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LA NUOVA INSTINCT MP DI BERDYCH, PER PICCHIARE DURO

La Head Instinct Mp, pronta per Berdych e per il rientro della Sharapova, ha il Graphene Touch, che migliora il comfort

di Enzo Anderloni | 20 gennaio 2017

La Head Instinct Mp, pronta per Berdych e per il rientro della Sharapova, ha il Graphene Touch, che migliora il comfort. Tra i telai che facilitano chi picchia da fondo esalta meno il top ma aiuta di più nel back e a rete. Disponibile dal 19 gennaio

di Mauro Simoncini

La si era già potuta adocchiare tra le mani di Tomas Berdych al Masters 1000 di Parigi-Bercy, a fine 2016. Ma della nuova Head Instinct si sapeva solamente che avrebbe avuto "iniettato" al suo interno di certo il Graphene di terza generazione, denominato “Touch”. Dal suono inedito e dal comfort migliorato, come già testato mesi fa con le nuove versioni di tutte le Head della famiglia Speed dotate appunto del Graphene Touch.
In realtà la più colorata delle agonistiche della Casa austriaca, conosciuta anche come fida arma di Maria Sharapova, oramai prossima al rientro post squalifica, è cambiata in più di qualche dettaglio: si tratta di uno stampo tutto nuovo. L’obbiettivo è competere in quella fascia di mercato che interessa ai giocatori che attaccano da fondocampo e alla racchetta chiedono aiuto nella spinta e nella tolleranza sui colpi decentrati. E in campo i cambiamenti, a tutti gli effetti dei miglioramenti, si sentono abbastanza nitidamente.

IN CAMPO
Il look si è mantenuto colorato, frizzante, molto giovanile; quasi sparito il bianco a favore di un blu più scuro. Appena presa in mano la comodità colpisce immediatamente: bilanciamento molto equilibrato, il telaio si manovra davvero bene. Specialmente a fondo campo impressiona l'immediatezza degli impatti, soprattutto quelli piatti o comunque appena coperti con il top spin. In questo senso si avverte la stabilità della racchetta che ha rispetto alla passata edizione ha un profilo più spesso in alcune zone e ha una rigidità maggiore (71), a dimostrazione che questo valore può tradursi in maggiore facilità, contrariamente a qualche errato luogo comune.
Si dimostra completa, anche perché chi ama i tagli indietro non verrà tradito in termini di controllo ed efficacia del backspin. Esasperare il topspin invece non conviene: il bagaglio di potenza a disposizione della nuova Instinct potrebbe rivelarsi eccessivo. Grande equilibrio e maneggevolezza vengono esaltati a rete, dove le volée sembrano facili, immediate anche per chi non frequenta così spesso la zona.
In generale la racchetta "aiuta" e non poco: nelle situazioni di difficoltà e difesa anche più estreme sopperisce a qualche lacuna in termini di piazzamento o di tecnica imperfetta. Poi invece con i piedi piantati e il gioco in mano la palla esce anche pesante, e fa male.
Una tipica agonistica moderna con cui spingere da dietro, accessibile a più livelli di gioco dal giocatore di club sino all'agonista di livello.

IL PAGELLONE 80/100
Potenza 8 | Controllo 7 | Maneggevolezza 9 | Fondo 9 | Rete 8 | Servizio 8 | Top 8 | Back 8 | Estetica 7 | Comfort 8

IL LAB
Ovale 100 Peso 312 g Bilanciamento 33,3 cm Lunghezza 68,6 cm Profilo 23-26-23 mm Rigidità 71 Inerzia 310 potenza 60/100 controllo 38/100 maneggevolezza 80/100
(incordata con sintetico multifilamento Head Reflex a 22 kg)