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Campioni nazionali

Derby Fognini-Seppi: due italiani nella storia

Numeri alla mano sono incontestabilmente i migliori tennisti italiani degli ultimi 35 anni. In comune hanno una carriera abbastanza simile, seppur costruita con mezzi differenti

di Angelo Mancuso - da Parigi | 28 maggio 2019

PARIGI - Il diavolo e l'acqua santa. Fabio Fognini e Andreas Seppi sono sempre stati agli antipodi: uno genio e sregolatezza, l'altro rigore e disciplina teutonica. Uno baciato dagli dei del tennis, l'altro lavoratore infaticabile. Da un lato il talento puro, un novello Dottor Jekyll e Mister Hyde della racchetta capace di tutto, nel bene e nel male: prendere o lasciare. Dall'altro la forza di sapersi migliorare giorno dopo giorno sul campo: sudore, concretezza, allenamento duro e risultati. Fabio l'istrione figlio del mare (è nato in Liguria ad Arma di Taggia), Andreas il freddo figlio della montagna (è altoatesino di Caldaro). Una sfilza di luoghi comuni, che tuttavia sintetizzano alla perfezione le diversità tra i due, tanto che in passato non si sono neppure troppo amati pur condividendo tante battaglie in Coppa Davis.

L'età (32 anni Fognini, 35 Seppi) e l'esperienza hanno smussato le piccole incomprensioni, i caratteri così distanti. Anche perché in comune hanno una carriera abbastanza simile, seppur costruita con mezzi differenti. Due percorsi che si sono incrociati sul campo già otto volte nel circuito maggiore: oggi al Roland Garros andrà in scena la nona puntata di un derby azzurro che li vede in perfetta parità: 4-4. Seppi ha vinto le prime quattro sfide, Fognini le altre quattro, l'ultima proprio sulla terra rossa parigina nel 2017 al secondo turno. Equilibrio pure nei challenger: un successo per parte, pari e patta.

12 titoli Atp complessivi. Hanno battuto anche Federer e Nadal

Numeri alla mano sono incontestabilmente i migliori tennisti italiani degli ultimi 35 anni, con buona pace dei vari Camporese, Gaudenzi, Canè o Furlan. Fabio ha un best ranking di numero 11 toccato la passata settimana e la concreta possibilità proprio qui a Parigi di varcare finalmente l'agognata soglia dei primi 10, Andreas è salito fino al numero 18. Insieme vantano complessivamente 12 titoli Atp. Nove il ligure, tra cui Monte Carlo, primo azzurro a conquistare un Masters 1000 lo scorso aprile. Tre l'altoatesino, unico italiano ad aver alzato il trofeo in un torneo maschile sull'erba nell'era open a Eastbourne nel 2011. Hanno giocato altre 16 finali (10 Fabio, 6 Andreas) e battuto una ventina di top ten, compresi i miti Federer e Nadal.

Stabilmente ai vertici da oltre 10 anni

La somma dei match vinti da Fognini (47) e Seppi (56) negli Slam ha superato quella di Panatta (62) e Barazzutti (29), a testimonianza della loro longevità. Per carità, nei manuali del tennis vale di più, e tanto, il titolo al Roland Garros di Adriano e le due semifinali Slam (Parigi e US Open) di Corrado. Giusto così, ci mancherebbe. Ma pur con i limiti caratteriali dell'uno o tecnici dell'altro, spesso oggetto di critiche più o meno giustificate all'indomani di una sconfitta, un passettino alla volta Fognini e Seppi hanno saputo costruirsi due carriere da ammirare e spesso colpevolmente sottovalutate. E che probabilmente finiremo col rimpiangere.