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Campioni internazionali

Djokovic, un servizio che spiazza

Il serbo mostra strategie non convenzionali quando serve la seconda. Ci spiega quali l’analista Craig O’Shannessy, esperto di match analysis per ATP, Wimbledon e FIT

di | 07 dicembre 2019

* esperto di analisi del gioco, collabora con Atp e Wimbledon; commentatore per il NY Times

 

Quando tutti vanno a destra, Novak Djokovic va a sinistra. Una ricerca nelle statistiche ATP dimostra che il serbo attua strategie diverse dagli avversari con la seconda di servizio, sia da destra sia da sinistra.

 

I dati si riferiscono ai dieci giocatori con la percentuale più elevata di punti vinti con la seconda nel corso del 2019, e prende in considerazione la direzione del servizio nelle partite disputate nei Masters 1000 e alle ATP Finals.

Questi i dieci giocatori con le migliori seconde del circuito ATP:

 

  1. Rafael Nadal 59.64%
  2. Roger Federer 59.44%
  3. John Isner 57.29%
  4. Novak Djokovic 57.02%
  5. Roberto Bautista Agut 55.96%
  6. Stan Wawrinka 55.38%
  7. Alex de Minaur 55.32%
  8. Dominic Thiem 55.28%
  9. Miomir Kecmanovic 54.86%
  10. Daniil Medvedev 54.57%

 

Per capire la direzione, il rettangolo di battuta viene diviso in tre aree uguali:

  • 1/3 sinistra (esterno da destra, alla T da sinistra)
  • 1/3 al corpo
  • 1/3 a destra (alla T da destra, esterno da sinistra)

 

Dei dieci giocatori presi in considerazione, Djokovic è l'unico che abbia servito maggiormente la seconda nel terzo di sinistra, dunque contro il dritto della maggior parte degli avversari (mancini esclusi).

 

La seconda da destra

I dieci giocatori qui considerati, presi nel complesso, hanno servito la seconda da destra al centro, verso la T (nel 48,2% dei casi, vincendo il 59% dei punti). Per otto dei dieci, quest'area rappresenta quella primaria al servizio con la seconda da destra. Nel 23,9% dei casi, poi, questi dieci giocatori servono la seconda da destra a uscire, nel 27,9% al corpo.

 

Djokovic: come serve la seconda da destra

  • A uscire = 45,1% (punti vinti 58,7%)
  • Al corpo = 20,1% (punti vinti 61,0%)
  • Alla T = 34,8% (punti vinti 61,3%)

Djokovic ha servito a uscire 184 seconde da destra sulle 408 totali, ovvero il 45,1%, decisamente più del secondo, Daniil Medvedev (35,7%). La percentuale di punti vinti del serbo, con la seconda da destra, è praticamente identica nelle varie direzioni e questo gli consente una maggiore versatilità e più imprevedibilità nei momenti di pressione.

 

La seconda da sinistra

Da sinistra, Djokovic cerca con frequenza ancora maggiore il dritto dell'avversario destrorso quando serve la seconda. Potrebbe sembrare una cattiva idea, ma molti tennisti si spostano in risposta verso la zona opposta, pensando di dover rispondere di rovescio, e si trovano spiazzati da una seconda che arriva nella direzione opposta: spesso arrivano in ritardo e sbagliano la risposta.

 

I 10 giocatori oggetto di questa ricerca servono a uscire il 43,9% delle seconde (vincendo il 55,6% dei punti); il 32,2% al corpo con il 57,4% di punti vinti; e verso la T nel restante 22,9% delle occasioni ottenendo il 61,3% di punti.

Se da destra, Djokovic serve il 45,1% delle seconde contro il dritto dell'avversario, da sinistra questa percentuale sale al 47.6%. Anche in questo caso, il serbo è l'unico giocatore che direziona verso il terzo di sinistra la maggior parte delle sue seconde di servizio. Quando attacca in questa direzione, contro il dritto, ottiene il 65% dei punti; se invece serve contro il rovescio ne ricava il 62,3%.

 

La seconda di Djokovic da sinistra

A uscire = 20,7% (punti vinti 62,3%)

Al corpo = 31,7% (punti vinti 65,3%)

Alla T = 47,6% (punti vinti 65%)

 

La direzione della 'seconda' dipende soprattutto dalla tipologia di servizio che il giocatore applica meglio (se in topspin o in slice) e dalle debolezze nelle strategie di chi risponde. Ma qualche volta nasce solo dalla volontà di sorprendere l'avversario.

 

 

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