-
Eventi Internazionali

Djokovic, quarti da 10 e lode. Che rimpianti Paire!

Il serbo numero 1 del mondo travolge anche il tedesco Struff e senza cedere un set è tra i migliori 8 del Roland Garros per la decima volta consecutiva, record assoluto, 13esima complessiva e 44esima a livello Slam. Thiem non lascia scampo a Monfils, mentre l'altro francese, avanti 5-3 al quinto, finisce per cedere 7-5 a Nishikori, prossimo avversario di Nadal

di Gianluca Strocchi | 03 giugno 2019

DJOKOVIC NEI QUARTI A PARIGI PER LA DECIMA VOLTA DI FILA - Dieci quarti di finali consecutivi al Roland Garros per Novak Djokovic, un’impresa da record (9 quelli ottenuti da Roger Federer e 8 per Roy Emerson) per il serbo che condivide con Rafael Nadal le 13 volte tra i migliori 8 sui campi del Bois du Boulogne. Il numero uno del mondo, confermando quanto mostrato anche nei tre turni precedenti, ha spazzato via il tedesco Jan-Lennard Struff, numero 29 Atp, con gli ottavi al suo miglior risultato nei Major: 63 62 62 il punteggio con cui il 32enne di Belgrado ha sbrigato la pratica, in poco più di un’ora e mezzo, sul Centrale “Philippe Chatrier”, così da inanellare i 44esimi quarti di finale complessivi a livello Slam. Una partita in totale controllo per Nole, che ha saputo annullare cinque delle sette palle break, l’ultima delle quali nell’ultimo game, che poteva valere il 3-5 per il 29enne di Warstein. Djokovic, vincitore degli ultimi tre Major, prosegue dunque il suo cammino, con un obiettivo di portata storica come il Grande Slam: mercoledì nei quarti incrocerà il tedesco Alexander Zverev, numero 5 Atp, che ha posto fine al cammino all’ombra della Tour Eiffel dell’azzurro Fabio Fognini.

THIEM NON DA’ SCAMPO A MONFILS, DELPO CEDE A KHACHANOV - Tutto facile, anche più del previsto, anche per Dominic Thiem, numero 4 Atp e del seeding. L’austriaco, finalista dodici mesi fa, dopo le sofferenze dei primi due turni, è in crescendo di forma tanto da riuscire a disinnescare senza correre alcun pericolo una temibile mina vagante come Gael Monfils, numero 17 del ranking mondiale e 14esima testa di serie: 64 64 62 il punteggio, in un’ora e 48 minuti di gioco, per il 25nne di Wiener Neustadt, capace di approdare per il quarto anno di fila ai quarti in questo torneo (quinta volta nei Major) in sei partecipazioni. Prossimo esame per Thiem, seguito con passione nel box in tribuna anche dalla fidanzata Kiki Mladenovic, il russo Karen Khachanov, numero 12 Atp e decimo favorito del tabellone, che si è imposto per 75 63 36 63, dopo oltre tre ore di lotta, sull’argentino Juan Martin del Potro, numero 9 del ranking e ottava testa di serie, in una sfida che si è conclusa praticamente al calare delle tenebre. Delpo ha lottano fino all'ultimo "quindici" ma ha pagato a caro prezzo un parziale di cinque giochi a zero rimediato a cavallo tra il primo ed il secondo set dal 23enne moscovita, approdato così per la prima volta in carriera nei quarti di un torneo Slam. 

SFUMA IL SOGNO DI PAIRE, NISHIKORI NEI QUARTI - Praticamente in contemporanea, sotto una leggera pioggerellina, sul “Suzanne Lenglen” svaniva il sogno di Benoit Paire di regalarsi per la prima volta un posto tra i migliori otto dello Slam di casa. C’è arrivato davvero vicino il 30enne di Avignone, numero 38 Atp dopo i recenti titoli sul “rosso” a Marrakech e Lione, contro il giapponese Kei Nishikori, numero 7 del ranking mondiale e del tabellone, dopo l’interruzione per oscurità di domenica sera alla fine del terzo set, con il nipponico avanti. In un testa a  testa caratterizzato da grande nervosismo per l’importanza della posta in palio, il francese è riuscito a far sua per i capelli la quarta frazione, annullando due match point nel tie-break (altrettanto aveva fatto la sera prima nel secondo set) vinto 10 punti a 8, poi nel quinto ha mancato la chance di volare sul 5-1, però è tornato sopra di un break servendo per il match sul 5-3, ma ha pagato dazio alla tensione, venendo riagganciato da Nishikori. E sul 5-5 Paire ha incassato un sanguinoso break, che ha spalancato al pupillo di Michael Chang le porte dei quarti per la terza volta al Roland Garros (11esima a livello Slam in carriera). Sulla sua strada ora un ostacolo impervio come Rafa Nadal, numero 2 del mondo e del tabellone nonché campione in carica, a caccia del 12esimo sigillo parigino: 62 67(8) 62 67(8) 75 lo score in tre ore e 55 minuti. C’è da credere che Benoit genio e sregolatezza rimuginerà a lungo sull’occasione persa.

CLICCA QUI PER IL TABELLONE MASCHILE