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Denis e Felix, attenti a quei due

I due Next Gen canadesi puntano alle semifinali a Lione: Shapovalov deve vedersela con Paire “genio e sregolatezza” mentre Auger-Aliassime affronta Johnson. E il veterano Tsonga sfida il n.1 del seeding Basilashvili

05 giugno 2019

NEXT GEN CANADESI PROTAGONISTI A LIONE - Uno sulla terra battuta ha già raggiunto la sua prima finale (a febbraio nell'ATP 500 di Rio de Janeiro), l’altro deve ancora trovare il necessario feeling, indispensabile in vista del Roland Garros ormai prossimo. C’è poco da girarci intorno, Felix Auger-Aliassime e Denis Shapovalov catalizzano molte attenzioni all'“Open Park Auvergne-Rhone-Alpes", torneo ATP 250 dotato di un montepremi di 524.340 euro che sui campi di Lione manda in scena giovedì i quarti.

OSTACOLO JOHNSON PER AUGER-ALIASSIME - Un turno che chiama entrambi i Next Gen canadesi a una prova di maturità, contro avversari ben più esperti, entrambi classe 1989. Il 18enne di Montreal, numero 28 Atp e quarta testa di serie, dopo aver domato all’esordio John Millman, si gioca un posto in semifinale infatti con lo statunitense Steve Johnson, numero 59 Atp: tra i due non ci sono precedenti. In questo 2019 Auger-Aliassime, oltre ad essere stato finalista nell'ATP 500 di Rio de Janeiro (battuto dal serbo Laslo Djere), ha raggiunto anche una semifinale nel Master 1000 di Miami (stoppato da John Isner), dov'era partito dalle qualificazioni.

SHAPOVALOV CONTRO PAIRE "GENIO E SREGOLATEZZA" - Il 20enne mancino nato a Tel Aviv, numero 23 del ranking mondiale e terzo favorito del tabellone, arrivato a due punti dalla sconfitta all'esordio direttamente al secondo turno contro il francese Ugo Humbert, numero 61 Atp (sul 62 5-4 30 pari), prima di imporsi in rimonta, con il punteggio di 26 76(3) 62, cogliendo il secondo successo stagionale su questa superficie dopo quello a Roma su Carreno Busta, deve fare i conti con il genio e sregolatezza del francese Benoit Paire, numero 51 della classifica mondiale, recente vincitore del titolo a Marrakech: è in parità (1 a 1) il bilancio dei testa a testa, con affermazione in tre set di Shapovalov al 2° turno di Madrid lo scorso anno e rivincita del 30enne di Avignone al secondo turno di Wimbledon, in 4 set.

BAUTISTA AGUT TROVA FRITZ - Il vincente di questa sfida troverà poi nel penultimo atto del torneo uno fra lo spagnolo Roberto Bautista Agut, numero 21 del ranking e seconda testa di serie, che si è imposto per 46 64 63 sul francese Corentin Moutet, numero 117 Atp, in tabellone con una wild card, e lo statunitense Taylor Fritz, numero 46 Atp, che ha avuto via libera per il ritiro del francese Richard Gasquet (infortunio alla schiena), numero 39 della classifica mondiale e sesto favorito del seeding, in gara con una wild card. Il 31enne di Castellon de la Plana è in vantaggio per 2 a 0 nel bilancio dei confronti diretti.

TSONGA SFIDA IL N.1 BASILASHVILI - Nella parte alta del draw, invece, un altro “padrone di casa”, ovvero Jo-Wilfried Tsonga, numero 85 Atp (in tabellone con il ranking protetto), dopo aver faticato per avere ragione del canadese Steven Diez, numero 262 Atp, proveniente dalle qualificazioni, riuscendo a spuntarla con il punteggio di 36 76(2) 63, contende l'accesso alle semifinali al georgiano Nikoloz Basilashvili, numero 18 del ranking mondiale e primo favorito del seeding, che ha regolato con un doppio 75 l'altro francese Tristan Lamasine, numero 270 Atp, ripescato come lucky loser e al primo turno autore dell’eliminazione del 17enne azzurro Jannik Sinner, numero 229 della classifica mondiale, passato attraverso le qualificazioni. Il 34enne di Le Mans si è aggiudicato l’unico precedente con Basilashvili, nel 2017, proprio a Lione, in semifinale.

RISULTATI: Secondo turno: (1) Basilashvili (GEO) b. (LL) Lamasine (FRA) 75 75, Tsonga (FRA) b. (q) Diez (CAN) 36 76(2) 63, (3) Shapovalov (CAN) b. Humbert (FRA) 26 76(3) 62, Paire (FRA) b. Cuevas (URU) 64 63, Fritz (USA) b. (wc, 6) Gasquet (FRA) per ritiro, (2) Bautista Agut (ESP) b. (wc) Moutet (FRA) 46 64 63.