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TATTICA: COME, DOVE E QUANDO GIOCARE LA VOLÉE

Saper giocare bene a rete è sempre stato importante nel tennis e, a differenza di alcune false credenze, lo è ancora oggi

di Enzo Anderloni | 27 marzo 2017

Saper giocare bene a rete è sempre stato importante nel tennis e, a differenza di alcune false credenze, lo è ancora oggi. Ecco qualche esercizio e alcune considerazioni tattiche per migliorare questo aspetto fondamentale in campo

di Rocco Marinuzzi, I.S.F. R. Lombardi
foto Getty Images

Come sarà il tennis del futuro? Molti insegnanti, giocatori e appassionati si staranno chiedendo come sarà il nostro sport nei prossimi anni. La risposta più probabile è che sarà caratterizzato sempre da maggiore potenza, un migliore posizionamento all’interno del campo da parte dei giocatori e soprattutto molti punti si giocheranno con maggiore propensione in avanti.
A proposito di questo ultimo aspetto proviamo a citare alcuni dati. All’inizio del 2017 c’è di nuovo almeno un giocatore della tipologia riconducibile a “Serve & volley” compreso tra i primi 50 della classifica mondiale. Inoltre, 2 punti su 3 vengono vinti a seguito di un approccio a rete. E ancora: un numero elevato di impatti si eseguono o nei pressi della riga di fondo oppure con i piedi all’interno del campo
(come mostra l’immagine qui sotto).

Situazioni da allenare
Alla Luce di queste considerazioni diventa importante focalizzare l’attenzione sul gioco al volo e soprattutto sull’allenamento di questa situazione. Ma come si fa ad allenare da un punto di vista tattico la fase offensiva correlata al gioco al volo? L’allenamento del gioco al volo deve prevedere necessariamente delle situazioni in cui il giocatore possa rispondere a queste tre domande:
Quando? Come? Dove?

O meglio, per essere ancora più precisi, le domande devono essere le seguenti: quando andare a rete? Come eseguire l’approccio a rete? Dove bisogna posizionarsi a rete? Dopo aver visto le domande, cominciamo a occuparci delle risposte. La risposta ai primi due quesiti dovrà tener presente tre fattori determinanti per poter eseguire delle scelte tattiche. Si tratta

della tipologia di palla in arrivo; della posizione attuale del giocatore all’interno del campo; 3 della posizione del proprio avversario.

Entriamo ora più nel dettaglio.

Quando andare a rete?
Una delle giocate più utilizzate e più produttive nel tennis attuale è quella di andare a rete sul colpo successivo al servizio. A tal proposito proponiamo due (apparentemente) semplici schemi da allenare così da poter eseguire durante gli incontri. Partiamo dalla casistica in cui il servizio è effettuato dal lato destro del campo: servizio slice a uscire per aprirsi il campo e successivo diritto lungolinea. (vedi immagine 2). Per quanto riguarda invece il lato sinistro del campo, si effettua un servizio in kick a uscire per aprirsi il campo e per poi eseguire successivamente un rovescio in lungolinea o un diritto inside-in verso la zona di campo lasciata libera (vedi immagine 3).

Come eseguire l’approccio a rete?
La risposta a questa domanda fa riferimento alle scelte del giocatore in termini di velocità, direzione e traiettoria del colpo utilizzato per eseguire l’approccio a rete. A questo proposito ci sono delle indicazioni semplici da seguire e sono le seguenti:

- approcciare a rete nel campo libero; utilizzare una traiettoria più bassa rispetto a un colpo eseguito in fase di costruzione; eseguire un cambio di velocità prediligendo maggiore velocità lineare a scapito della rotazione in top-spin.

Al di là di queste semplici indicazioni, le scelte inoltre saranno poi condizionate dalla conoscenza dell’avversario e dei sui punti di debolezza, e dalla direzione che ci consentirà di percorrere meno strada per recuperare il cosiddetto mid-point. Non sapete di che cosa si tratta? Adesso lo scopriamo insieme.

Dove posizionarsi a rete? La ricerca del mid-point
La risposta alla domanda “Dove posizionarmi dopo aver eseguito l’approccio a rete?” fa riferimento soprattutto ad aspetti di tipo geometrico.
L’indicazione più semplice da prendere in considerazione è la seguente: “segui la direzione dell’attacco”, come si evidenzia nell’immagine numero 4. Un errore ricorrente è infatti quello di recuperare sempre il centro del campo. Al contrario dovremo posizionarci al centro solo a seguito di un approccio a rete eseguito in direzione centrale. Dall’immagine si evidenzia come la scelta della direzione lungolinea, solitamente, permette al giocatore di recuperare il mid-point percorrendo meno strada, e quindi garantendo un vantaggio tattico nella gestione dell’approccio a rete. Al contrario di quanto si possa pensare, il gioco al volo non è mai passato di moda. Appartiene al tennis del passato, è importante nel tennis attuale e continuerà a esserlo nel futuro.