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Birmingham: Barty si prende titolo e trono

En-plein di Ashleigh sui prati di Birmingham: la 23enne di Ipswich non solo conquista il titolo che le era sfuggito due anni fa battendo la tedesca Goerges ma soprattutto si assicura lo scettro mondiale: da lunedì sarà la nuova numero uno

di Tiziana Tricarico | 23 giugno 2019

BARTY FA IL PIENO - Una domenica da incorniciare per Asheigh Barty. La 23enne di Ipswich si è infatti aggiudicata il titolo del "Nature Valley Classic”, torneo Wta Premier dotato di un montepremi di 1.006.263 dollari che si è concluso sull’erba di Birmingham: in finale l’australiana numero 2 del ranking e del seeding, ha sconfitto per 63 75, in un’ora e 28 minuti di partita, la tedesca Julia Goerges, numero 19 Wta ed ottava testa di serie. Ma soprattutto grazie ai punti conquistati sui prati inglesi da lunedì “Ash” sarà la nuova regina del tennis femminile, superando Naomi Osaka. Sarà la seconda australiana raggiungere la vetta della classifica dall’introduzione del ranking WTA (1975): prima di lei, 43 anni fa, ci era riuscita Evonne Goolagong Cawley - anche lei di origini aborigene - rimasta al comando per due settimane nel 1976.

Altro che pressione

“Devo solo cercare di giocare il mio miglior tennis senza pensare ad altro: se riuscirò a vincere succederanno tante cose ma per ora non voglio farmi spaventare”, aveva detto Ashleigh alla vigilia della finale. E così è stato. La Barty ha chiuso con un bilancio di 9 ace, contro un solo doppio fallo, e con il 79% dei punti ottenuti quando ha messo la prima. Per lei solo due momenti di difficoltà in avvio di seconda frazione, quando è stata indietro 2-0 e 3-1, e quando ha dovuto annullare un set-point con un ace alla 30enne di Bad Oldesloe nel decimo gioco, prima di mettere a segno il break decisivo in quello successivo e di chidere nel dodicesimo, al primo match-point. Altro che paura e pressione per un sogno che stava diventando realtà….

Percorso netto

Dopo aver messo in fila Vekic, Brady, Venus Williams e Strycova, senza perdere un set la Barty ha riservato analogo trattamento alla Goerges  (con la quale questa settimana ha giocato il doppio: le due si sono ritirate in semifinale), diventando la terza giocatrice a vincere il torneo nell’ultimo decennio senza perdere un set dopo Sabine Lisicki nel 2011 ed Ana Ivanovic nel 2014. Ashleigh era già stata finalista a Birmingham nel 2017, stoppata da Petra Kvitova al primo successo dopo il rientro nel tour seguito al lungo stop per l’aggressione. Per “Ash” quello di Birmingham è stato il terzo titolo stagionale su altrettante finali giocate (l’unica tennista ad aver calato il tris), il sesto su dieci finali disputate in carriera: l’aussie, reduce dal trionfo a Parigi, ha così portato a 12 la striscia di match vinti consecutivamente. La prossima settimana dovrebbe giocare ad Eastbourne - il condizionale è d’obbligo - dove è la prima testa di serie del torneo. Quello che è sicuro è che a Wimbledon sarà lei la giocatrice da battere.