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PIANETA UNDER: ARRIVANO (ANCHE) I NOSTRI

Gli ultimi azzurri in evidenza e le classifiche mondiali dei nostri ragazzi a fine 2016

di Enzo Anderloni | 01 gennaio 2017

Gli ultimi azzurri in evidenza e le classifiche mondiali dei nostri ragazzi a fine 2016. I più giovani vanno veloci, con Lorenzo Musetti e Lorenzo Rottoli su tutti… Ecco chi sono stati i milgiori della passata stagione

di Viviano Vespignani

Su queste pagine alla fine dello scorso settembre abbiamo documentato il clamoroso successo conquistato a Tirana dal quattordicenne Lorenzo Musetti, successo foriero del record italiano relativo alla più verde vittoria raggiunta nel Campionato mondiale under 18, record che migliorava quello “storico” stabilito da Gianluigi Quinzi nel 2010.

Ebbene, anche l' altro gioiellino under 14 del nostro vivaio, ovvero Lorenzo Rottoli (nella foto a destra), non è stato da meno nelle ultime battute dello Junior World Ranking. Infatti, all' inizio di dicembre si è imposto a Nairobi, in Kenia, sul britannico Loffhagen, in particolare recuperando un impossibile svantaggio di 16 25 e salvando due match point. Il tutto, giocando il secondo torneo under 18 in carriera, dopo un quarto di finale appena colto nel primo appuntamento di Nairobi.

Sempre sulla coda di questa edizione del campionato annotiamo due successi. Il primo è stato firmato a Tunisi da Guido Marson, diciassettenne allievo del Tennis Club Triestino, autore della prima vittoria under 18 in carriera. In un torneo fortemente colorato d' azzurro, Marson ha vinto 67 75 63 l' ultima sfida, prevalendo sul sorprendente quindicenne Emiliano Maggioli del CT Montecchio che proveniva dalle qualificazioni ed era all' esordio nello Junior World Ranking. Un altro quindicenne, il romano Giulio Zeppieri (nella foto, quest' anno vincitore di tre tornei under 16 del Circuito europeo), si è messo in evidenza al Cairo aggiudicandosi il suo primo titolo under 18 giusto due giorni dopo aver festeggiato quindici primavere. Tra l' altro, dopo Musetti, Gianluigi Quinzi e Rottoli, Giulio è diventato il quarto più giovane azzurrino capace di vincere un torneo Junior ITF.

Nelle classifiche mondiali junior che hanno chiuso la stagione 2016 l'Italia conta, nelle vesti di capofila, Liam Caruana (nella foto), il diciottenne statunitense nato a Roma che oltre un anno fa optò per il tricolore, e la diciassettenne Tatiana Pieri, rispettivamente 23esimo e 35esima. In campo maschile il secondo azzurro, Riccardo Balzerani, è piuttosto lontano da Caruana (93esimo) ma tutti i primi dieci italiani si trovano tra i top 200 del mondo a conferma di una annata positiva pur non avendo segnato successi di grande prestigio. Il ranking in gonnella invece abbraccia cinque azzurre top 100 ed una azzurrina under 16, Lisa Piccinetti, numero 119: dunque, risultati mediamente più qualificati connessi ad un numero più ristretto di protagoniste. Infine, in fatto di verdissimi talenti l' Italia si trova in prima fila grazie a quattro under 14. Si tratta di Lorenzo Musetti (738°) e Lorenzo Rottoli (996°) dei quali si è appena detto, nonché di Melania Delai (713°) e Chiara Girelli allieve dei circoli Plebiscito di Padova e Giotto di Arezzo.

L'annata che mandiamo in archivio ha registrato un ulteriore incremento della partecipazione azzurra al circuito della Federazione internazionale. Infatti nei tabelloni principali dei tornei le presenze degli italiani sono salite dalle 146 del 2012 alle 176 del 2016, favorite dal fatto che l' età d' approccio dei nostri si è ancor più abbassata ed oggi coinvolge appieno la categoria under 16. Lo testimonia anche il fatto che metà delle vittorie italiane è stata appannaggio di quindicenni e sedicenni. Inoltre, è palese l' estensione geografica attuata nei programmi agonistici, nei quali Africa e Americhe appaiono oggi più vicine all' Europa. Tra l' altro, non costituiscono eccezioni -per fare un esempio recente- le tre partecipazioni italiane al torneo di Anguilla, isoletta caraibica delle Piccole Antille.

I risultati di dodici mesi si sintetizzano in 26 vittorie (appena una in meno rispetto alle stagioni record 2013 e 2015), 27 finali e 48 semifinali, mentre i traguardi di maggior peso riguardano alcuni tornei di primo grade. Mi riferisco a Liam Caruana che ha vinto a Carson, negli Stati Uniti, nonché a quattro finali delle quali sono stati protagonisti Tatiana Pieri (nella foto) in Ecuador, Maria Vittoria Viviani in Colombia, Jacopo Berrettini a Santa Croce e lo stesso Caruana nel prologo degli US Open Junior giocato a Repentiny in Canada. Anche nei tornei di doppio (che contribuisce al 25% alla formazione dei punteggi) gli italiani hanno colto una consistente messe di risultati con 23 vittorie e 13 finali.