo una volta ha perso un set al primo turno nelle quattro edizioni in cui ha conquistato il titolo. "Più sei efficiente nella prima settimana, meglio è. Kohlschreiber è un avversario forte sull'erba, mi ha battuto quest'anno a Indian Wells. Devo giocare con la giusta intensità".

Djokovic, che inizia lunedì la settimana numero 258 al numero 1 del mondo, resterà in vetta alla classifica comunque vada a finire il torneo.

Auger-Aliassime - Pospisil

Felix Auger-Aliassime è il primo giocatore nato negli anni Duemila nel tabellone principale del singolare maschile a Wimbledon. Finalista a Stoccarda, al suo primo torneo ATP sull'erba, semifinalista al Queen's dopo i successi su Grigor Dimitrov, Nick Kyrgios e Stefanos Tsitsipas, debutta nel derby contro Vasek Pospisil, che non gioca da otto mesi e ha perso l'unico scontro diretto a Indian Wells un anno fa. Vincendo, Auger-Aliassime festeggerebbe la prima vittoria nel main draw di uno Slam. 

Interessante anche il confronto tra Grigor Dimitrov e il talento francese Corentin Moutet, programmato sul campo 15. I due non si sono mai affrontati, Moutet ha vinto solo una delle ultime cinque contro un top 50. Ma al Roland Garros ha raggiunto il terzo turno, ha vinto il Challenger a Lione prima di Wimbledon e ha superato le qualificazioni perdendo un solo set. Pianista e poeta a tempo perso, vuole essere ricordato soprattutto per come gioca a tennis. "Hai sempre più tifosi quando giochi bene" ha detto. "Ho cercato di concentrarmi solo sul mio lavoro, su quello che devo fare ogni giorno".

V.Williams-Gauff

Tra le giocatrici in attività, nessuna ha giocato più partite a Wimbledon di Venus Williams. La più anziana giocatrice in tabellone che scenderà in campo per il match numero 106 ai Championships contro Cori Gauff, la più giovane nel main draw, che ha 25 anni di meno. Venus non perde al primo turno di Wimbledon dal 2012 ma è uscita all'esordio tre volte negli ultimi sei Slam.

Gauff, che non può battere il record di precocità di Jennifer Capriati, capace di passare un turno ai Championships a 14 anni e 90 giorni, è diventata la più giovane dopo Martina Hingis nel 1995 a battere una top 100 in un major, qualificazioni comprese. Ha infatti eliminato Aljona Bolsova, prima testa di serie, al primo turno delle qualificazioni. Il suo primo ricordo di Wimbledon risale al 2014, quando Eugenie Bouchard arrivò in finale. "Ho pensato che avrei voluto un giorno fare come lei" ha detto Gauff, come riporta il sito della WTA. Figlia di un giocatore di basket, ha iniziato a giocare grazie all'esempio di Serena Williams. Sul campo 1, si godrà una prima volta da non dimenticare.