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Eventi Internazionali

Simona rivuole lo scettro

Doppio obiettivo per la Halep a Madrid: trionfare sulla terra spagnola per la terza volta e soprattutto riprendersi lo scettro mondiale, scavalcando la Osaka. Tutto questo Kiki Bertens permettendo.

05 giugno 2019

Ad un passo dal trono. Simona Halep affronta Kiki Bertens nella finale al “Mutua Madrid Open”, Wta Premier Mandatory dotato di un montepremi di 7.021.128 euro che si conclude sulla terra rossa della Caja Magica di Madrid, in Spagna (combined con un Masters 1000 Atp). In semifinale la rumena, numero tre del ranking e del seeding, due volte campionessa a Madrid (2016-2017), apparsa davvero in grande spolvero, ha sconfitto per 62 67(2) 60, in poco meno di due ore, la svizzera Belinda Bencic, numero 18 del ranking mondiale (ma già top ten tre anni fa), protagonista nei quarti dell’eliminazione della numero uno del mondo Naomi Osaka.

Per Simona è la 35esima finale in carriera (18 i trofei già messi in bacheca, l’ultimo in quel di Montreal lo scorso agosto), la quarta a Madrid. In caso di “triplete” (ha già vinto qui nel 2016 e nel 2017) la Halep tornerebbe al numero uno del ranking scavalcando la Halep. Per riuscirci Simona deve superare Kiki Bertens: l’olandese, numero 7 del ranking e del seeding, finalista nel 2018, nell’altra semifinale ha battuto per 62 75, in poco meno di un’ora e mezza di partita, la statunitense Sloane Stephens, numero 8 del ranking e del seeding. Per la 27 di Wateringen è l’undicesima finale in carriera: 8 i titoli vinti, l’ultimo a San Pietroburgo lo scorso febbraio.

Nel bilancio dei precedenti la Halep è in vantaggio per 3-2 sulla Bertens ma l’olandese ha vinto l’ultima sfida lo scorso anno in finale a Cincinnati dopo aver annullato un match-point.