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Beach tennis

2019: in spiaggia l'Italia è sempre regina

Oro mondiale per Calbucci/Cappelletti, titolo europeo per Cimatti/Gasparri e alloro simil-olimpico per Daina/Nobile. Il movimento azzurro conserva il primato, ma gli avversari hanno conquistato importanti traguardi accorciando il gap. Ecco il bilancio della stagione

di Fabio Bagatella | 17 dicembre 2019

L'oro mondiale di Alessandro Calbucci e Michele Cappelletti a Terracina, il titolo europeo di Sofia Cimatti e Giulia Gasparri a Kranevo e l'alloro di Flaminia Daina e Nicole Nobile ai Giochi mondiali sulla spiaggia di Doha. Questi tre titoli rappresentano i picchi azzurri di un 2019 che ha visto la leadership italiana del beach tennis vacillare, ma resistere: l'Italia ha conservato nel complesso il primato, anche se gli avversari hanno saputo conquistare importanti traguardi, dimostrando di aver accorciato il gap.

Maschile: Calbucci/Cappelletti davanti a tutti

Sul fronte maschile il ranking mondiale ITF sentenzia la prima posizione di Alessandro Calbucci e Michele Cappelletti. Il primato di Calbucci/Cappelletti è frutto di cinque titoli internazionali, tre dei quali colti in un mese di giugno che è stato d'oro in tutti i sensi grazie al titolo mondiale vinto a Terracina. Alle loro spalle, il terzo italiano nel ranking ITF, Tommaso Giovannini, occupa il 5° posto mondiale. Nel 2019 Giovannini ha timbrato tre volte (una con Calbucci a Buenos Aires), vincendo la medaglia d'argento ai Mondiali (in coppia col russo Nikita Burmakin) e la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo di Patrasso (con Dennis Valmori). Nella Top-10 ci sono anche Marco Garavini (8°) e Luca Cramarossa (9°), vittoriosi a San Pietroburgo. Meritano una citazione Doriano Beccaccioli e Davide Benussi (13° e 14°), campioni italiani stagionali (indoor e outdoor), che sono subito a ridosso della Top-10: per loro il bronzo europeo di Kranevo e due titoli ITF.

Ragazze, domina l'equilibrio

Nella classifica femminile c'è equilibrio in vetta. Cinque le atlete racchiuse in un fazzoletto, quattro delle quali sono italiane: Sofia Cimatti, Giulia Gasparri, Flaminia Daina e Nicole Nobile. Cimatti/Gasparri (tricolori outdoor) e Daina/Nobile (tricolori indoor) possono considerarsi le due coppie regine del 2019, anche se entrambe hanno mancato l'appuntamento mondiale di Terracina: le prime hanno raccolto l'argento, quarto posto per le seconde.

Cimatti/Gasparri hanno incamerato nove titoli internazionali, tra cui quello europeo. Otto sigilli per Daina/Nobile, tra cui la medaglia d'oro nella prima storica edizione dei Giochi mondiali sulla spiaggia. Per Nobile, oro anche ai Giochi del Mediterraneo in coppia con Ninny Valentini. Nella Top-10 ITF rosa ci sono altre due azzurre: Eva D'Elia (9ª) e Veronica Visani (10ª), vincitrici del bronzo mondiale a Terracina e del torneo di San Pietroburgo. Nota di merito anche per Veronica Visani (12ª) che ha vinto l'argento ai Giochi del Mediterraneo (con Greta Giusti).

Under, dominio Italia

Il movimento pro italiano fatica a mantenere la leadership del beach tennis e ne sono un forte indizio l'oro mondiale femminile, vinto dalla coppia tedesco-brasiliana Maraike Biglmaier e Rafaella Miller, quello europeo maschile, conquistato dai russi Nikita Burmakin e Sergey Kuptsov, e quello maschile ai Giochi mondiali sulla spiaggia, vinto dagli spagnoli Antonio Ramos e Gerard Rodriguez.

A ciò va aggiunto che, per la prima volta nella storia dei Mondiali a squadre, l'Italia dei pro non è riuscita a raggiungere la finale per il titolo, chiudendo in terza posizione a Kazan alle spalle di Brasile e Russia.

Tutto questo non accade sul fronte giovanile, dove l'Italia continua a dominare, lasciando a debita distanza gli avversari: i giovani azzurri hanno monopolizzato i Mondiali (individuali e a squadre) e gli Europei con la sola Russia (femminile) capace di togliere qualche titolo alle nostre giovani promesse.

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