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Campioni internazionali

Addio a Volkov, vincitore a Milano: aveva solo 52 anni

L’Atp annuncia la scomparsa del giocatore russo, già n.13 del mondo. Giocava da mancino causa un grave infortunio alla spalla destra occorsogli a 15 anni. Ciononostante vinse tre tornei Atp, tra cui quello di Milano, nel 1991

20 ottobre 2019

E' mancato, a soli 52 anni il tennista russo Alexander Volkov. Ad annunciarlo il sito dell'Atp, senza per ora specificare le ragioni del decesso.

Divenuto professionista nel 1988, il russo divenne famoso aggiudicandosi il primo titolo nel 1991 a Milano battendo in finale al Forum di Assago l’azzurro Cristiano Caratti.

Giocava da mancino ma era nato destroso: a 15 anni, quando era giù un promettente junior si ruppe la spalla in un incidente. Non si arrese e cominciò da zero con la mano sinistra. Sarebbe riuscito a raggiungere, nel 1993, la 13esima posizione mondiale.

Tornando al 1991, Volkov raggiunse le semifinali a Bastad, Basilea, Tolosa e nella Kremlin Cup a Mosca.

Nel 1992, dopo aver sconfitto tra gli altri Goran Ivanisevic e Brad Gilbert, si spinse fino ai quarti di finale degli US Open dove venne fermato da Pete Sampras, che lo battè in tre set (6-4, 6-1, 6-0). Nel 1993 si aggiudicò il suo secondo torneo, ad Auckland. Successivamente giunse in semifinale a Rotterdam, Indian Wells, Durban, Rosmalen e soprattutto agli US Open, dove venne nuovamente battuto da Sampras. Nel 1994, dopo aver raggiunto la finale ad Adelaide (perse con il connazionale Evgenij Kafelnikov) centrò il suo terzo e ultimo titolo a Mosca. Si era ritirato nel 1998.   

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