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Eventi Internazionali

Fognini: Top 10 nel mirino

Il ligure potrebbe centrare l'ingresso nei top ten la prossima settimana a Roma e non potrebbe esserci palcoscenico migliore per un traguardo che sarebbe storico per il tennis italiano

di Angelo Mancuso | 10 maggio 2019

Fabio Fognini, nonostante la sconfitta contro Dominic Thiem per 6-4 7-5 negli ottavi del Masters 1000 di Madrid, sale al numero 11 della classifica Atp ritoccando il suo best ranking (attualmente è numero 12 Atp). Il ligure potrebbe dunque centrare l'ingresso nei top ten la prossima settimana a Roma e non potrebbe esserci palcoscenico migliore per un traguardo che sarebbe storico per il tennis italiano.

In passato sono stati infatti due i giocatori italiani a raggiungere tale traguardo da quando è stata istituito il ranking ATP nel 1973. Il migliore degli azzurri, ripetiamo, nell’era open, è Adriano Panatta, giunto al numero 4 nel 1976, l'anno della conquista degli Internazionali d'Italia e del Roland Garros. Dietro di lui c'è Corrado Barazzutti, salito fino al numero 7 nel 1978, quindi appunto Fabio Fognini.

Questa graduatoria però, è bene sottolinearlo, non tiene conto del tennis che ha preceduto l’era open. Negli anni Cinquanta-Sessanta, quando ancora i computer non c’erano, la classifica mondiale veniva stilata dal giornalista Lance Tingay, che scriveva per il "Times". Nicola Pietrangeli, vincitore al Roland Garros nel 1959 e 1960 e agli Internazionali d’Italia nel 1957 e 1961, è stato indicato come numero tre del mondo (numero uno sulla terra rossa) sia nel 1959 che nel 1960. Numeri alla mano appare indiscutibile, dunque, come Nicola sia di gran lunga il miglior giocatore italiano di sempre.

Ecco di seguito la classica "all time" dei giocatori italiani capaci di entrare nella top ten mondiale nella storia del tennis. Ricordiamo ancora che prima dell’avvento del computer (1973) le classifiche erano stilate da giornalisti famosi e che a fine anno venivano indicati solo i primi dieci tennisti e le prime dieci tenniste del mondo.

Nicola Pietrangeli: n.3 nel 1959 e nel 1960 (classifica stilata dal giornalista inglese Lance Tingay)

Adriano Panatta: n.4 il 24 agosto 1976 (computer, era open)

Corrado Barazzutti: n.7 il 21 agosto 1978 (computer, era open)

Uberto de Morpurgo: n.8 nel 1930 (classifica stilata dal giornalista inglese Wallys Myers)

Giorgio De Stefani: n.9 nel 1934 (classifica stilata dal giornalista inglese Wallys Myers)

Martin Mulligan (naturalizzato italiano nel 1968): n.10 nel 1968 (classifica stilata dal giornalista inglese Wallys Myers)