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Campioni internazionali

Zverev a Ginevra: prima brividi poi il sorriso

Il 22enne di Amburgo, proprio alla vigilia del Roland Garros, l’unico Slam in cui è riuscito ad arrivare nei quarti (lo scorso anno), centra il primo successo stagionale dopo aver annullato due match point al cileno Jarry nel tie-break decisivo. Sarà la svolta?

05 giugno 2019

ZVEREV RITROVA IL SUCCESSO ALLA VIGILIA DI PARIGI Ha rischiato ancora una volta di dover ingoiare un boccone amaro, invece alla fine il sorriso ha illuminato il volto di Alexander Zverev. Il 22enne tedesco ha centrato la prima vittoria stagionale, proprio alla vigilia del Roland Garros, riuscendo a a rispettare fino in fondo il suo ruolo di favorito numero uno del torneo nel “Banque Eric Sturdza Geneva Open", torneo Atp 250 dotato di un montepremi di 524.340 euro disputato sui campi in terra rossa di Ginevra, in Svizzera.

JARRY MANCA DUE MATCH POINT - “Sascha”, numero 5 del ranking mondiale - che dopo le recenti delusioni sul rosso aveva scelto di giocare il torneo elvetico proprio per mettere nelle gambe qualche match in più sulla terra in vista di Parigi, l’unico Slam in cui è riuscito ad arrivare nei quarti (lo scorso anno) - in finale ha superato il cileno Nicolas Jarry, numero 75 del ranking mondiale: 63 36 76(8) il punteggio di un incontro disturbato dalla pioggia, che ha costretto a due interruzioni, con cui il tedesco l'ha spuntata dopo due ore e 35 minuti. Una finale dalle mille emozioni, considerando che nel tie-break decisivo Zverev era avanti 6 a 3, ma ha subito la rimonta dell'avversario, che a sua volta ha avuto due match point (sul 7 a 6 e 8 a 7), prima di cedere per 10 punti a 8. "Sascha" si è così preso una bella rivincita per il ko contro Jarry al secondo turno di Barcellona il mese scorso. 

PER SASCHA PRIMO TITOLO NEL 2019, 11ESIMO IN CARRIERA - Per il talento tedesco, con sangue russo nelle vene, si tratta dell'11esimo trofeo messo in bacheca in 17 finali disputate in carriera (l’ultimo l'aveva conquistato alle Atp Finals di Londra lo scorso novembre), la seconda stagionale dopo quella raggiunta ad Acapulco (poi persa contro Kyrgios). Per il 23enne di Santiago del Cile si trattava della seconda finale in carriera dopo San Paolo 2018 (quando fu sconfitto da Fabio Fognini).