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Campioni internazionali

Venus, 39 e non sentirli...

La maggiore delle Williams sisters compie 39 anni, in gran parte passati ad inseguire una pallina per i campi di tutto il mondo. Ha battuto tutte, compresa una malattia autoimmune. Scesa al numero 55 del ranking mondiale, questa settimana è in campo a Birmingham dove ha ricevuto una wild card

di Tiziana Tricarico | 17 giugno 2019

La classe non ha età. E riferito a lei questo concetto vale doppio. La "lei" in questione è Venus Williams, la maggiore delle sorelle più famose del tennis, che compie 39 anni. Anche se ultimamente è un po' scesa nel ranking (è numero 55), a causa di un persistente fastidio al ginocchio destro - questa settimana ha ricevuto una wild card per poter giocare a Birmingham -, "Venere" resta un esempio incredibile di longevità sportiva. 

Una carriera lunghissima la sua: il 25 febbraio del 2002 è stata la prima tennista afroamericana numero uno dell’Era Open. Professionista dall’ottobre del 1994, dopo quasi 25 anni è ancora una giocatrice molto pericolosa. Perché lei è più forte del tempo che passa, più forte della malattia: solo un po’ meno forte della “sorellina” Serena, come tutte del resto. "So che non sono più giovane: nel tour in poche sono più grandi di me ma non m’importa. I miei successi dimostrano che in questo sport non ci sono limiti di età prestabiliti", diceva qualche tempo fa

Il 2017 l'ultimo anno al top

Nell'ultimo anno e mezzo i risultati non sono stati all'altezza del suo nome e del suo palmares, ma per il momento ad appendere la racchetta al fatidico chiodo non ci pensa ancora. L'ultima stagione che l'ha vista protagonista assoluta nel circuito è stata il  2017, quando è pure diventata orgogliosa zia di Alexis Olympia (figlia di Serena ed Alexis Ohanian). In quell'anno Venus non ha incrementato il suo bottino di titoli (l'ultimo successo, il 49esimo, risale a Kaohsiung nel 2016) ma ha giocato 3 finali pesanti - Aus Open, Wimbledon e Wta Finals - lei che dal 2003 non raggiungeva nello stesso anno per due volte l’ultimo atto di uno Slam. Senza dimenticare la semifinale a Flushing Meadows, persa di misura contro la futura regina di NY Sloane Stephens. A Melbourne la statunitense ha disputato una finale a 14 anni di distanza dalla prima volta (perdendo sempre contro Serena): a Wimbledon addirittura 17 anni dopo. Chiusura col botto con la qualificazione alle Wta Finals di Singapore dove ha ceduto in finale alla Wozniacki, lei che aveva esordito al Masters ben 18 anni prima, ed il ritorno in top five, come non le succedeva dal 2010. Tutto questo anche se dal 2011 la californiana sta combattendo con la sindrome di Sjogren, malattia infiammatoria cronica autoimmune: una spada di Damocle che l’ha resa addirittura più forte anche se innegabilmente ha portato delle complicazioni.

Non solo tennis

Venus non ha mai vissuto di solo tennis: si occupa della gestione del suo brand “EleVen” e della sua compagnia di design, “V Starr Interiors” (e infatti ha ripreso gli studi per laurearsi). "Ho scoperto come destreggiarmi tra tutti questi impegni senza dar fuori di matto. Ho finalmente capito a cosa serve la scuola: a dare il meglio e ad usare il tuo tempo in maniera intelligente", ha confessato una volta in un'intervista. E nella vita privata rumors la vogliono fidanzata con il giovane milionario Nicholas Hammond, 27enne uomo d’affari statunitense.

Scheda Venus Williams

Luogo e data di nascita: Lynwood (California - Usa), 17 giugno 1980
Residenza: Palm Beach Gardens (Florida - Usa)
Altezza: 185 cm
Peso: 72,5 kg
Caratteristiche di gioco: destrorsa (rovescio bimane)
Tornei vinti in singolare: 49 (tra cui 7 Slam: Wimbledon 2000, 2001, 2005, 2007, 2008; Us Open 2000, 2001)
Best ranking singolare: numero 1 (25 febbraio 2002)
Tornei vinti in doppio: 22 (tra cui 14 Slam)
Best ranking doppio: numero 1 (7 giugno 2010)