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Campioni nazionali

Roma Ceck-out. Parigi Ceck-in?

Giornata davvero storta per il n.19 del mondo contro un avversario ostico come il tedesco Kohlschreiber. L’inizio di stagione è stato però molto positivo: ora l’appuntamento è con la semifinale 2018 al Roland Garros da confermare. Senza apprensioni però

di Gianluca Strocchi | 16 maggio 2019

Un avvio più che promettente (avanti 3-0), seguito però da un lungo blackout che ha cambiato l’inerzia dell’incontro – parziale negativo di sette game a zero - spostandola in maniera pesante dalla parte dell’avversario. Marco Cecchinato, dopo il successo d’esordio contro il Next Gen australiano Alex De Minaur, ha dovuto salutare al secondo turno gli Internazionali BNL d’Italia, cedendo 6-3 6-3 al tedesco Philipp Kohlschreiber, numero 56 Atp.
“C’è tanta delusione dentro di me” - riconosce il 26enne di Palermo, numero 19 del ranking e 16esima testa di serie – “avevo iniziato bene, poi però il mio avversario ha preso il gioco in mano, spingendo con decisione, fin dalla risposta. Mi dispiace non essere riuscito ad esprimere il mio tennis, ma le condizioni non erano buone per me oggi. Sono stato penalizzato davvero tanto dal campo: speravo di poter essere programmato sul Pietrangeli o il Grand Stand, ma per via della giornata persa di ieri sono finito sul numero 2, piccolo come dimensioni e con pochissima terra, sinceramente non sono riuscito a trovare punti di riferimento, era talmente veloce che mi sembrava di giocare indoor…”.
Ceck: “Non avevo buone sensazioni” - Forse è proprio per questo che l’atteggiamento del ‘Ceck’ non è stato combattivo come suo solito.“Non avevo per nulla buone sensazioni in campo” - ammette il siciliano -.“La giornata di ieri è stata pesante, senza trascurare che anche martedì sera sono stato tra gli ultimi a lasciare l’impianto visto che il nostro match era programmato nella sessione serale dopo Azarenka-Svitolina. E penso che tutto questo abbia influito sulla mia prestazione odierna. Un aspetto su cui lavorare per un salto di qualità? Credo di essere già riuscito a vincere partite in giornate in cui non ero al massimo, ad esempio a Buenos Aires e in altri tornei, ma in condizioni ‘normali’, oggi non lo erano per il mio punto di vista”.
“Soddisfatto del mio 2019” - L’uscita di scena al secondo turno al Foro Italico non muta però il giudizio sull’annata in corso. “Sono davvero soddisfatto di come sta andando il 2019” - il giudizio di ‘Ceck’ – “ho vinto un titolo in febbraio, cosa che per me è sempre complicata come periodo della stagione. E poi ho raggiunto la semifinale a Doha sul cemento e a Monaco sulla terra praticamente senza allenamento visto che dopo Montecarlo sono stato a letto una settimana con 39 di febbre e con dolori alla schiena. Ora ho qualche giorno per allenarmi in vista del Roland Garros”.

“Tornare a Parigi? Da brividi, ma sono sereno” - Roland Garros che dodici mesi fa gli ha cambiato letteralmente la vita, con quella storica semifinale che è ancora negli occhi di tutti gli appassionati, non solo italiani. “Ricordo tutto come fosse ieri e saranno splendide emozioni ritornare in quei luoghi a Parigi, sono certo che mi verranno i brividi… Ci sarà naturalmente un po’ di pressione per dover difendere semifinale, però non tanta da impedirmi di giocare. Ho passato un turno qui a Roma e quest’anno ho raccolto già 640 punti ATP” - conclude Cecchinato – <>“quindi ci sarà dentro di me anche tanta serenità e consapevolezza”