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Eventi Internazionali

Bencic sorprende Osaka, Bertens ferma Kvitova

La numero uno del mondo spreca un break di vantaggio e saluta il "Mutua Madrid Open": sorride Belinda che in semifinale sfiderà la due volte vincitrice del torneo Halep. In serata altra sorpresa con l'uscita di scena della campionessa in carica Kvitova fermata dall'olandese Bertens, che affronterà la Sthephens.

09 maggio 2019

Due sorprese con la “S” maiuscola nei quarti di finale al “Mutua Madrid Open”, Wta Premier Mandatory dotato di un montepremi di 7.021.128 euro che si disputa sulla terra rossa della Caja Magica di Madrid, in Spagna (combined con un Masters 1000 Atp). La prima, e più grande, l’ha firmata Belinda Bencic: la 22enne di Flawil, numero 18 del ranking mondiale (ma già top ten tre anni fa), ha eliminato per 36 62 75, dopo quasi due ore e un quarto di lotta, la numero uno del mondo Naomi Osaka, recuperando uno svantaggio di 5-3 nel set decisivo. Del resto l’elvetica aveva già sconfitto la giapponese a marzo negli ottavi di Indian Wells lasciandole appena quattro giochi. Stavolta Naomi è arrivata per due volte a due punti dalla vittoria ma a vincere è stata ancora Belinda. Nella semifinale della parte alta del tabellone la Bencic dovrà vedersela con Simona Halep, la prima ad approdare al penultimo atto del torneo: la rumena, numero tre del ranking e del seeding, due volte campionessa a Madrid (2016-2017), apparsa in grande spolvero, ha sconfitto per 75 75, in poco più di un’ora e mezza di gioco, l’australiana Ashleigh Barty, numero 9 del ranking e del seeding. La 27enne di Costanta in entrambi i set ha sprecato un primo break di vantaggio sulla 22enne di Ispwich ma poi le ha sempre strappato di nuovo il servizio nel dodicesimo gioco. La Bencic è in vantaggio per 2-1 nei precedenti con la Halep e si è imposta proprio negli ultimi due, tra cui la sfida nei quarti a Dubai lo scorso febbraio.

La seconda sorpresa, in chiusura di programma, l’ha siglata Kiki Bertens: nel replay della finale di un anno fa l’olandese, numero 7 del ranking e del seeding, si è presa la rivincita sulla ceca Petra Kvitova, numero due del ranking e del seeding, campionessa in carica e vincitrice anche delle edizioni del 2011 e del 2015, reduce dal successo a Stoccarda (dove in semifinale aveva sconfitto proprio la 27enne di Wateringen), battuta per 62 63, in un’ora e 19 minuti. Si è fermata dunque a 7 vittorie la striscia positiva della 29enne di Bilovec, incappata in una serata non eccezionale al servizio (merito anche delle risposte della Bertens) e molto fallosa soprattutto di rovescio. Per raggiungere la sua seconda finale consecutiva a Madrid Kiki dovrà superare anche Sloane Stephens: la statunitense, numero 8 del ranking e del seeding, ha regolato per 64 63, in un’ora e 19 minuti di gioco, la croata Petra Martic, numero 36 Wta, vincitrice un paio di settimane fa ad Istanbul del suo primo titolo Wta., sconfitta per la terza volta in altrettante sfide. La 26enne di Plantation si è aggiudicata in tre set le due sfide precedenti.

RISULTATI GIOVEDI’ - quarti: (3) Halep (ROU) b. (9) Barty (AUS) 75 75, Bencic (SUI) b. (1) Osaka (JPN) 36 62 75, (8) Stephens (USA) b. Martic (CRO) 64 63, (7) Bertens (NED) b. (2) Kvitova (CZE) 62 63.