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IN VENDITA TUTTA LA DIVISA DI FEDERER A MELBOURNE: COSTA 45 MILA DOLLARI

Chi avesse questa cifra da spendere potrebbe comprare on-line la divisa indossata da Federer a Melbourne per il suo 18° Slam

di Enzo Anderloni | 23 marzo 2017

Chi avesse questa cifra da spendere potrebbe comprare on-line la divisa indossata da Federer a Melbourne per il suo 18° Slam. Dalle scarpe in su, asciugamani compreso (più il cappellino). Tutto autografato e certificato

di Enzo Anderloni

Quando si dice che oggi tutto quello che Federer tocca diventa oro, si crede di usare un paradosso. Poi si va in giro a curiosare nei grandi store on-line a caccia di novità di mercato e ci si imbatte in una vetrina che lascia di stucco: in vendita un paio di scarpe (senza i sottopiedi interni), una maglietta, un paio di pantaloncini, un asciugamani e un cappellino di Federer. Totale: 45.090 dollari. Non è uno scherzo: siamo sul sito del più grosso rivenditore americano di attrezzatura tennistica, Tennis Warehouse, e i pezzi di cui si parla si trovano sotto la voce “Memorabilia”. Sono quelli che Roger ha indossato nella già mitica finale degli Open d’Australia nella quale ha espresso un tennis indimenticabile, battuto Rafael Nadal in 5 set e conquistato uno storico 18° titolo del Grande Slam. Pezzi unici, autografati e con garanzia di autenticità.

Le scarpe costano 25.018$
Pezzi di storia, come dice chiaramente il testo che ne promuove l’acquisto. Però il solo paio di calzature Nike Vapor 9.5 Flyknit costa 25.018 dollari. 50 milioni di vecchie lire. E, come logico che sia, sono segnate da ore di battaglia sul campo duro della Rod Laver Arena e “vengono via” senza il sottopiede anatomico, perché Federer ha il suo personalizzato e quello se lo è tenuto.

Molto più “accessibile” la maglia, una “hanley”, cioè senza collo ma con i bottoncini sulla scollatura, sempre della Nike, serie RF Advantage. Federer l’ha autografata sulla parte anteriore, in basso a sinistra; ha lo “swoosh” sul petto e il logo RF sulla mezza manica sinistra. A detta dei venditori il pattern del disegno nero su bianco è diverso da maglia a maglia in questa serie. Dunque il pezzo è unico anche in questo senso: viene via con “soli” 7.518 dollari.
Però non avrebbe senso andare in giro (o mettere in mostra un manichino) in maglietta, scarpe e mutande. Dunque tocca investire altri 5.018 dollari per il paio di pantaloncini, autografati in basso a destra, accanto al baffo arancione.

Sa quasi di reliquia anche l’altro pezzo da 5.018 dollari, cioè la salvietta degli Australian Open (qui sopra) con cui “il più forte di sempre” si è asciugato e deterso il sudore. In più l’ha anche firmato. Dunque è sacro, a patto che non finisca mai in lavatrice. Il cappellino che costa solo 2.518 dollari ha proprio il sapore della ciliegina sulla torta: Roger non lo usa mai in gioco. Lo porta però spesso nelle conferenze stampa. Completa l’esperienza mistica di un’impresa sportiva che lascia un’impronta molto forte e profonda nella storia.

Pezzi da museo - Il totale come dicevamo fa 45.090 dollari, molto di più di quanto pagheremmo gli stessi oggetti realizzati in oro zecchino. C’è da dire, e non è un dettaglio, che il ricavato non andrà al grande store americano ma alla Roger Federer Foundation. La cifra è… folle. Ma sarebbe bello che invece che nel salone di qualche “paperone” questo “outfit” finisse in un museo. Dove tutti potrebbero entrare pagando un biglietto e veder scorrere nella mente un rovescio di controbalzo al bacio mentre sono lì a mezzo metro da quegli oggetti inevitabilmente evocativi. A suo modo, come direbbe David Foster Wallace, un’esperienza religiosa.