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Roland garros: zero partite. è la quarta volta nella storia

La pioggia annunciata su Parigi è arrivata. Ma dal prossimo anno anche il Roland Garros avrà il centrale con il tetto

di Angelo Mancuso - da Parigi | 05 giugno 2019

PARIGI - Neppure un quindici al Roland Garros. Gli esperti meteo avevano annunciato la pioggia e puntualmente è arrivata. Dopo una serie di rinvii alle 16.30 gli organizzatori hanno cancellato tutti i match della giornata visto che su Parigi continuava a piovere (in mattinata erano da poco iniziati alcuni match degli junior). Dal prossimo anno sul nuovo Philippe Chatrier ci sarà il tetto (ultimo dei quattro tornei dello Slam a dotarsene) e quindi in giornate del genere almeno la programmazione tv sarà salva.

Prima di oggi, dal 1928, in 91 anni, solo in altre tre occasioni non si era giocato neppure un quindici nello Slam parigino. La prima volta il 25 maggio 1930, la seconda il 30 maggio 2000. Il giorno dopo per recuperare il ritardo furono disputati la bellezza di 81 match su 21 campi differenti. Niente tennis neppure il 30 maggio 2016, in uno dei Roland Garros più bagnati della storia. La quarta oggi 5 giugno.

Sempre a proposito di pioggia nel 1973 la finale di giocò addirittura di martedì (vinse Nastase su Pilic), mentre nel 2012 fu spostata al lunedì (trionfò Nadal battendo Djokovic). Nel 1967, il 25 maggio, Parigi fu investita da un violento uragano con vento a oltre 150 km orari. Il ritardo accumulato fu tale che, caso unico nella storia del Roland Garros, furono utilizzati i campi del Racing Club de France per giocare il torneo di doppio.

Il meteo, del resto, talvolta ha inciso in modo pesante su un incontro. Nel 2012 come si sarebbe conclusa la finale se la pioggia non l’avesse interrotta all’inizio del quarto parziale con Nadal in vantaggio due set a uno, ma Djokovic avanti di un break (2-1)? Poi Rafa si impose 75 al quarto. Andando un po’ più lontani nel tempo Michael Pernfors avrebbe conquistato la finale nel 1986 se sempre la pioggia non avesse stoppato la sfida con il talentuoso Henri Leconte, il tennista dal rovescio fatato, che era in vantaggio 62 4-1? E come sarebbe finita la finale del 1991 vinta da Jim Courier? Prima dello sospensione per un acquazzone Andre Agassi dominava 63 3-1: finì col perdere al quinto. La lista potrebbe continuare, ma dall'anno prossimo arriva il tetto anche sul Roland Garros. Non ci sarà più una giornata senza un quindici.