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Campioni internazionali

Et voilà, Marketa…

Largo alle giovani. Sembra essere questo il motto di un Roland Garros dove tra le donne sono in corsa negli ottavi la 17enne Anisimova e la 18enne Swiatek - ma anche la 20enne Kenin - e dove una esile ragazza ceca, Marketa Vondrousova, ha già fatto meglio delle altre, centrando i suoi primi quarti Slam dove troverà Petra Martic

di Tiziana Tricarico | 02 giugno 2019

PRIMI QUARTI SLAM - Potrebbe essere lei la vera rivelazione di questo Roland Garros. Marketa Vondrousova, 19enne mancina di Sokolov (ma che giovanissima si è trasferita a Praga), numero 31 del ranking mondiale, ha centrato sulla terra parigina i suoi primi quarti in uno Slam, migliorando quanto fatto a settembre dello scorso anno quando aveva raggiunto gli ottavi a New York. Ennesimo prodotto di quella incredibile fucina di talenti che è la scuola ceca, Marketa non è bionda o appariscente come tante sue connazionali. Però già a 17 anni, a Biel nel 2017, si è tolta lo sfizio di conquistare il suo primo titolo Wta, per giunta partendo dalle qualificazioni (giocate da numero 233 Wta!), in quella che era soltanto la sua prima apparizione in un torneo del circuito maggiore. Una bella soddisfazione per una ragazza che aveva perso gran parte della stagione precedente per un infortunio al gomito abbastanza serio.

"Miss drop-shot"

Parigi è soltanto il nono Major che disputa ma nella sfida degli ottavi contro la lettone Anastasija Sevastova, numero 12 del ranking e del seeding, Vondrousova è stata praticamente perfetta, come testimonia il 62 60 in appena 59 minuti. Per le 19 vincenti ma soprattutto tanti punti conquistati con micidiali drop-shot atterrati appena qualche dito dopo la rete. La 29enne di Liepaja ha probabilmente pagato la maratona di tre ore e 20 minuti contro la Mertens del turno precedente, non agevolata oltretutto dalla prima, vera giornata calda del torneo. Prossima avversaria per Marketa - martedì - la croata Petra Martic, numero 31 del ranking e del seeding (57 62 64, in due ore e 12’, a Kaia Kanepi), anche lei per la prima volta tra le migliori otto di un Major. La 31enne di Spalato è avanti 4-0 nel bilancio dei precedenti con la Vondrousova ma proprio nell’ultimo - l’unico giocato sulla terra (la finale di Istanbul lo scorso aprile) - Marketa ha costretto la croata al terzo set.

Un 2019 in crescendo

Grande potenza da fondo con un diritto che non ha nulla da invidiare a quello della Kvitova, quest’anno Marketa ha avuto qualche altro problemino fisico in avvio di stagione, ma quando si è rimesso tutto a posto i risultati sono arrivati a valanga: finale a Praga (stoppata dalla Van Uytvanck), quarti ad Indian Wells e a Miami (battuta, rispettivamente da Svitolina e Pliskova), e passando al “rosso” ancora una finale, ad Istanbul (sconfitta dalla Martic), e quarti agli Internazionali BNL d’Italia (fermata dalla Konta). Ora la splendida cavalcata al Roland Garros, dove sognare non è vietato.