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Eventi Internazionali

Serena va di fretta, Sabalenka delude

Una Williams super concentrata archivia la pratica Nara in poco più di un’ora. Molto bene anche la Barty mentre la Halep lascia per strada un altro set. Delude, invece, la Sabalenka che per il secondo Slam di fila va a sbattere contro baby Anisimova

30 maggio 2019

SERENA VA DI FRETTA - A differenza che nel match d’esordio, stavolta Serena è scesa in campo decisa a fare alla svelta: la numero 10 del ranking e del seeding, ha regolato per 63 62, in 67 minuti di gioco, la giapponese Kurumi Nara, numero 238 Wta, promossa dalle qualificazioni, mai affrontata in carriera. In questa sua 17esima partecipazione allo Slam francese - dove ha trionfato nel 2002, 2013 e 2015 (finalista anche nel 2016) mentre lo scorso anno si è ritirata negli ottavi per un problema ai muscoli pettorali - l’obiettivo della minore delle Williams sisters è sempre quello: conquistare il 24esimo trofeo Slam ed eguagliare così il record di Margareth Court. Il problema però è che Serena non ha ancora vinto un titolo da quando è rientrata nel tour, oramai un anno fa, dopo aver dato alla luce la piccola Alexis Olympia. Certo, ha giocato due finali - Wimbledon e Us Open -, guarda caso Slam, ma in nessuna delle due è andata nemmeno vicino al successo. In più ha accusato una quantità di problemi fisici - da ultimo quello al ginocchio sinistro che l’ha costretta al forfait al terzo turno a Roma - che le impediscono di allenarsi e quindi di essere pericolosa come ai vecchi tempi. Prossima avversaria per lei la connazionale Sofia Kenin, 20enne di origini mscovite, numero 35 del ranking mondiale (nessun precedente).

HALEP DISTRATTA - Ha ceduto un altro set ma non ha mai veramente rischiato qualcosa Simona Halep: la campionessa in carica (la 27enne rumena di Costanta ha giocato anche le finali del 2014 e del 2017), numero tre del ranking e del seeding, ha sconfitto per 64 57 63, in due ore ed undici minuti di gioco, la polacca Magda Linette, numero 87 Wta.

LA "PRIMA" DI BARTY - Approda per la prima volta al terzo turno del Major francese, in sei partecipazioni, l’australiana Ashleigh Barty: la 23enne di Ipswich, numero 8 del ranking e del seeding, si è imposta per 75 61 sulla statunitense Danielle Collins, numero 36 Wta, ribadendo l’esito dell’unico precedente giocato a inizio maggio al secondo turno di Madrid.

DELUDE SABALENKAProsegue, invece, il momento non esaltante di Aryna Sabalenka: la 21enne di Minsk ha ceduto per 64 62, in poco meno di un’ora ed un quarto di partita, alla 17enne statunitense di origini russe Amanda Anisimova, numero 51 Wta, che già aveva stoppato la bielorussa (con punteggio analogo) al terzo turno degli Australian Open lo scorso gennaio.

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