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Ceck e Sonego da favola: ottavi a Montecarlo

Montecarlo è azzurra. L’exploit di Lorenzo Sonego, che batte il primo top-20 in carriera e centra per la prima volta l’ingresso negli ottavi di finale di un 1000. La grinta di Marco Cecchinato, che recupera per i capelli un match praticamente perso.

di Tiziana Tricarico | 06 maggio 2019

Dopo cinque anni ci sono di nuovo due tennisti italiani negli ottavi del Masters del Principato (nel 2014 erano Fognini e Seppi). E non è ancora finita visto che mercoledì torna in campo per il secondo turno Fabio Fognini. Vira verso il tricolore questo Rolex Monte-Carlo Masters, terzo 1000 stagionale, dotato di un montepremi di 5.207.405 euro, in corso sulla terra rossa del Country Club di Montecarlo, nel Principato di Monaco. 

Prima volta negli ottavi in un "1000"

Sonego, 23enne torinese numero 96 del ranking mondiale, promosso dalle qualificazioni, dopo essersi imposto nel derby tricolore di primo turno contro Andreas Seppi, numero 46 Atp, ha eliminato per 76(4) 64, in un’ora e 52 minuti di partita, il russo Karen Khachanov, numero 12 del ranking mondiale e ottava testa di serie del torneo, prendendosi la rivincita per la sconfitta rimediata dal 22enne di Mosca lo scorso anno al secondo turno degli US Open. 

Prima vittoria su un top-20

La cronaca. Nel primo set Sonego ha provato l’allungo già nel quarto game (3-1) togliendo la battuta al russo ma ha concesso immediatamente il contro-break facendosi riagganciare sul 3 pari. Il piemontese ha avuto un turno di srvizio complicato anche nel settimo gioco ma ne è venuto fuori alla grande non smettendo mai di spingere. A decidere il parziale è stato il tie-break: dal 3 pari il 23enne di Alessandria è stato più coraggioso, è salito 6 a 3 e poi lo ha chiuso per 7 punti a 4. Nella seconda frazione il 22enne moscovita ha accusato il colpo, ha salvato una palla-break nel gioco d’apertura ma ha via via lasciato il palcoscenico all’azzurro che non ha più concesso nulla nei turni di servizio, ha brekkato addirittura a zero il suo avversario nel settimo gioco (al cambio campo il russo ha chiesto un medical time out) prima di archiviare la pratica per 6-4. Prossimo ostacolo per lui il vincente del match - in programma mercoledì - tra l’ungherese Marton Fucsovics, numero 37 Atp, ed il britannico Cameron Norrie, numero 56 Atp. Grazie a questo risultato Sonego è praticamente certo di entrare per la prima volta in carriera tra i primi ottanta del ranking.

Ceck, che rimonta!

Umiltà e carattere per una rimonta pazzesca. Cecchinato, 26enne palermitano numero 16 del ranking mondiale e 11esima testa di serie, ha battuto in rimonta per 06 75 63, dopo poco meno di un’ora e tre quarti di lotta, lo svizzero Stan Wawrinka, numero 36 Atp, vincitore dell’edizione del 2014. 

La cronaca. Il 34enne di Losanna, con nuovo look con i capelli mechati di biondo, è partito fortissimo, giocando a tutto braccio e spazzolando le righe. Cecchinato ha dovuto aspettare ben otto giochi prima di riuscire a conquistare uno, difendendo finalmente un turno di servizio (conquistato addirittura a zero). Lì però è iniziata una nuova partita anche se “Stanimal” se ne è accorto solo quando ha servito per il match sul 5-4 ed ha concesso le prime due palle-break dell’incontro.

Una nuova partita

“Ceck” non si è lasciato sfuggire l’occasione e lo ha riagguantato sul 5 pari prima di proseguire la sua corsa inanellando altri due game e pareggiando il conto dei set. In avvio di frazione decisiva il siciliano ha annullato due delicate palle-break nel primo, lunghissimo game (durato 20 punti) ed altre due nel terzo: poi ha aumentato ancora il ritmo, lo svizzero ha perso campo, e Cecchinato è volato verso il traguardo grazie al break messo a segno nel sesto game. Ed ha firmato la seconda impresa azzurra di giornata. Prossimo avversario per lui l’argentino Guido Pella, numero 35 del ranking mondiale, sconfitto in tre dei quattro precedenti, da ultimo in semifinale a Buenos Aires, lo scorso febbraio, sulla strada verso il suo terzo trofeo Atp.

Mercoledì tocca a Fognini

Dopo una giornata di riposo, mercoledì tocca a Fabio Fognini: il 31enne di Arma di Taggia, numero 18 del ranking mondiale e 13esimo favorito del seeding, che nel Principato vanta una splendida semifinale nel 2013 quando fu fermato solo da Djokovic, dopo aver battuto in rimonta all’esordio per 46 75 64 il russo Andrey Rublev, numero 90 Atp, proveniente dalle qualificazioni, si gioca un posto negli ottavi con il francese Gilles Simon, numero 26 del ranking mondiale: il 34enne di Nizza si è aggiudicato tutte e cinque le sfide precedenti ma i due non si affrontano da ben sette anni.