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Campioni Next Gen

Next Gen Finals: Kecmanovic negli otto

L'ATP ufficializza i qualificati. Saranno a Milano Kecmanovic, Humbert e Ymer, vista l'assenza di Tsitsipas e Auger-Aliassime. Yannik Sinner, il più giovane top 100 la prossima settimana, presente grazie a una wild card

27 ottobre 2019

Tre esordienti completano gli otto qualificati per le Next Gen ATP Finals 2019. Vista l'assenza di Stefanos Tsitsipas, che parteciperà all Masters di Londra, e di Felix Auger-Aliassime per un infortunio alla caviglia sinistra, l'ATP ha ufficializzato la qualificazione del serbo Miomir Kecmanovic, del francese Ugo Humbert e dello svedese Mikael Ymer.

Jannik Sinner, decimo nella Race to Milan che oggi sarebbe il primo degli esclusi per classifica, è comunque sicuro di partecipare grazie alla wild card. Erano già certi della partecipazione alla terza edizione delle Next Gen ATP Finals l'australiano Alex de Minaur, il canadese Denis Shapovalov, lo statunitense Frances Tiafoe e il norvegese Casper Ruud, accusato da Nick Kyrgios di essere troppo noioso.

De Minaur, finalista nell'edizione 2018, ha guadagnato 177 posizioni in classifica l'anno scorso e nel 2019 ha proseguito la sua ascesa conquistando tre titoli ATP a Sydney, ad Atlanta e a Zhuhai.

Tornerà a Milano anche Denis Shapovalov, semifinalista nell'edizione inaugurale dell'evento a Milano, nel 2017. Il canadese, nonostante un rendimento altalenante in stagione, ha festeggiato la terza semifinale in carriera in un Masters 1000 a Miami e il primo titolo nel circuito maggiore a Stoccolma, in finale su Krajinovic che potrebbe ritrovare a Milano.
 

Frances Tiafoe cercherà la prima semifinale alle Next Gen ATP Finals, un traguardo che ha mancato al suo debutto l'anno scorso. Ha avviato la stagione con il più bel regalo per il ventunesimo compleanno, il quarto di finale all'Australian Open: è diventato il più giovane tennista Usa a spingersi così avanti in uno Slam dai tempi di Roddick. Poi i quarti li ha giocati anche a Miami, i primi in un Masters 1000.

Casper Ruud, a dispetto delle critiche di Kyrgios, sarà il primo giocatore scandinavo a prendere parte alle Next Gen ATP Finals. Foglio d'arte, allenato proprio dal padre, in stagione ha perso la prima finale ATP a Houston, unico torneo Usa sulla terra rossa, contro il cileno Christian Garin.
Dall'inizio dell'anno, il serbo Miomir Kecmanovic ha guadagnato 77 posizioni in classifica. E' risalito dal numero 131 al numero 54 del mondo, anche per effetto della prima finale ATP, persa contro Lorenzo Sonego sull'erba di Antalya. Ad agosto, poi, l'erede di Djokovic ha centrato la prima vittoria contro un top 10 (Alexandr Zverev a Cincinnati).

Ugo Humbert, dopo l'ottavo di finale a Wimbledon e tre semifinali in stagione (a Marsiglia, Newport e Anversa) si è garantito la qualificazione mancata di un posto l'anno scorso.
 

L'ATP ha ufficializzato anche la presenza dello svedese Ymer che ha vinto due titoli Challenger lo scorso mese per rinforzare la sua candidatura verso Milano.

Jannik Sinner, infine, potrà celebrare a Milano una stagione di primati. Ad Anversa è diventato il più precoce semifinalista in cinque anni. L'azzurro è destinato ad entrare la prossima settimana tra i primi 100 del mondo, e sarà il più giovane nell'elite del tennis. Felix Auger-Aliassime, che attualmente vanta questo primato, è più grande di 373 giorni. E come i grandi campioni passati da Milano nelle prime due edizioni, dalle Next Gen Finals potrà lanciarsi verso un futuro di grandi successi.

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