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Campioni nazionali

Fabbiano: "Partita buona per il 99%"

"Potevo sfruttare meglio alcune piccole occasioni" ha detto l'azzurro, sconfitto al terzo turno a Wimbledon da Fernando Verdasco. "Spero che tutte le belle esperienze fatte in quest'ultimo periodo possano servirmi per il futuro"

di Roberto Cozzi Lepri, da Londra | 05 luglio 2019

I dettagli nel tennis fanno la differenza. Nei dettagli si è scritta la storia della partita che ha chiuso l'avventura di Thomas Fabbiano a Wimbledon, al terzo turno contro Fernando Verdasco.

Thomas c’è sicuramente un  po’ di amarezza per come è finito il match ed il torneo, vero?
Troppe cose buone sono successe nelle ultime settimane e volevo che questo momento continuasse. Sono arrabbiato per alcune piccole occasioni che potevo sfruttare sicuramente meglio. Ma la fiducia che ho preso qui a Wimbledon e ad Eastbourne è stata davvero tanta. Spero che tutte le  belle esperienze fatte in questo ultimo periodo possano servirmi per il futuro.

Cosa non ha funzionato oggi?
Secondo me hanno funzionato tante cose avevo una gran voglia di giocare ogni punto. Poi nel primo e ultimo game ho combinato dei disastri, non ho gestito la tensione, ho fatto errori che di solito non commetto. E’ stata partita buona per il 99% ma con questi giocatori di grande esperienza anche la più piccola sbavatura la paghi cara.

E’ una stagione particolare per te che per la prima volta in  carriera hai deciso  di giocare solamente nel circuito maggiore (ultimo Challenger disputato in Cina a Shenzen, ad ottobre 2018) e nei main draw Slam. Una programmazione che ti ha aiutato a crescere.
Da novembre ho fatto alcuni piccoli cambiamenti,ho superato tante difficoltà a livello tecnico e mentale. Da marzo a giugno  non avevo più l’energia giusta per essere soddisfatto del mio lavoro quotidiano. A Eastbourne è arrivato un “click” che deve servirmi per la restante parte di stagione.

Prossimi appuntamenti?                                                                                                         
Torno in Italia per allenarmi una settimana sulla terra rossa, poi andrò a giocare i tornei di Umago, Amburgo e Kitzbühel prima di tornare sul cemento per preparami agli US Open.