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STEFANOS TSITSIPAS, IL MITO GRECO… NEXT GEN

Stefanos è un predestinato che nel corso del 2016 è arrivato al n

di Enzo Anderloni | 26 dicembre 2016

Stefanos è un predestinato che nel corso del 2016 è arrivato al n.210 Atp. Ora l'obiettivo è chiaro: “Qualificarmi per le Next Gen Atp Finals di Milano”. Le armi? Sublime rovescio a una mano, ottimo servizio e diritto potente

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

“L’obiettivo principale del 2017 è qualificarmi per le Next Gen Atp Finals”. Diciotto anni, talento sconfinato, Stefanos Tsitsipas ha le idee chiare e definite sul proprio futuro. Attuale numero 210 del ranking mondiale e dominatore del circuito under 18, il greco appare come un predestinato. “La prossima stagione sarà molto importante per me - ha raccontato il ragazzo di Atene durante la preparazione alla Mouratoglu Tennis Academy -. Il sogno sarebbe quello di entrare nel tabellone di tutti i tornei dello Slam, chiudendo la stagione nei Top 100 con un posto assicurato per Milano”.

La Storia
Tsitsipas nasce ad Atene il 12 agosto 1998. Cresciuto a pane e tennis dal padre-maestro Apostolos e dalla madre Julia Salnikova, ex giocatrice russa del circuito Wta, Stefanos inizia a giocare impugnando la prima racchetta all’età di 3 anni. “Stefanos è il nostro figlio primogenito - racconta mamma Julia - e giocando entrambi noi genitori a tennis lo abbiamo, in un modo o in un altro, iniziato alla disciplina. Ma non appena ha avuto l'età giusta lo abbiamo iscritto a un circolo dove prendesse regolari lezioni. Il suo allenatore - ha continuato mamma Julia - ha fatto un ottimo lavoro, è riuscito a instaurare un rapporto molto stretto con mio figlio lavorando al meglio per sette anni. Nel frattempo però Stefanos è emerso come uno dei tennisti più forti del circuito giovanile Itf e, dal momento che il suo coach non era intenzionato a fare questo tipo di vita, piena di continui viaggi e spostamenti, mio marito Apostolos ha iniziato a seguirlo in prima persona. Devo dire che ha proseguito in maniera egregia quello che era stato fatto, non rischiando di sovraccaricare Stefanos di eccessive aspettative a livello psicologico”. La carriera giovanile di Tsitsipas è folgorante e a 14 anni, al primo torneo (Grado 3 in Marocco) passa le qualificazioni issandosi sino ai quarti di finale, lasciando subito intravedere le proprie straordinarie qualità: sublime rovescio a una mano, ottimo servizio, diritto potente e molto carico di top spin oltre a un accecante talento che gli permette veri e propri “numeri”. Nel 2014 giunge il primo risultato di rilievo con la finale all’Orange Bowl, bissata anche l’anno successivo.

Un anno da sogno
Il 2016 porta Tsitsipas sul trono del ranking under 18 grazie al successo al 57° Trofeo Bonfiglio, gli Internazionali d'Italia Junior che si giocano al Tc Milano Bonacossa proprio la settimana dopo gli Internazionali BNL d'Italia, quelli dei big. “Quest’anno ho ottenuto tantissimi ottimi risultati – racconta il giovane greco - sia a livello under 18 sia a livello challenger. Ma oltre ai titoli conquistati a Milano e agli Europei di Klosters, la maggiore soddisfazione è arrivata a Wimbledon, il tempio del tennis, dove ho raggiunto la semifinale in singolare e soprattutto la vittoria in doppio in coppia con l’estone Raisma”. A livello professionistico Tsitsipas raggiunge l’apice stagionale in Marocco, raggiungendo due finali challenger in quel di Mohammedia e Casablanca. Senza dimenticare quattro titoli Futures, di cui tre conquistati proprio in Italia (due a Santa Margherita di Pula e uno a Lecco). “Mi piace moltissimo l’Italia e, giocando la gara a squadre a Galatina, ho imparato un po’ della lingua insieme a persone che mi hanno sempre fatto sentire come a casa. Italiani e greci sono molto simili e da voi mi sento in famiglia”. Stefanos ha chiuso l’anno al numero 210 Atp, scalando in 12 mesi ben 362 posizioni.

Da un Masters all'altro
Durante le Atp Finals 2016 Stefanos Tsitsipas ha avuto la possibilità di passare una settimana con i più forti giocatori del mondo, allenandosi con Murray, Nishikori, Thiem e Monfils. “È stata una grandissima emozione, probabilmente la più bella e importante della mia vita: sono sceso in campo insieme a questi grandi campioni e ho cercato di analizzare ogni piccolo dettaglio per imparare da loro il più possibile. Il più divertente? Sicuramente Monfils. Allenarsi con Gael è uno spettacolo dal primo all’ultimo istante. Partecipare in futuro al Master? Intanto devo pensare a qualificarmi per le Next Gen Atp Finals 2017, che rappresentano il mio grande obiettivo della prossima stagione. Per il Master dei “grandi” c’è tempo”.

Il rapporto genitori-figli
“Avere accanto i miei genitori, che hanno vissuto di tennis per tutta la vita, è sicuramente un enorme vantaggio - spiega Stefanos - e il loro supporto è per me fondamentale, soprattutto nei momenti della stagione in cui ho meno energie nervose. Il rapporto non è ovviamente così semplice e a volte mi irrito quando si finisce a parlare sempre e solo di tennis”. È dello stesso avviso Julia Salnikova: “È sempre problematico il rapporto tra genitori e figli nel tennis, ed è il motivo per cui inizialmente io e Apostolos abbiamo affidato Stefanos a un coach esterno alla famiglia, perché allenare il proprio figlio può essere un fattore positivo, ma allo stesso tempo nasconde problematiche che in un secondo momento possono compromettere il rapporto di base. Noi lo abbiamo lasciato decidere e Stefanos ha scelto il proprio padre: certo, a volte ci sono delle tensioni, ma questo è naturale”.

Paladino del tennis greco
Tanti giocatori di origine greca hanno dominato il circuito negli ultimi 30 anni: da Pete Sampras a Mark Philippoussis, sino ad arrivare agli attuali Nick Kyrgios e Thanasi Kokkinakis. Finalmente gli ellenici però possono contare su un potenziale campione al maschile tutto loro, senza dimenticare l’ascesa nel circuito Wta di Maria Sakkari, classe 1995 e numero 97 del mondo. “Speriamo di portare in alto i colori della nostra bandiera - chiosa Tsitsipas -. Conosco bene Maria, parliamo spesso tramite Facebook e ci supportiamo e consigliamo a vicenda. Anche quando riusciamo a vederci dal vivo nei tornei ci diamo una mano a vicenda. La speranza è quella di regalare al nostro paese dei successi importanti e, perché no, magari anche uno Slam nel torneo di doppio misto. Quando avrò una classifica migliore probabilmente parteciperemo…”. Prove tecniche di eroe… greco.

La scheda di Stefanos Tsitsipas
Nato a: Atene, il 12 agosto 1998
Altezza: 193 cm
Peso: 80 kg
Coach: Apostolos Tsitsipas (padre)
Ranking Atp: 210
Best Ranking Atp: 200 (31 ottobre 2016)
Best Ranking Under 18: 1 (23 maggio 2016)
Titoli Futures: 4
Finali Challenger: 2 (Mohammedia e Casablanca 2016)