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I CAMPIONI DEL PADDLE: AZZURRI DA SCUDETTO

A Roma sono andati in scena i Campionati Italiani Assoluti di Paddle, alla seconda edizione

di Enzo Anderloni | 22 dicembre 2016

A Roma sono andati in scena i Campionati Italiani Assoluti di Paddle, alla seconda edizione. Molto equilibrio in campo maschile (vittoria per Burzi-Sinisi), meno tra la donne (campionesse Testud-Celata). E ora si riparte con la stagione 2017

di Gianpaolo Martire - foto Fabrizio Romiti

Il Padel Club Laurentina di Roma ha fatto da cornice alla seconda edizione dei Campionati Italiani Assoluti di Paddle a coppie organizzate dal Comitato Paddle della Federazione Italiana Tennis.
Sui 4 campi del centro sportivo romano si sono affrontate 49 coppie nella categoria assoluta maschile, 16 in quella femminile ed altrettante negli assoluti di misto. Introdotto quest’anno anche il Campionato Nazionale di 4a categoria cui hanno preso parte 42 coppie.

Le coppie al via
Negli uomini, approvato il nuovo regolamento FIT (vietata la partecipazione ai non residenti da almeno tre anni in Italia), erano presenti praticamente tutti i migliori italiani. Le coppie accreditate erano alla vigilia quelle maggiormente quotate nel ranking: Burzi-Sinisi, Verginelli-Cattaneo, Anticoli-Sellan e Palmieri-Toccini, cui c’erano da aggiungere però quelle “inedite” ma di certo non di minore caratura tecnica come Aristotele-Saladino (campione in carica con il pro German Tatame), Verde-Viola, Bruno-Mezzetti, Scala-Albertini, Orecchio-Spizzica e i nazionali Serafino-Cervellati o i forti emergenti romani Tinti-Fanti. A queste “pareja” si devono aggiungere di diritto quelle con la presenza di tennisti dal passato pro come Vincenzo Santopadre (con Ticca) e Potito Starace (con il calciatore Barni).

Grandi sfide già nelle prime fasi
Già dai 16esimi entrano in gara tutte le teste di serie e iniziano i primi incontri combattuti e ricchi di spettacolo e, non ultimo, di sorprese. Esempi? Scala-Albertini portano al terzo set la testa di serie numero 1 Burzi-Sinisi (“Forse il nostro incontro più duro”, commenterà Sinisi alla fine) mentre i “bombardieri” Mezzetti-Bruno estromettono la testa di serie numero 5 del torneo Polacco-D’Attilio e Tinti-Fanti hanno la meglio sulla sesta coppia Arisotile-Saladino. Altra grande prestazione arriva da Starace-Barni che vincono in due su Cervellati-Serafino, complice però un infortunio di quest’ultimo. Negli ottavi sono molto convincenti tutti i favoriti, con però alcuni incontri molto interessanti vinti dai favoriti al terzo set (Verde-Viola su Ticca-Santopadre per 5-7 6-3 6-0, Anticoli-Sellan su Corsi-Nicoletti per 6-4 4-6 7-5 e Palmieri-Toccini su Starace-Barni per 3-6 6-4 6-3). I quarti di finale vedono imporsi decisi Burzi-Sinisi (6-4 6-4 su Verde-Viola), Tinti-Fanti (7-5 6-3 su Anticoli-Sellan), mentre è battaglia nei rimanenti due scontri con Verginelli-Cattaneo ad aggiudicarsi una partita complessa contro Mezzetti-Bruno per 4-6 6-3 6-3 e Orecchio-Spizzica a prevalere sulla testa di serie n.2 Palmieri-Toccini per 5-7 6-4 6-4.

Equilibrio prevalente
Semifinali molto equilibrate, con Burzi-Sinisi a recuperare un break per set e vincere 7-5 7-6 su Verginelli-Cattaneo e Orecchio-Spizzica a estromettere i solidi Tinti-Fanti per 6-4 7-5. La finale poi vede Burzi-Sinisi partire fortissimo per 6-3 su Orecchio-Spizzica e avere poi tre match point nel secondo, non sfruttati, e poi perso al tie break. Il terzo parziale però lascia pochi dubbi con i numeri 1 del ranking Burzi-Sinisi (nella foto sopra a sinistra) a vincere il loro primo tricolore.

Lo scudetto femminile
Nel campionato assoluto femminile, assenti Moroni, Camorani, Maderna e Pollacci, l’equilibrio è molto minore con le due principali teste di serie del ranking Lombardi-Pappacena e Celata-Testud (proprio Sandrine, l’ex top 10 Wta) ad arrivare agevolmente in finale. Nell’incontro conclusivo tutti i precedenti direbbero Lombardi-Pappacena, ma complici anche degli aggiustamenti tecnici e la minor “cattiveria” delle avversarie, a prevalere sono Celata-Testud (nella foto a destra), addirittura con un veloce e netto 6-1 6-1.

Tricolore… misto
Nel doppio misto vincono Fanti-Pappacena (nella foto sotto), mentre nel quarta categoria prevalgono Aureli-Giacinti. Con questo torneo si è conclusa la stagione 2016, da gennaio ripartirà la nuova annata con tantissimi tornei di coppia e la nuova formula dei campionati a squadre di serie A e B.