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Campioni internazionali

L'ATP incorona Berrettini e Sinner

Resi noti i premi di fine stagione dell'ATP. Berrettini è il "Most Improved Player of the year", Sinner la Matricola dell'anno. A Nadal il premio per la sportività, Federer è il più amato dai tifosi per il 17mo anno di fila

19 dicembre 2019

L'ATP incorona Matteo Berrettini e Jannik Sinner. Il numero 1 azzurro è stato votato "Most Improved player of the Year", il giocatore che si è migliorato più nel 2019. Sinner, invece, è stato votato Matricola dell'anno.

Berrettini è salito dal numero 54 del mondo al numero 8 in dodici mesi. E' diventato il quarto italiano in top 10 e il primo a vincere una partita al Masters in singolare. Ha conquistato due titoli, a Budapest e Stoccarda, raggiunto gli ottavi a Wimbledon e la semifinale allo Us Open. Ha chiuso la stagione con 23 vittorie e un posto nella storia del tennis azzurro.

Sinner ha completato la sua con il trionfo alle Next Gen ATP Finals. Ha iniziato l'anno fuori dai primi 550 del mondo, ha chiuso da numero 78: è il più giovane a finire una stagione tra i primi 80 dai tempi di un allora diciassettenne Rafa Nadal (n.47 nel 2003). Dopo il debutto vincente nel circuito ATP (a Budapest) e in un Masters 1000 (agli Internazionali BNL d'Italia su Steve Johnson salvando un match point), Sinner è diventato ad Anversa il più giovane semifinalista ATP in cinque anni. E' anche il secondo giocatore più precoce a conquistare tre titoli Challenger in una sola stagione dopo Richard Gasquet nel 2003. 

Rafa Nadal, il più anziano a finire la stagione da numero 1 del mondo, ha ricevuto per la terza volta, la seconda di fila, il premio per la sportività intitolato a Stefam Edberg.

Andy Murray, che dopo il secondo infortunio all'anca ha trionfato in doppio al Queen's e centrato ad Anversa il primo titolo in singolare in quasi due anni, ha ricevuto il premio come Comeback Player of the Year.

Roger Federer è il favorito dei tifosi per il 17mo anno di fila, i gemelli Bryan invece hanno ottenuto lo stesso riconoscimento tra i doppisti per la 14ma volta in carriera.
Premiato anche il francese Gilles Cervara. E' lui il coach dell'anno. C'è molto di suo, infatti, nella stagione da record di Daniil Medvedev che ha vinto 59 partite e giocato nove finali, di cui sei consecutive in estate: una serie che ha compreso anche i Masters 1000 di Montreal e Cincinnati e lo Us Open. Introdotto anche un premio alla carriera per i coach, intitolato a Tim Gullikson, coach di Sampras scomparso nel 1996 per un tumore al cervello, e consegnato a Tony Roche.

L'ATP ha reso noti anche i tornei premiati nelle rispettive categorie come i migliori della stagione: Indian Wells (Masters 1000), Acapulco (500) e Doha (250) nel circuito maggiore; e i Challenger di Puerto Vallarta, Braunschweig, Heilbronn e Szczecin.

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