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Campioni internazionali

Rublev, un compleanno da ricordare

Rublev, 22 anni oggi, si regala il titolo alla Kremlin Cup, torneo a cui è legatissimo, su Mannarino. "Prima della finale" racconta, "ho chiesto consigli a Khachanov" che aveva battuto il francese in finale l'anno scorso.

di Alessandro Mastroluca | 21 ottobre 2019

La Kremlin Cup ha un nuovo campione di casa. Andrey Rublev vince il torneo di Mosca, regalo migliore nel giorno del 22mo compleanno. E' un dejà-vu, in un certo senso, la finale di quest'anno. Per la seconda volta, infatti, Adrian Mannarino vince quattro game contro un giocatore di casa. Stavolta cede 64 60, l'anno scorso finì 62 62 contro Karen Khachanov, appassionato anche di scacchi che come Rublev si allena in Spagna.

"Ho scritto un messaggio a Karen dopo aver vinto contro Cilic in semifinale" ha confessato Rublev che non aveva vinto un match nel torneo di Mosca prima di quest'anno. "Quattro anni fa giocai qui sempre nel giorno del mio compleanno: persi al primo turno. Se mi avessero detto allora che quattro anni dopo avrei vinto il titolo ci avrei messo la firma" ha detto in conferenza stampa, come riporta la versione russa del sito ufficiale del torneo.
 

Anche i consigli di Khachanov hanno fatto parte di una strategia vincente. Rublev, figlio di pugile che sul ring da piccolo ha imparato il valore della disciplina, non ha tirato sempre a tutto braccio come sarebbe nella sua indole. "Mannarino si difende benissimo" ha spiegato, "e si appoggia bene al peso della palla dell'avversario. Però fa più fatica su una palla morbida. Così ho cercato di impedirgli di attaccare, per poi accelerare io. Non gli ho permesso di giocare bene, e ne ho tratto vantaggio".

Rublev diventa il nono russo nell'albo d'oro della Kremlin Cup. Ha vinto 19 delle ultime 25 partite nel circuito maggiore e sarà per la prima volta tra i primi 25 del mondo la prossima settimana. "Non trovo le parole per descrivere cosa significhi per me vincere qui" ha ammesso. "Sono cresciuto con questo torneo, qui ho passato tutta la mia infanzia. Mi ricorderò per sempre di questo giorno".
La prossima settimana, Rublev sarà a Vienna: all'orizzonte un primo turno tutt'altro che scontato contro il canadese Felix Auger-Aliassime, testa di serie numero 6. In tabellone anche Mannarino, che apre contro lo statunitense Sam Querrey.

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