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Eventi Internazionali

Tsitsipas e Nishikori colorano gli Open di Francia

Il greco batte Marterer, il giapponese supera Halys. Avanzano l'australiano Popyrin e il figlio d'arte Ruud: suo padre era in tabellone quando Federer debuttò al Roland Garros nel 1999. Tipsarevic costringe Dimitrov al quinto. Forfait di Auger-Aliassime

di Alessandro Mastroluca | 27 maggio 2019

C'era l'attesa delle grandi occasioni per Stefanos Tsitsipas che non delude il pubblico del Philipp Chatrier e batte 6-2 6-2 7-6(4) il numero 110 del mondo Maximilian Marterer, che l'anno scorso aveva raggiunto gli ottavi al Roland Garros. Il greco, testa di serie numero 7, ha perso solo una volta nel circuito maggiore da un avversario con una classifica così bassa, Malek Jaziri (n.117) ai quarti di Dubai l'anno scorso.
"Sentivo un po' di pressione prima del match, non posso nasconderlo" ha detto il greco, che affronterà l'indiano Prajnesh Gunneswaran o il boliviano Hugo Dellien. "So che ogni avversario è pericoloso. Quando scendo in campo penso sempre che, se vinco, quello sarà il più importante successo della mia carriera".

Tsitsipas, che ha ottenuto il trentesimo successo della stagione, ha generato qualche "ooh" di meraviglia per le volée eleganti, le accelerazioni col dritto anomalo, la costante pressione da fondo contro il mancino tedesco. "Sono molto soddisfatto, ho giocato molto bene nei primi due set, meglio di quanto pensassi. Il terzo è stato più duro, lui ha iniziato ad attaccare di più, a giocar più veloce, a cercare il vincente. Io sono rimasto attaccato alla partita e ho chiuso al tiebrwak, un buon modo per iniziare un torneo come questo".
 

Non incontra grandi problemi nemmeno Kei Nishikori contro Quentin Halys, francese numero 153 del mondo. il giapponese, testa di serie numero 7, non ha mai perso sulla terra rossa contro un avversario con una classifica così bassa. Il 6-2 6-3 6-4 gli vale il ventesimo successo della stagione, l'ottavo su nove contro un giocatore di casa al Roland Garros. 

Nishikori, al secondo turno per il quinto anno di fila a Parigi, sulla terra ha vinto in percentuale più che su ogni altra superficie (70,5%) ma qui non è mai andato oltre i quarti di finale (2015 e 2017). "Cerco sempre di andare in campo per vincere" ha detto Halys, che ha messo in campo solo il 44% di prime. "Oggi non ho servito bene, i colpi non andavano. Ho provato a reagire nel terzo ma non ho giocato come avrei voluto".
La prima domenica del Roland Garros si veste di colori forti per la Next Gen. Si ritira Felix Auger-Aliassime per un infortunio all'adduttore sinistro, entra Alejandro Davidovich Fokina. "Mi sentivo bene poi ho cominciato ad avvertire dolore nella semifinale di Lione" ha detto il canadese, che dovrebbe star fermo da sette a dieci giorni. "So che non è niente di grave, so che potrò tornare in campo sull'erba".
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Si prende una bella soddisfazione Casper Ruud, che batte 6-2 7-6 6-0 il semifinalista del 2014 Ernests Gulbis e centra il secondo turno a Parigi per il secondo anno di fila, e affronterà Matteo Berrettini per la prima volta in carriera.

Figlio d'arte, è diventato il primo norvegese in top 100, e il primo a centrare una finale ATP, dopo suo padre Christian, che era in tabellone al Roland Garros del 1999 quando Roger Federer debuttava in uno Slam

"Questo è il primo anno in cui sento di essere davvero continuo" diceva agli Internazionali BNL d'Italia dopo la sua prima vittoria in carriera in un Masters 1000. Il padre, che gli ha fatto provare da piccolo anche il tennis e il golf, è da sempre il suo punto di riferimento. E' anche il suo coach, uno scenario non così frequente nel tennis maschile. Da agosto, la famiglia Ruud fa base nell'accademia di Rafa Nadal a Mallorca. Jaume Munar, semifinalista alle Next Gen ATP Finals l'anno scorso, Albert Ramos e Pablo Carreno-Busta gli hanno dato un importante consiglio: entrare in top 100 è più difficile che restarci.Ruud, numero 63 questa settimana, semifinalista a Sao Paulo lo scorso febbraio, non ha nessuna intenzione di guardarsi indietro.
Vince anche Alexey Popyrin, australiano che si rivelò al Trofeo Bonfiglio, che rimonta e supera un insoddisfatto Ugo Humbert 3-6 6-3 7-6(10) 6-3. "Lui ha giocato benissimo nel primo set, credo non abbia commesso errori. Io ho cercato di concentrarmi sul servizio e su come riuscire a breakarlo dal secondo, e ci sono riuscito" ha detto l'australiano, che è arrivato al terzo turno all'Australian Open quest'anno, contribuendo al record di under 23 così avanti in uno Slam dal Roland Garros del 2009.
 

Per due set, Grigor Dimitrov ha avuto un debutto agevole. Poi però la partita si è complicata e si è fatto trascinare al quinto set da Janko Tipsarevic. "Era quello che aspettavo, vincere partite così" ha detto il bulgaro, che ha chiuso 6-3 6-0 3-6 6-7(4) 6-4. "Negli ultimi mesi, tutte le partite così sono girate contro di me".

Dimitrov, che ha vinto undici mesi dal 2-3 nel primo set, ha chiuso con 56 vincenti e 25 errori nei primi quattro set. "So che devo dare tutto ogni volta che scendo in campo, anche quando non gioco bene. Non posso limitarmi ad aspettare di essere al 100% per competere" ha detto Dimitrov che ha vinto 34 partite su 60 dal trionfo alle ATP Finals del 2017. Sfiderà per la sesta volta Marin Cilic, che ha battuto solo una volta, proprio al Roland Garros, al terzo turno del 2015.