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NELL'ITALIA NEXT GEN C'È ANCHE MATTEO BERRETTINI

Dopo il successo di Napolitano a Ortisei, Matteo fa benissimo ad Andria

di Enzo Anderloni | 01 dicembre 2016

Dopo il successo di Napolitano a Ortisei, Matteo fa benissimo ad Andria. Dove perde in finale in tre set da Luca Vanni, ma lungo il cammino supera avversari importanti, tra cui l'ex Top 5 Tommy Robredo

di Alessandro Nizegorodcew

Matteo Berrettini è tornato, più forte di prima. Il ventenne romano è rientrato nel circuito da poche settimane, dopo un lungo stop per infortunio, palesando una sorprendente crescita tecnica e fisica. Servizio incisivo, diritto devastante e un’innata capacità di gestire il match dal punto di vista mentale, Berrettini ha impressionato sul veloce indoor di Andria. Entrato in tabellone grazie a una wild card, il romano si è preso il lusso di superare lo svizzero Marco Chiudinelli (7-6 6-7 7-6) e lo spagnolo Tommy Robredo (6-4 7-6) prima di arrendersi nell’ultimo atto, in tre set, a un indomito Luca Vanni (5-7 6-0 6-3), già vincitore la settimana precedente a Brescia. Nonostante i tanti problemi fisici, l’allievo di Vincenzo Santopadre si candida per un ruolo da protagonista nel circuito internazionale e, tra un anno, chissà che non possa conquistarsi un posto (magari tramite wild card) per la prima edizione delle Next Gen Atp Finals, in programma a Milano.

La storia - Matteo nasce a Roma il 12 aprile 1996. Sin da piccolo segue le orme di papà Luca, buon giocatore a livello regionale. Il primo maestro a intravedere grandi potenzialità è Raoul Pietrangeli, direttore tecnico del Circolo Magistrati della Corte dei Conti, che insieme al suo staff ne costruisce le basi tecniche. Nel 2011 Berrettini si trasferisce al Circolo Canottieri Aniene, alla corte dell’ex Top 100 Vincenzo Santopadre, con cui nasce immediatamente una grande intesa. A livello Itf under 18 raggiunge il n.52 nel 2014 mentre a livello pro si spinge, prima dell’infortunio al ginocchio, alla piazza 524 Atp. “Ho potuto sfruttare i tanti mesi lontano dai campi per lavorare su alcuni miei punti deboli - ha spiegato il romano - come il fisico, che ho potuto rinforzare soprattutto nella parte alta del corpo”.

Over 18 e… campi veloci - Berrettini è entrato a far parte del ‘Progetto Over 18’ della Federazione Italiana Tennis e viene seguito come un’ombra da coach Umberto Rianna. Non è scontato che coach privato e tecnico federale siano sulla stessa linea d’onda, ma nel caso di Berrettini è un valore aggiunto. “Io e Umberto ci conosciamo da una vita - racconta Vincenzo Santopadre - e vediamo il tennis nella stessa maniera. Ci sentiamo al telefono tutti i giorni e condividiamo ogni scelta”. Il Circolo Canottieri Aniene aveva aderito, alcuni anni fa, al ‘Progetto Campi Veloci’ lanciato dalla Fit, costruendo un campo in cemento utilizzato da tutti i giovani, professionisti e non, del club. “Non è scontato, a Roma, avere a disposizione dei campi in veloce - ha spiegato Berrettini - e devo quindi ringraziare il club. Ho potuto svolgere tanti allenamenti sul cemento migliorando tutti i fondamentali”.

Tennis da big - Classico tennista dallo schema servizio-diritto, Berrettini esalta per potenza dei colpi e forza mentale. Non è consueto, in Italia, veder crescere giocatori dalla grande battuta. “Tutti dicono che la mia arma principale sia il servizio - ha detto Matteo - ma io penso sia più forte il diritto. Su che cosa lavoro per crescere? Sicuramente su punti ora deboli come il rovescio o gli spostamenti, ma l’idea è migliorare ancor di più i punti di forza”. Mentalmente, in campo e fuori, Berrettini sembra già più maturo dei suoi 20 anni. “Raramente ho visto qualcuno sfruttare i lunghi periodi legati agli infortuni - ha chiuso Santopadre - con una così grande motivazione: dopo un problema al polso sinistro, ad esempio, ha lavorato sul back di rovescio e, dopo l’ultimo infortunio al ginocchio, ha saputo costruire un fisico pronto per l’alto livello”. Matteo Berrettini non ha alcuna intenzione di fermarsi qui.

La scheda di Matteo Berrettini
Nato a: Roma, il 12 aprile 1996
Ranking: da vedere classifica di lunedì (dovrebbe essere 433 = BR)
Altezza: 194 cm, peso: 86 kg
Coach: Vincenzo Santopadre
Best Ranking Itf Under 18: 52 (1/12/2014)
Titoli Futures: 1