-
Campioni internazionali

Oui, je suis Marketa

In un’edizione dove tante big hanno deluso diverse giovani giocatrici si sono guadagnate le luci della ribalta ed una di loro, Marketa Vondrousova, 19enne di Sokolov, ha già staccato il pass per il penultimo atto, e senza perdere un set

di Tiziana Tricarico | 06 giugno 2019

In un Roland Garros dove le teen-ager si sono ritagliate un bel posto al sole, in attesa di sapere cosa farà la 17enne Anisimova contro Halep, c’è una 19enne ceca, Marketa Vondrousova, che ha già fatto meglio delle altre, centrando la sua prima semifinale Slam dove venerdì troverà Johanna Konta, numero 26 del ranking e del seeding, alla sua terza semifinale in un Major, la prima a Parigi. Uno pari il bilancio dei precedenti: la ceca si è imposta in due set al secondo turno sul cemento di Indian Wells a marzo 2018, la britannica si è presa la rivincita in tre set nei quarti sulla terra di Roma meno di tre settimane fa.

Ostapenko docet

L’ultima teen-ager non testa di serie capace di raggiungere le semifinali era stata, appena due anni fa, una certa Jelena Ostapenko, che ha finito col salutare Parigi con il trofeo nel bagaglio. Proprio nel 2017 Vondrousova giocava per la prima volta all’ombra della Tour Eiffel e superava anche un turno. Ventiquattro mesi dopo la lettone è uscita di scena già all’esordio: la ceca è in semifinale. “Quell’anno Jelena ha fatto cose incredibili, alla stessa età che ho io ora” - ha detto Marketa, ammettendo come la tennista di Riga sia stata una grande fonte di ispirazione -. “Voglio dire che so perfettamente che sarà difficile vincere le prossime due partite, in pratica vincere sette match di fila. Mi sembra di vivere un sogno ed in questo momento sono soltanto molto felice”.

L'exploit a Biel 2017

Potrebbe essere lei la vera rivelazione di questa edizione dello Slam francese, appena il nono torneo Major che disputa. Marketa, 19enne mancina nata a Sokolov ma trasferitasi giovanissima a Praga, numero 31 del ranking mondiale (ma virtualmente è già top 20), sulla terra parigina ha migliorato quanto fatto a settembre dello scorso anno quando aveva raggiunto gli ottavi a New York. Ed ha conquistato un posto tra le migliori quattro del torneo senza avere ancora perso un set. Ennesimo prodotto di quella incredibile fucina di talenti che è la scuola ceca, Marketa non è bionda o appariscente come tante sue connazionali. Però già a 17 anni, a Biel nel 2017, si è tolta lo sfizio di conquistare il suo primo titolo Wta, per giunta partendo dalle qualificazioni (giocate da numero 233!), in quella che era soltanto la sua prima apparizione in un torneo del circuito maggiore. Una bella soddisfazione per una ragazza che aveva perso gran parte della stagione precedente per un infortunio al gomito abbastanza serio.

"In semifinale può succedere di tutto"

Grande potenza da fondo con un diritto che non ha nulla da invidiare a quello della Kvitova, ma anche una mano sensibile capace di drop-shot micidiali, quest’anno Marketa ha avuto qualche altro problemino fisico in avvio di stagione, ma quando si è rimesso tutto a posto i risultati sono arrivati a valanga: finale a Praga (stoppata dalla Van Uytvanck), quarti ad Indian Wells e a Miami (battuta, rispettivamente da Svitolina e Pliskova), e passando al “rosso” ancora una finale, ad Istanbul (sconfitta dalla Martic, contro la quale si è presa la rivincita nei quarti a Parigi), e quarti agli Internazionali BNL d’Italia (fermata dalla Konta, curiosamente la sua prossima avversaria sulla terra francese). “In semifinale credo che possa succedere qualsiasi cosa. Sarà sicuramente una sfida molto dura, Johanna è in grande forma è sta giocando molto bene: vedremo come andrà a finire. La verità è che non vedo l’ora di giocare”. A Marketa la determinazione non manca, e sognare non costa nulla.