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CANADA CON SHAPOVALOV E AUGER-ALIASSIME, SQUADRONE DEL FUTURO

Shapovalov ha vinto il suo primo Challenger in carriera, e nella semifinale più giovane degli ultimi 30 anni (17,25 l'età media in campo) ha battuto proprio l'amico Auger-Aliassime

di Enzo Anderloni | 24 marzo 2017

Shapovalov ha vinto il suo primo Challenger in carriera, e nella semifinale più giovane degli ultimi 30 anni (17,25 l'età media in campo) ha battuto proprio l'amico Auger-Aliassime. Grandi amici, insieme hanno già vinto Wimbledon junior

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

18 marzo 2017. Drummondville, Stato del Quebec, Canada. Due talentuosi ragazzi si affrontano, di fronte al pubblico di casa nella semifinale challenger “più giovane” degli ultimi trenta anni. Denis Shapovalov, classe 1999, da una parte. Felix Auger-Aliassime, classe 2000, dall’altra. A spuntarla è il primo, il più grande, che porta a casa il primo titolo challenger della sua carriera superando prima l’amico Auger-Aliassime e poi, in finale, il belga Ruben Bemelmans. “Non è facile giocare contro il tuo migliore amico nel circuito - ha raccontato Shapovalov a fine match - ma siamo riusciti a disputare, nonostante fosse un derby, un match di alto livello. Felix? Diventerà un top player senza ombra di dubbio. È un fenomeno”. I due Next Gen canadesi raggiungono così entrambi il best ranking rispettivamente al numero 194 (Shapovalov) e 374 (Auger-Aliassime).

Shapovalov, dalla follia al successo
Shapovalov nasce a Tel Aviv, Israele, il 15 aprile 1999, da genitori russi, ma ben prima di compiere un anno la famiglia si trasferisce in Ontario, la provincia più popolosa del Canada. Mamma Tessa, già vice-campionessa dell’Unione Sovietica, insegna al piccolo Denis i primi dettami del tennis e nel 2012 apre un’Academy a Vaughan, città di 300.000 abitanti nei pressi di Toronto, dove Shapovalov si allena tuttora. A seguirlo tennisticamente, oltre alla madre, c’è il coach canadese di origini italiane Adriano Fuorivia. A livello junior ha conquistato il titolo in singolare a Wimbledon nel 2016 e in doppio, proprio con l’amico Felix Auger-Aliassime, nel 2015 agli Us Open. A livello professionistico, oltre al primo challenger della carriera conquistato a Drummondville, vanta quattro titoli Futures e due vittorie su Top 100 Atp (Kyrgos al Canadian Open ed Herbert nel challenger di Canberra). Alcune settimane fa Shapovalov ha subito una squalifica durante il match di Coppa Davis, in casa, contro Kyle Edmund, dopo aver tirato involontariamente una pallata che ha colpito all'occhio il giudice di sedia Brian Early. Alcuni arbitri hanno raccontato di come ultimamente Shapovalov stia diventando “un po’ più aggressivo”, anche se nulla di eclatante. La differenza rispetto allo scorso anno si nota, perché fino a 12 mesi fa era un angelo. Il suo compagno Auger-Aliassime è invece più tranquillo e si arrabbia solamente con se stesso. Fuori dal campo? Entrambi ragazzi d’oro.

Auger-Aliassime, l’uomo dei record
Felix Auger-Aliassime nasce a Montreal l’8 agosto 2000, lo stesso giorno (19 anni dopo) di Roger Federer, da padre togolese e madre canadese. Inizia a giocare all’età di 4 anni per volere di papà Sam, maestro di tennis scappato dall’Africa e dalla povertà nel 1996. Felix e la sorella maggiore Malika, di due anni più grande, crescono a pane e tennis, ma è subito chiaro a tutti dove sia riposto il talento di famiglia. Cresciuto a L’Ancienne-Lorette, vicino all’aeroporto di Quebec City, ha cominciato ad allenarsi all’Académie de Tennis Hérisset-Bordeleau, per poi trasferirsi in pianta stabile al National Tennis Centre di Montreal sotto l’egida di Tennis Canada. Battendo l’australiano Whittington a Granby è diventato il più giovane vincitore di un match a livello challenger a soli 14 anni, 11 mesi e 13 giorni. A inizio dicembre 2015 diventa il più giovane vincitore under 18 nella storia del prestigioso “Eddie Herr”, oltre a conquistare il titolo agli Us Open 2016 e a raggiungere la finale, nello stesso anno, al Roland Garros.

Una Davis coi fiocchi
Milos Raonic e Vasek Pospisil, entrambi classe 1990, nel pieno della carriera e la coppia di astri nascenti Shapovalov/Auger-Aliassime pronti a stupire. Il Canada si prepara così a vivere stagioni di altissimo livello in Coppa Davis e, più in generale, nel ranking Atp. Shapovalov e Auger-Aliassime sono molto forti anche in doppio e potrebbero affiancare con successo Pospisil, che tra qualche tempo rimarrà orfano del 44enne Daniel Nestor. Shapovalov e Auger-Aliassime hanno conquistato la Coppa Davis Junior nel 2015.

La “semi” challenger più giovane della storia
La semifinale tra Shapovalov e Auger-Aliassime a Drummondville è la più giovane a livello challenger degli ultimi 30 anni, ma non la più verde della storia. Nel challenger di Chartres del 1986, infatti, si affrontarono il compianto Horst Skoff, morto nel 2008 a 39 anni a causa di un infarto, e l’argentino Franco Davin, attuale coach di Fabio Fognini. L’età media di quella semifinale fu di 17,15 anni, mentre la sfida canadese di Drummondville è di 17,25. Per la cronaca a Chartres Skoff vinse poi il titolo in finale su Victor Pecci. (statistiche a cura di Luca Brancher)