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Campioni internazionali

Non solo Rafa: quando lo sposo ha la racchetta

Dopo Federer, Djokovic e Murray, anche Nadal porta all'altare la sua storica fidanzata Xisca Perellò. Ecco come i campioni di oggi del Tour maschile, tra ultratrentenni e giovanissimi, hanno affrontato la vita di coppia e - soprattutto - da sposati. Una vita privata che inevitabilmente influisce anche su quella sportiva.

di Lorenzo Andreoli | 20 ottobre 2019

Il dado è tratto. Quando anche l’ultimo di quelli che una volta chiamavano “Fab Four” si prepara a pronunciare il fatidico “Sì” è davvero l’ora delle riflessioni. Dopo Federer, Djokovic e Murray, anche Rafa Nadal è pronto al grande passo con la sua Maria Francisca (detta Xisca) dopo oltre quattordici anni di fidanzamento. Tra “Old Gen” e “Next Gen”, il matrimonio ha rappresentato una svolta per molti tennisti, ma cosa sappiamo della vita sentimentale dei più forti giocatori del mondo?

Lui, il tennista più forte di sempre. Lei, probabilmente, la moglie più invidiata di tutte. Roger Federer e Miroslava ‘Mirka’ Vavrinec (ex giocatrice con un passato da top 100 Wta) si sono giurati amore eterno a Basilea dieci anni fa, l’11 aprile del 2009, coronando un amore scoppiato ai Giochi Olimpici di Sydney 2000.

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“Mirka aveva perso al primo turno da Elena Dementieva – ha raccontato lo svizzero – ma era rimasta lì ad allenarsi sostenendomi anche dopo sconfitte dure come quella con Haas in semifinale e con Di Pasquale nel match valido per il bronzo. Capii allora che c’era più di un’amicizia”. Dove c’è lui, c’è lei, possibilmente in compagnia dei figli Myla, Charlene, Leo e Lenny. Moglie, manager e amica: un vero e proprio punto di riferimento.

“Fra i due quella più impegnata è lei. Tutti dicono che sono il migliore, ma ho bisogno di Mirka per esserlo”. Parole e musica del Maestro nell’ambito di una coppia sempre relativamente distante dalla luce dei riflettori. Mirka, anti-wag per eccellenza, non fa uso dei social. Roger, sbarcato su Instagram nell’agosto del 2014, ha pubblicato negli anni un solo scatto in compagnia della sua metà. Silenziosi e vincenti.

La grande storia di Nole e Jelena

Altro campione, altra grande storia d’amore. Quella tra il serbo Novak Djokovic e la concittadina Jelena Ristic è una favola iniziata sui banchi di scuola, proseguita sui campi da tennis (lei è da sempre una grande appassionata di sport) e suggellata dalla più forte delle promesse a luglio del 2014. La coppia ha due bambini, Stefan e Tara, e a dispetto di molte altre unioni celebri ama lasciar trasparire qualcosa di sé.

Sul profilo del sette volte vincitore degli Australian Open compaiono spesso foto che lo ritraggono in momenti di vita quotidiana, accompagnate dall’hashtag #familytime: dalle vacanze allo yoga, fino a molti degli eventi della ‘Novak Foundation’. Jelena è CEO della fondazione benefica nata nel 2007 per aiutare i bambini che vivono in zone povere e problematiche, garantendo loro un’istruzione.

Lo scorso anno, in occasione dei 31 anni festeggiati dal marito, ha pubblicato una dedica che ha fatto il giro del mondo: “Oggi continuo a cantare 'Heaven' di Bryan Adams. Mi viene la pelle d'oca pensando a tanti anni fa, eravamo solo io e te, eravamo giovani e liberi. Una volta nella vita trovi qualcuno che cambierà il tuo mondo quando ti senti giù. Sì, nulla potrà cambiare ciò che sei per me. Ci sono molte cose che potrei dire, ma stringimi adesso. Il nostro amore illuminerà la strada”. Cos’altro aggiungere?

Un 'orso' riservato

Il russo Daniil Medvedev è l’uomo del momento. Sul veloce di Shanghai si è aggiudicato il secondo Masters 1000 stagionale, dopo Cincinnati e l’Atp 250 di San Pietroburgo. Con 29 successi negli ultimi 32 match ha raggiunto la posizione numero 4 del ranking mondiale, superando Roger Federer nella Race to London. Una condizione, fisica e mentale, a dir poco straripante, figlia anche del matrimonio con Daria. Daniil si è sposato a 22 anni, dopo una relazione che andava avanti da quattro. “Dico sempre che il momento in cui le ho fatto la proposta di matrimonio ha segnato la mia crescita nel mondo dello sport: è stato dopo Wimbledon”. Il 12 settembre del 2018 ha postato una foto in compagnia della moglie, evento assai raro per chi lo conosce bene.

Di lei sappiamo poco, soltanto di un passato nel tennis e dell’aver frequentato la facoltà di giornalismo. Daria è spesso con lui ma 'l'orso' si è sempre rifiutato categoricamente di rivelarne qualsivoglia tipo di informazione che la riguardi. “La vita da sposati è bellissima, parlo delle piccole cose di tutti i giorni. Le attenzioni che lei ha per me, le sue parole e sentirla vicina mi porta quella serenità necessaria a focalizzarmi solo sul tennis e vincere le partite”. Con sensazioni del genere non si può che puntare al numero uno…

taylor, lo sposo next gen

Family First. Non tutti i professionisti aspettano di arrivare a fine carriera prima di dedicarsi completamente alla sfera affettiva. Anzi. Taylor Fritz, ventunenne californiano tra i primi 30 giocatori del mondo, si è sposato a soli 18 anni con Raquel. Prima una dichiarazione da sogno ai piedi della Tour Eiffel, poi il matrimonio, quindi la nascita di Jordan. Ex numero 72 del ranking juniores, Raquel si è presa una pausa dal tennis per fare la mamma a tempo pieno. Tramite i social dell’americano è possibile ricostruire le tappe salienti della loro love story: dall’Easter Bowl ai primi concerti insieme, fino alle nozze di Rancho Santa Fe e al primo Natale in tre.

Giovane ma con le idee chiare, Taylor sa esattamente di cosa ha bisogno: “Io non mi occupo di cambiare il pannolino o di fare il bagnetto, di questo se ne occupa mia moglie. Il mio sogno è quello di essere un ottimo tennista e mia moglie approva la mia decisione. Se nel tennis le cose non dovessero andare bene, la responsabilità sarà mia e non di altri”.

Anche Khachanov ha bruciato le tappe

Un anno più giovane e con le porte della Top 10 varcate da alcuni mesi, anche Karen Khachanov è uno di quelli che hanno letteralmente bruciato le tappe. Sposato con Veronika dal novembre del 2016, i due hanno festeggiato appena un mese fa l’arrivo del piccolo David. “Conosco Veronika da tempo – ha dichiarato in passato il russo – e sorrido ancora al pensiero della prima impressione che ho dato di me. Ci siamo incontrati all’aeroporto. Stavo giocando con un carrello per i bagagli e l’ho colpita...”.

Curiosando sul profilo Instagram del moscovita scopriamo soltanto una foto dei due, con Veronika intenta a coprirsi il volto con un libro, accompagnata dalla seguente didascalia: “Sulla strada verso Montecarlo. Mia moglie non è una grande fan dei selfie”.

“L’amore è fisica, il matrimonio chimica”, diceva Alexandre Dumas. Non resta che trovare la formula giusta.

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