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Campioni internazionali

Giallo al Met: Serena regina del Gala

E’ stata la vincitrice di 23 Slam la più innovativa nel red carpet più famoso al mondo, una sorta di Wimbledon della moda in cui gli stilisti e i vip osano all’estremo. Padrona di casa Anna Wintour, direttrice di Vogue. Tra le star della serata anche Maria Sharapova

di Enzo Anderloni | 08 maggio 2019

Serena Williams al Met gala

Secondo l’espertissima redazione di Elle, è stata proprio lei a fare la differenza al Met Gala 2019: Serena Williams. Queen Serena, come ormai l’hanno ribattezzata anche fuori dal campo, ha messo sul red carpet quel tocco di classe che secondo Elle ha fatto tendenza più di ogni altra cosa: le scarpe sportive, delle clamorose sneakers gialle, sotto l’abito di Atelier Versace. L’accompagnava il marito Alexis Ohanian, il creatore di Reddit, anche lui elegante ma con le sneakers (nere).

“Un look elegante(issimo) che va oltre tutte le tendenze Moda Primavera Estate 2019  e di conseguenza le (ri)definisce tutte”, scrivono su Elle. E questo basta a far capire come Serena, con i suoi 23 Slam, non stia ridefinendo solo la storia del tennis.

Il Met Gala, tra i red carpet, è un po’ come Wimbledon. Non è associato a una grande premiazione come possono essere gli Oscar, i Grammy o il Festival di Cannes. E’ evento in se stesso, un momento in cui la moda rischia all’estremo, legato al Metropolitan Museum of Art di New York ed è finalizzato alla raccolta fondi per il Metropolita Museum of Art’s Costume Institute diretto da Anna Wintour, leggendaria direttrice di Vogue (e grande amica di Roger Federer…).

L’ispiratrice de ‘Il diavolo veste Prada’ era lì a fare gli onori di casa, ovviamente elegantissima. Fin troppo raffinata per un’occasione come il Met Gala di quest’anno che aveva come tema (perché il bello di questo red carpet è che c’è un tema d’ispirazione per i… costumi) l’ essere 'Camp’ come lo intendeva la scrittrice e intellettuale americana Susan Sontag, cui è dedicata la mostra che il Met presenta per questa primavera.

L’idea di ‘camp’ secondo la Sontag è ‘amare ciò che è innaturale: amare l’artificiale, l’esagerato’. Non deve dunque stupire quello che si è visto in passerella l’altra sera a New York, a partire dall’attore Jared Leto che andava in giro con una copia della propria testa (mozzata) in mano.

Dunque le giallissime Nike X Off-White di Serena (con scritto ‘stringhe’ sulle… stringhe) hanno colpito l’immaginazione ma sono sicuramente state un tocco sobrio rispetto, per esempio, all’outfit (e alle ciglia) di lady Gaga. Che si è presentata in passerella con un poker di abiti di impatto clamoroso, l’ultimo dei quali più definibile come ‘lingerie’.

Decisamemente più sobria, ad alto tasso di fascino, l’altra grande star del tennis (già, c’era anche lei, per quanto infortunata) Maria Sharapova, accompagnata dal fidanzato, il ricco imprenditore inglese (in ambito del collezionismo d’arte) Alexander Gilkes. Chissà che un giorno non stupisca tutti ribaltando i giochi: presentandosi in campo truccata come al Met Gala. Già guardandola negli occhi al lancio della monetina, l’avversaria potrebbe sentire una certa… pressione.