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MONDIALE MARCHI: ECCO CHI C'È IN TESTA

All’indomani degli Open d’Australia abbiamo stilato una graduatoria analoga al Mondiale Costruttori in Formula Uno

di Enzo Anderloni | 03 febbraio 2017

All’indomani degli Open d’Australia abbiamo stilato una graduatoria analoga al Mondiale Costruttori in Formula Uno. Basati sui punti Atp e Wta dei testimonial ecco i ranking per racchette, calzature e abbigliamento

di Pierpaolo Renella - foto Getty Images

“Creando la nuova strategia per il 2020”, dice Kasper Rorsted, amministratore delegato di Adidas. Si tratta dello slogan del piano industriale, che trasporta molta più verità di quanta il management abbia mai immaginato. L’azienda, in fondo, non è che una continua dinamica tra risultati raggiunti e risultati da raggiungere e così è il tennis. Esistevano, mesi fa, molti pronti a scommettere sul sorpasso di Adidas nel tennis maschile? Forse erano in pochi, ma in Germania qualcuno ci credeva. È una lezione di strategia commerciale, più che di tennis, il sorpasso di Adidas.

Come in Formula Uno: la classifica costruttori
Stiamo parlando di una classifica non ufficiale ma del tutto oggettiva, quella che abbiamo deciso di stilare tenendo conto del rendimento in termini sportivi delle sponsorizzazioni tecniche del tennis. Se il ranking Atp e Wta sono come il mondiale piloti della Formula Uno, il nostro “Mondiale Marchi” è la classifica “costruttori”, dove si sommano i punti ottenuti dagli atleti di ogni scuderia, nel caso del tennis divise in marchi di abbigliamento, racchetta e calzature. Una competizione dietro le quinte per costruire dei team che possano dare massima visibilità a un brand e che nel mondo dello sport business è quindi molto sentita. E offre un particolare punto di vista sulle scelte strategiche e gli investimento dei vari brand. Ve ne daremo aggiornamenti nel corso della stagione. Ma torniamo all’attualità, cioè alla prima classifica del 2017, che tiene conto dei risultati del primo Slam dell’anno, gli open d’Australia appena conclusi e che offre una prima novità rispetto all’autunno 2016, post Us Open.

Abbigliamento: Adidas scavalca Nike
Come abbia fatto il marchio delle tre strisce a raggiungere la vetta più alta del ranking è noto: investendo una minima parte dei 20 miliardi di fatturato su giovani come Zverev, Thiem e Pouille, e su atleti più maturi come Tsonga e Berdych. Nessuno, forse, si aspettava che il sorpasso avvenisse nello Slam di Federer e Nadal (icone Nike), ma tant’è. Nell’abbigliamento il vantaggio è esiguo (434 punti) e la concorrenza smania per accorciare le distanze. A Melbourne è tornato il più grande di tutti i tempi, colui che ha innalzato il tennis alle vette dell’evento planetario. Non c’è solo Nike. La concorrenza si sviluppa ormai dappertutto.

In evidenza marchi fast fashion e fitness
Ne sa qualcosa UNIQLO – marchio asiatico leader nel fast fashion – che sta vivendo una stagione felice nel tennis. E uno dei meriti viene riconosciuto alle celebrità come Djokovic e Nishikori, impiegate per aumentare la notorietà del brand in un’arena fortemente competitiva. Meno vicino alla vetta, ma non così distante nella sostanza, Under Armour (4° posto in calzature e abbigliamento maschile) utilizza Andy Murray come un tabellone per le affissioni pubblicitarie. Under Armour ha seguito il sentiero dei colossi, ampliando l’offerta e costruendo una struttura internazionale solida come mura (5 miliardi di dollari il fatturato globale). In America è leader, in Italia comincia ora a diffondersi sfruttando la tendenza fitness del momento.

