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Campioni internazionali

Karolina e la sindrome Slam

La Pliskova, reduce dal successo agli Internazionali BNL d’Italia di Roma, saluta il Roland Garros - e le ambizioni regali - già al terzo turno, eliminata da un’avversaria sempre ostica per lei come la croata Martic

di Tiziana Tricarico | 31 maggio 2019

Povera Karolina: i tornei dello Slam continuano ad essere stregati per lei. La Pliskova in questo Roland Garros si giocava tanto: anche la possibilità di ritornare sul trono mondiale. Ed invece Naomi Osaka potrà continuare a dormire sonni tranquilla mentre la ceca continuerà ad appartenere al club delle tenniste diventate numero uno del mondo senza aver vinto un Major (sono 7 in tutto, compresa Karolina, ma mentre Mauresmo, Clijsters, Wozniacki ed Halep hanno recuperato in seguito, Jankovic e Safina no). Lei che in carriera ha giocato una sola finale Major, a New York nel 2016, stoppata da una "Angie" Kerber appena diventata regina.

A marzo, al secondo turno di Miami, la 27enne di Louny sembrava finalmente aver trovato la chiave per arginare il tennis non omologato della croata Petra Martic, dopo averci perso tre volte di fila senza essere mai riuscita a conquistare nemmeno un set. Ed invece sulla terra parigina, sulla quale vanta la semifinale del 2017, eccola di nuovo punto e a campo: la ceca, numero 2 del ranking e del seeding, ha infatti ceduto al terzo turno per 63 63, in un’ora e 25 minuti di partita, alla 28enne di Split che per la terza volta approda negli ottavi al Roland Garros (ci era già riuscita nel 2012 e nel 2017). L’equilibrio è durato solo fino al 3-2 per la Pliskova nel primo set: a questo punto, infatti, la Martic ha infilato un parziale di sei giochi consecutivi, brekkando tre volte la sua avversaria, ed ha non solo archiviato il primo parziale al nono game ma è anche schizzata avanti 2-0 anche nella seconda frazione. La Pliskova ha reagito infilando tre giochi e strappando per due volte la battuta alla Martic salendo 3-2 ma invece di confermare il vantaggio ha finito per perdere gli ultimi quattro game. Ed il match.

La parte bassa del tabellone si sta sguarnendo sempre più, con tre teste di serie “pesanti” già fuori. Dopo il ko di Angelique Kerber (n. 5) ed il ritiro di Kiki Bertens (n.4) ecco l’eliminazione di Karolina Pliskova (n. 2). Chissà chi saprà approfittarne.