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L'AUSTRALIAN OPEN VESTE MODA… NELL'ANNO DELL'ARANCIONE

di Mauro Simoncini - foto Getty Images Si era già visto qualcosa di forte a fine stagione, specialmente nell’ultimo Slam stagionale a New York: gli outfit dei campionissimi della racchetta ...

di Enzo Anderloni | 27 gennaio 2017

di Mauro Simoncini - foto Getty Images

Si era già visto qualcosa di forte a fine stagione, specialmente nell’ultimo Slam stagionale a New York: gli outfit dei campionissimi della racchetta avevano colori ben visibili e abbinamenti anche forti dal punto di vista cromatico. Ma, surclassando la Grande Mela, è l’altro appuntamento Slam extra europeo, quello di inizio stagione a Melbourne che fa registrare le mosse più azzardate dal punto di vista modaiolo. I grandi marchi spingono sull’acceleratore, un po’ per il clima estivo/vacanziero australiano che si presta, un po’ perché c’è bisogno in qualche modo di stupire o quanto meno colpire a inizio anno. E c’è ovviamente grande attesa per scoprire le tendenze, conoscere nuovi brand etc.etc. Insomma se ne vedono un po’ di tutti i colori…

I primi della classe
Una volta era Rafael Nadal a indossare pinocchietti e smanicati dai colori discutibili, mentre (giustamente) alla classe e all’eleganza di Sua Maestà Federer erano abbinate candide polo dai colori quasi sempre neutri. Ne è passato di tempo: agli Australian Open 2017 Roger, elletto da GQ come l’uomo più stilish del 2016, è indossatore di punta e si presenta con magliettina bianca e fantasia in nero rigata (quasi zebrata) calzino nero e scarpa nuova (Zoom Vapor 9.5 Tour FlyKnit) arancio fluo, dello stesso colore di tutti i baffi del logo, anche sui pantaloncini neri; bandana e polsino bianco. Polsino e bandana neri per Rafa, che anche lui si veste di nero sotto e di bianco sopra, ma con un’unica, molto più sobria, riga nera orizzontale. Ai piedi le nuove Nike Lunar Ballistec 1.5 sempre in arancione fluo.
Invece maglietta simile a quella di Nadal ma pantaloncini neri e bianchi con fantasia da costume da bagno (vedi zebrato di Roger) e abbinamento tutto arancio fluo di calzino e scarpa per l’esuberante Nick Kyrgios; quando si dice che l’abito fa il monaco.

Serenona tanta roba, forse troppa?
Non poteva essere di meno, in casa Nike, la regina degli outfit Serena Williams. Sempre con questo bianco nero e le fantasie rigate del suo vestito, ha appesantito il look con fuseau a tre quarti gamba neri, scaldabraccia neri e un modello di scarpa (dopo il primo turno) a dir poco azzardato: suola spessa bianca, tomaia con la fantasia bianconera ripresa dal vestito e, dulcis in fundo, baffo d’oro.

Seppi vintage alla Borg
Da incorniciare è stato sicuramente il torneo del nostro Andreas Seppi, vittorie di continuità e solidità anche un ottimo tennis espresso nella sfortunata sfida contro Wawrinka. Andy ha sfoggiato dei pregevolissimi completini vintage a predominanza bianchi con righe sottile blu e richiami in rosso. Sembrava di vedere Borg correre a destra e sinistra. Così come semplice e sobria la polo sempre di Fila a quadretti blu e rossi indossata dallo spilungone Isner.

Quest’anno va l’arancio
Sicuramente, come si dice nella moda, quest’anno va l’arancio, visto che anche i tedeschi di Adidas hanno pitturato qua e là di arancione (più pastellato e meno fluo di quello di Nike per essere pignoli) un po’ tutto. Innanzitutto le Adidas Ubersonic per esempio ai piedi dei fratelli Zverev. Arancio anche dei pantaloncini e abbinato al bianco sulla t-shirt di Misha il maggiore; invece arancio sulla bandana del più giovane e promettente Alexander, che però indossa maglia azzurra cielo, l’altro colore predominante in tutte le linee abbigliamento del colosso tedesco delle tre strisce. È azzurra la canotta della sconfitta Kerber, mentre l’altra testimonial vincitrice di Slam Muguruza indossa la linea Stella McCartney: una polo con maniche a tre quarti gialla su gonna azzurra o un vestitino verde con chiusura a zip frontale.

Due uomini in Japan
L’azzurro pervade anche la mise Uniqlo del numero 2 Djokovic (e anche delle sue nuove Adidas Novak Pro). Il suo collega di marchio, Kei Nishikori (qui sotto), annientato da una prestazione incredibile di Federer, ha deciso invece di cambiare scarpe: niente più Adidas ma Nike (in rosso e in tinta con completino.

Fognini e l’esordio con il teschio
Fabio Fognini riparte nella stagione dei suoi trent’anni, quella in cui diventerà anche padre da un nuovo coach, Franco Davin, ma anche da un nuovo sponsor tecnico, Hydrogen. Il brand italiano del teschio lo ha scelto come testimonial insieme al suo fido amico Simone Bolelli. I nuovi completini che ha indossato il ligure sfiorando la vittoria contro Paire al quinto hanno sempre fantasie un po’ camouflage: col teschio. Ai piedi Fabio non aveva più le Adidas del suo vecchio sponsor, ma le Asics Solution in edizione australiana (con canguri disegnati sulla tomaia).

Stan ciclamino e Karlovic abbagliante
Da quando Wawrinka è diventato testimonial total look dei giapponesi di Yonex, oramai lanciati anche nelle calzature e nell’abbigliamento, han sempre fatto molto discutere i completini indossati dallo svizzero. E anche sto’ giro: maglia verde acqua fluo con righe orizzontali viola ciclamino come i… pantaloncini. Ma a sparare dei colori sgargianti, forse un po’ tutti “spinti” da uno dei tornei più caldi, frizzanti e proprio colorati, anche gli altri giapponesi, quelli di Mizuno. Che hanno vestito con una maglia giallo abbagliante Kohlschreiber e Karlovic per esempio; e, come se il gigante croato avesse bisogno di farsi notare ulteriormente, cappellino abbinato dello stesso colore. Scelte probabilmente indotte proprio dalla voglia di farsi notare. Anche al buio.