Il Giappone guarda al futuro
In questo scenario Asics (Monfils, Goffin, Konta, Vandeweghe) si guadagna la pagnotta con le mani, come un portiere nel calcio, con parate vere che lo portano sul podio in tre classifiche su quattro. Questa Asics non arretra di un millimetro, con la sua strategia che mischia qualità e organizzazione. Un bel mix dove la tradizionale concretezza giapponese si sposa a un livello qualitativo elevato dei prodotti. Qui si apre un filone: la corsa al futuro dei brand nipponici. Prendete Yonex (3° posto nel ranking femminile e 4° posto nel ranking maschile delle racchette): visti con il senno di poi, gli investimenti su Wawrinka, Kerber e Kyrgios sono andati benissimo. Sono gli effetti dei nuovi mercati, delle nuove frontiere. Star nel mirino e la volontà di emergere in un mercato fortemente concentrato.

Racchette in movimento
Quando si parla di racchette, la concentrazione è sempre un elemento fondamentale, con Wilson, Babolat e Head in posizione dominante. Ma gli altri vogliono esserci e le operazioni di mercato di fine anno lo dimostrano: Agnieszka Radwanska da Babolat a Srixon; Steve Johnson da Babolat a Yonex; Caroline Garcia da Babolat a Yonex. Insomma, qualcosa si muove. È ancora presto per dire se è l’inizio di un esodo.

COME LEGGERE LE CLASSIFICHE - Il "Mondiale Marchi è il risultato dell'applicazione delle seguenti regole:

individuazione dei primi 50 del ranking Atp e Wta, che, in genere, sono quelli più ambiti dagli sponsor; verifica giocatore per giocatore di quale marca di racchette, scarpe e abbigliamento viene utilizzata; creazione, infine, delle classifiche per marchi, basate sul rendimento degli atleti sponsorizzati (espresso in termini di punti ranking Atp e Wta) o che comunque utilizzano i prodotti del marchio. Con un meccanismo analogo a quello della Coppa Costruttori di Formula 1.

LE CLASSIFICHE MASCHILI

RACCHETTE

Rank

brand

punti

1

Head

43363

2

Wilson

36432

3

Babolat

20930

4

Yonex

9455

5

Prince

3846

6

Pacific

1245

7

Volkl

1005

ABBIGLIAMENTO

Rank

Brand

punti

1

Adidas

18542

2

Nike

18108

3

UNIQLO

14655

4

Under Armour

11540

5

Asics

7720

6

Lacoste

7135

7

Fila

6710

8

Yonex

5695

9

Joma Sport

4943

10

New Balance

4930

11

Mizuno

4525

12

Lotto

3750

13

Ellesse

1975

14

Le Coq Sportif

1880

SCARPE

Rank

Brand

punti

1

Adidas

29597

2

Nike

26349

3

Asics

15280

4

Under Armour

11540

5

Joma Sport

7923

6

Fila

6710

7

Yonex

5695

8

New Balance

4930

9

Mizuno

4525

10

Lotto

3750

LE CLASSIFICHE FEMMINILI

RACCHETTE

Rank

Brand

punti

1

Wilson

47252

2

Babolat

39886

3

Yonex

14246

4

Head

9606

5

Srixon

6185

6

Tecnifibre

1580

7

Volkl

1382

8

Prince

1135

ABBIGLIAMENTO

Rank

Brand

Punti

1

Nike

34771

2

Adidas

21243

3

Asics

11929

4

Fila

10676

5

Lotto

10250

6

Lacoste

7477

7

Qiaodan

3915

8

Sergio Tacchini

3672

9

EleVen

3530

10

Wilson

1956

11

Yonex

1445

12

Sofibella

1390

13

Mizuno

1390

14

Srixon

1270

15

Ellesse

1155

SCARPE

Rank

Brand

punti

1

Nike

50873

2

Adidas

22799

3

Asics

15856

4

Fila

10676

5

Lotto

10250

6

Wilson

1956

7

Yonex

1445

8

Mizuno

1390

9

Srixon

1270

10

Head

1250

11

Under Armour

1127