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Campioni internazionali

Murray torna nel circuito: in doppio al Queen’s

Nel torneo sull’erba londinese dal 17 giugno l’ex numero 1 del mondo farà coppia con Feliciano Lopez: “Non sono ancora pronto per competere in singolare, ma non ho più dolore da alcuni mesi, ho fatto progressi in allenamento e questo è il passo successivo in vista di un rientro nel tour"

di Gianluca Strocchi | 04 giugno 2019

MURRAY IN CAMPO AL QUEEN'S IN DOPPIO - Andy Murray, dopo la seconda operazione all'anca subita a gennaio, tornerà in gara al Queen’s, a metà giugno, dove giocherà in doppio. Lo hanno annunciato gli organizzatori del torneo Atp 500 sull'erba di Londra. Vincitore di tre Slam, il 32enne scozzese temeva di dover terminare la sua carriera dopo il nuovo intervento effettuato all'inizio dell'anno, però le sue condizioni fisiche migliorano giorno dopo giorno e il campione di Dunblane pare aver rivisto le intenzioni di ritiro, annunciate in lacrime durante gli Australian Open. "Siamo lieti di confermare che Andy Murray intende tornare a giocare in doppio al Queen's, dal 17 al 23 giugno!", il tweet degli organizzatori del torneo londinese.

ANDY: "NON HO DOLORE, PASSO SUCCESSIVO IN VISTA DEL RIENTRO" - Murray, attualmente al numero 21 del ranking Atp di singolare, dovrebbe fare coppia con lo spagnolo Feliciano Lopez. "Sono entusiasta di tornare in campo per la prima volta dalla mia operazione, Il Queen's è sempre stato speciale per me ed è il posto perfetto dove tornare – le parole dello scozzese, ex numero 1 del mondo, che ha vinto questo torneo cinque volte – Su quei campi ho vinto il mio primo match a livello Atp, il mio primo titolo in Gran Bretagna e sull’erba e in assoluto è il torneo in cui ho conquistato più successi. Non sono ancora pronto per rientrare in singolo, ma non ho più sofferto dolore da alcuni mesi. Ho compiuto molti progressi in allenamento ed è il passo successivo per me in vista di un ritorno nel circuito".

L'ESEMPIO DI BOB BRYAN - Murray aveva annunciato dieci giorni fa che sperava di giocare in doppio a Wimbledon all'inizio di luglio. L’intenzione del britannico è quella di seguire le orme dell'americano Bob Bryan, che ha subito la stessa operazione la scorsa estate per poi tornare in maniera convincente nel tour, da protagonista, in doppio.