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NOVITÀ: PRIME VISIONI ASSOLUTE

Asics presenta una grande novità ai piedi di Goffin, Mizuno risponde con un’altra scarpa leggerissima

di Enzo Anderloni | 10 marzo 2017

Asics presenta una grande novità ai piedi di Goffin, Mizuno risponde con un’altra scarpa leggerissima. Luxilon lancia un overgrip grigio/argento e un budello naturale. Head dedica una Radical “colorata” a Miami

di Mauro Simoncini - foto Getty Images

La stagione primaverile è alle porte. E’ probabilmente il momento migliore dell’anno, quello più atteso, specialmente al Nord e al Centro, dove durante l’inverno, per questioni meteorologiche, si è stati costretti dentro un pallone, magari anche al freddo. Si incrementano gli allenamenti, le ore di tennis giocato e attendono le nuove proposte del mercato. Racchette, calzature, corde e accessori si fanno trovare pronti a stuzzicare gli appassionati. Vediamo le novità più fresche, cominciando… dai piedi.

Le nuove Asics, direttamente dal running
La presentazione è accattivante. Nel senso che nuove calzature da tennis ai piedi di uno come David Goffin fanno sicuramente bella figura. Agli Australian Open il n°11 Atp belga (forse uno dei più rapidi coi piedi sul Circuito) ha mostrato un nuovissimo modello dell’azienda giapponese, totalmente innovativo, che va ad aggiungersi ai due storici e oramai consolidati Resolution e Solution.
Asics Court FF (FlyteFoam) è una scarpa specifica da tennis concepita con principi ispirati al running, in cui Asics è leader. FlyteFoam è una tecnologia brevettata da Asics e inserita nell’intersuola di questo modello: è addirittura più leggera dei normali standard EVA del 55%. In più come capita spesso negli ultimi modelli c’è una sorta di calzina interna rinforzata, in full mesh (Monosock) cha aiuta la calzata e avvolge completamente il collo del piede e il giro caviglia anche senza stringere l’allacciatura. Morbidezza, ma anche flessibilità.
Il terzo cardine “tecnologico” di questo nuovo prodotto Asics è il puntale rialzato, altro concetto mutuato dal mondo della corsa (SpeedLast).
Quindi leggerezza prima di tutto ma anche vestibilità e comfort, puntando forte sulla stabilità.

Le nuove Wave Exceed di Mizuno, leggerissime
A ruota anche gli altri giapponesi di Mizuno, protagonisti importanti nel settore running si sono rinnovati nel tennis, con la seconda versione di una scarpa che all’esordio nella stagione passata ha riscosso molto successo: Wave Exceed Tour.
La versione Tour 2.0 All Court è leggera, ammortizzata con intersuola dotata della tecnologia Wave, la piastra di Mizuno che disperde l’energia all’impatto col terreno distribuendo su tutto il piede. Anche in questo caso il primo obiettivo è la leggerezza: l’intersuola PownCe riduce il peso della scarpa senza compromettere l’ammortizzazione per favorire ovviamente la velocità negli spostamenti. E poi c’è anche la tecnologia D-Flex Groove, una scanalatura diagonale nella zona mediana del piede, per favorire la trazione e permettere al piede di ruotare e fare cambiare direzione seguendo i movimenti naturali del corpo. Evidentemente chi si ferma è perduto, occorre andare sempre più veloci, e portarsi dietro meno peso possibile.

L’edizione limitata della Radical per Miami
Sono alle porte i due primi Master Series 2017, Indian Wells e poi Miami. Appuntamenti cui nessuno vuole rinunciare, il primo perché si dice sia organizzato come uno Slam, il secondo perché Miami è… sempre Miami. Giovane, multietnica, divertente, colorata.
Per questo motivo la nuova versione Limitata della Head Radical si ispira proprio alla vita notturna, quasi spericolata, di Miami: nero, rosa fenicottero, madreperla, giallo fluo e blu laguna. Colori vivacissimi, visibili a metri di distanza; questa versione della Head Radical Graphene XT MP è identica nelle specifiche (98 pollici quadrati di ovale e 295 grammi di peso non incordata) a quella originale in grigio e arancio. Nel mondo disponibili solo 10.000 esemplari. E ovviamente c’è anche una borsa dedicata, Radical LTD Mastercombi da 12 racchette.

Luxilon, ecco gli overgrip e il budello naturale
Alzi la mano chi non ha mai visto una corda color argento. Sulle racchette dei compagni di gioco al club, in televisione sui telai dei Pro (ancora di più) o nei negozi di fiducia. Onnipresente, unica; Andre Agassi dopo averla provata disse “dovrebbero renderla illegale” a proposito del controllo “super” appena testato sul campo. Luxilon Alu Power ha segnato la storia di questo sport; il color grigio argento richiama le fibre di alluminio (Alu) di cui è dotato. Ora Luxilon, in questo 2017, lancia una grande novità, gli overgrip. Rigorosamente in grigio, i Luxilon Elite Dry sono abbastanza ruvidi e asciutti e garantiscono il meglio della performance nel breve; efficacia immediata in un match piuttosto che lunga durata.

L’altra sostanziosa novità in casa Luxilon si chiama budello naturale. Agli antipodi del monofilo per caratteristiche strutturali ma oramai sempre più utilizzato proprio in abbinamento alle corde sintetiche come Alu Power o 4G nei montaggi cosiddetti “ibridi” (classici o reverse, con budello sulle verticali e monofilamenti sulle orizzontali). Il budello Luxilon Natural, disponibile in calibro 1,25 o 1,30 mm, garantisce ovviamente assorbimento vibrazioni, elasticità e tenuta della tensione unici; ma rispetto agli altri “colleghi” promette anche una durata più che buona per la categoria, specialmente quando utilizzato, come suggerito, in un mix con i monofilamenti della stessa famiglia Luxilon.