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RAGAZZI, UN PROGRAMMA PER GIOCARE… CON LA TESTA

A Roma, con il patrocinio della FIT, è nato un anno fa un programma strutturato di preparazione mentale per lo sviluppo dei giovani atletidai 12 ai 16 anni

di Enzo Anderloni | 27 febbraio 2017

A Roma, con il patrocinio della FIT, è nato un anno fa un programma strutturato di preparazione mentale per lo sviluppo dei giovani atleti
dai 12 ai 16 anni. Si lavora dentro e fuori dal campo. Ecco come funziona

di Antonio Daino, I.S.F. R. Lombardi - foto Getty Images

Il Tennis Team Vianello di Roma, con il patrocinio della FIT, ha inserito da ormai un anno un programma strutturato di preparazione mentale nello sviluppo dei giovani atleti dai 12 ai 16 anni. Si tratta di un programma rivolto a una trentina di ragazzi e ragazze dei settori under, cioè circa il 10% degli allievi della Top School romana. Il Mental Coaching è l’elemento distintivo di un più ampio progetto volto a posizionare il TTVianello come centro di eccellenza e di innovazione tennistica a livello nazionale.

Gli obiettivi
Nell’ambito di questo progetto sono stati definiti obiettivi specifici.

Elaborare un metodo di lavoro che metta in comune le linee guida FIT, la recente sperimentazione effettuata e la struttura di Massimo Vianello, sui cui campi giocano quasi 300 allievi e atleti. Fare leva sui propri punti di forza e sul nutritissimo vivaio della pre-agonistica per rafforzare il proprio posizionamento nell’agonistica, proponendosi sempre più come centro di allenamento di eccellenza. Un’Accademia insomma, che offre condizioni ottimali a chi intenda intraprendere la strada del professionismo. Elevare il già eccellente livello dello staff tecnico (22 operatori tra maestri, tecnici e preparatori fisici) attraverso la formazione e la responsabilizzazione (empowerment), nonchè perseguire modalità organizzative funzionali ai bisogni dei giocatori. Far crescere i giovani atleti nella consapevolezza dell’importanza della forza mentale nel tennis con particolare riferimento a motivazione, consapevolezza emotiva, concentrazione e autoconvinzione. Sensabilizzare i genitori sulle sfide richieste dalla pratica preagonistica del tennis.

Fase 1: l’autovalutazione
Il programma del TTVianello ha una natura sperimentale e ha ottenuto il patrocinio FIT tramite la supervisione di chi vi scrive, in qualità di responsabile della formazione psicologica dell’Istituto Superiore di Formazione Roberto Lombardi. Il programma è stato sviluppato dopo una fase di analisi, che ha riconosciuto nel TTVianello i prerequisiti in termini di competenze tecniche e professionali dello Staff e caratteristiche della base dei giovani atleti.
Il programma prevede attività con i ragazzi, principalmente con i gruppi della Preagonistica U12, U14 e U16 (circa 30 ragazzi), con i Maestri e con i genitori sotto il coordinamento della Dott.ssa Cristina Vietti, Preparatore Mentale di 1° livello FIT. La prima fase del progetto si è concentrata in un processo di autovalutazione, grazie al quale il giovane atleta acquisisce consapevolezza delle proprie caratteristiche tennistiche e dei propri bisogni a livello tecnico, tattico, fisico e mentale, portandolo fin da subito in una posizione attiva rispetto alla didattica.

Sviluppo personalizzato
I Maestri sono parallelamente stimolati a conoscere meglio l’allievo e quello che l’allievo pensa di sé, mettendo a punto un programma di sviluppo personalizzato. Il Maestro, in questa prima fase, si concentra:

sulla strutturazione del modello di prestazione individuale; sull’ individuazione dei problemi tecnico - tattici individuali; sulla valutazione di quanto un correttivo o un intervento possa determinare un impatto sul modello di prestazione e quanto facile sia ottenere quella variazione. Il progetto, se da una parte rappresenta il contesto ideale per la crescita del Maestro in un percorso verso il Coaching, dall’altro pone la necessità di mantenere degli standard didattici uniformi in presenza di Maestri con esperienze e personalità differenti.

Dentro e fuori dal campo

Il lavoro con gli allievi si è sviluppato sia dentro che fuori dal campo: in particolare, in campo, si è proceduto a proporre test tennistici standardizzati. Questi test permettono di misurare le prestazioni dei ragazzi rispetto a dati di eccellenza di riferimento per la Federazione e di analizzare la coerenza della prestazione mentale e di quella tecnica, focalizzando l’attenzione sulla misura di autoefficacia di base: dati essenziali nella competizione, facilmente misurabili e comprensibili.
Fuori dal campo invece il lavoro con i ragazzi, condotto in gruppo, si orienta sui temi della “Motivazione, Fiducia in sé, Concentrazione, Routine, Visualizzazione, Meccanismi di attivazione e Strategie Cognitive” a sostegno dell’Autoconvinzione, grazie a somministrazione di test, esercizi, materiali didattici, condivisione di esperienze. Fin qui la modalità di lavoro in gruppo, e i temi proposti, si sono rivelati di interesse per i ragazzi.