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Campioni internazionali

Pliskova, un fisico da ace

La 27 enne ceca, già n.1 del mondo, fa la differenza con il servizio, dall’alto del suo metro e 87centimetri. Un’arma che le ha permesso di stoppare a Roma il grande ritorno di un’altra ex regina, la bielorussa Azarenka, tornata finalmente competitiva. Ora guarda di nuovo in alto

di Tiziana Tricarico | 17 maggio 2019

Per esprimere un’emozione, sotto forma di un sorriso poco più che accennato, Karolina Pliskova ha aspettato di siglare con un ace, il suo marchio di fabbrica, la 14esima vittoria al terzo set in stagione che le ha permesso di agguantare la sua prima semifinale al Foro Italico. Nella sfida tra ex regine mondiali andata in scena sul “Pietrangeli” la 27enne di Louny, numero 7 Wta e quarta testa di serie, ha battuto in rimonta per 6-7(5) 6-2 6-2, dopo quasi due ore e mezza di battaglia, la bielorussa Victoria Azarenka, numero 52 Wta, che l’aveva sconfitta sempre in tre set negli ottavi a Stoccarda tre settimane fa.

Come spesso accade è stato il servizio di Karolina a decidere. Sotto forma di doppio fallo ha consegnato il primo set alla Azarenka; sotto forma di ace le ha permesso di qualificarsi per il penultimo atto del torneo. Confronto di stili e personalità: Vika, mamma felice (ma quanto tribolata…) del piccolo Leo, che esprime ogni emozione e che è dotata di un tennis più completo; Karolina fredda e controllata tranne quando lancia qualche urlo per darsi la carica rigorosamente piegata verso il campo quando l’uno-due servizio-diritto non funziona come dovrebbe.
Fisico slanciato da top model (nonostante la passione dichiarata per pizza e pasta) Karolina guarda quasi tutte dall’alto in basso grazie ai 186 centimetri che madre natura le ha donato (e che per tre anni di fila le hanno permesso di essere l’”ace-woman” del tour). Sfoggia su braccio e coscia sinistri due grandi tatuaggi ‘tribes’ in stile polinesiano, che la distinguono dalla gemella Krystina (che è anche molto meno forte
La scorsa estate, in una cerimonia privatissima, ha sposato il connazionale Michal Hrdlicka, ex presentatore tv, con il quale si era fidanzata esattamente un anno prima, all'indomani della conquista dello scettro mondiale. I due si erano conosciuti nel 2015, in occasione di una partita di Fed Cup. Lui è un personaggio un po' particolare, che ha una figlia da una precedente storia: tre anni fa mentre Karolina era impegnata a Wimbledon, si era fatto fotografare a Karlovy Vary in atteggiamento compromettente in compagnia di un'altra ragazza…lui si era scusato pubblicamente e lei lo aveva perdonato. 
“Proprietaria” di un servizio-bomba, la Pliskova gioca un tennis con poco margine, fatto di colpi piatti che sfiorano quasi la rete e che devono essere eseguiti con fluidità e timing perfetto: di conseguenza la concentrazione - non esattamente il suo punto di forza - diventa fondamentale per sfruttare qualità tecniche e fisiche che sono davvero notevoli. Contro Azarenka ha a spettato il momento giusto per piazzare la zampata vincente.

In semifinale Karolina attende la vincente della sfida - che aprirà il programma serale sul Centrale - tra Kristina Mladenovic e Maria Sakkari, entrambe per la prima volta nei quarti a Roma. La francese, numero 63 Wta, promossa dalle qualificazioni, sembra rimessa a lucido da qualche settimana di allenamento con Sascha Bajin (ex coach della Osaka, che ha portato la nipponica in vetta al ranking): la greca, numero 39 del ranking, anche lei passata attraverso le qualificazioni, vincitrice ad aprile del suo primo titolo Wta sulla terra di Rabat, a sorpresa nel match che ha chiuso il programma del super giovedì ha superato Petra Kvitova, numero 5 del ranking (e due del seeding), ritiratasi a metà del terzo set per un risentimento al polpaccio sinistro. Tra le due non ci sono precedenti.

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Questa la programmazione:
venerdì 17 maggio - LIVE a partire dalle ore 11: quarti (la diretta inizia alle 10.30 con ST “Morning Time”, quindi alle 10.55 ST “La giornata”) 
sabato 18 maggio - LIVE alle ore 12 ed alle ore 17.00: semifinali (la diretta inizia alle 11.30 con ST “Morning Time”, quindi alle 11.55 ST “La giornata”) 
domenica 19 maggio - LIVE alle ore 13.00: finale singolare (la diretta inizia alle 11.30 con ST “Morning Time”, quindi alle 11.55 ST “La giornata”)