-
Archivio News

ALEXANDER BUBLIK, IL NUOVO RUSSO CHE DÀ SPETTACOLO

Ad agosto Alexander non passava le qualificazioni nei Challenger, adesso ha raggiunto i quarti di finale nell'Atp 250 di Mosca, battendo pure il finalista di Shanghai Bautista-Agut

di Enzo Anderloni | 27 ottobre 2016

Ad agosto Alexander non passava le qualificazioni nei Challenger, adesso ha raggiunto i quarti di finale nell'Atp 250 di Mosca, battendo pure il finalista di Shanghai Bautista-Agut. Gran servizio, ottimo rovescio lungolinea e… tante smorzate

di Alessandro Nizegorodcew

Potenza, talento e follia. Alexander Bublik è esploso, all’improvviso, lasciando abbagliati per intensità e grinta, tra smorzate millimetriche e accelerazioni devastanti. Nel torneo Atp di Mosca il 19enne russo ha raggiunto, dalle qualificazioni, i quarti di finale, prendendosi il lusso di battere il finalista di Shanghai Roberto Bautista-Agut. E pensare che in agosto aveva perso nelle “quali” dei Challenger italiani di Fano e Cordenons da Alessandro Petrone e Walter Trusendi.

Follia & talento - Alexander nasce a Gatchina, cittadina a pochi chilometri da San Pietroburgo, il 17 giugno del 1997. Il padre Stanislav, attualmente suo coach, lo instrada al tennis all’età di 4 anni. “Sascha” è estremamente riservato e, nelle interviste, non lascia trapelare dettagli sulla propria cresctia, tennistica e umana. Sono gli straordinari colpi a parlare per lui. “Nonostante io lo abbia battuto mi ha fatto una grande impressione - racconta il n.830 Atp Alessandro Petrone -. Il potenziale di Bublik è inestimabile: prima palla di servizio devastante, gran rovescio soprattutto in lungolinea, tante smorzate e un gioco, nel complesso, molto brillante. Durante il match ha fatto un po’ “il fenomeno”, ma fuori dal campo è tranquillo e gentile. Ricordo che mi augurava ‘buona fortuna’ prima di ogni mio incontro”. A livello giovanile Bublik raggiunge la Top 20 nel marzo del 2015, senza peraltro raggiungere risultati di grande prestigio. “Bublik è un pazzo - racconta Marco Mosciatti, giovane romano classe 1997 - e la sua palla viaggia come poche. Sul veloce può battere chiunque, come ha fatto a Mosca, mentre sul rosso gli ho visto ‘sciogliere più di un match’. Mi ha anche detto che la terra battuta gli fa schifo… Potenziale? Secondo me tranquillamente un Top 20-30 Atp”.

Un 2016 da impazzire - Il gigante russo, alto 193 centimetri, sta vivendo un’annata straordinaria (47 vittorie e 20 sconfitte). Ben 754 le posizioni scalate nel ranking in stagione, dopo essere passato dal n.964 di fine 2015 all’attuale 210 Atp. “Ora che sono sicuro di poter giocare le qualificazioni a Melbourne - ha dichiarato - comprerò subito il biglietto. Era questo il mio obiettivo qui a Mosca”. Nel 2016 ha vinto quattro Futures, qualche quarto di finale nei challenger e, dulcis in fundo, l’exploit di Mosca. “Ancora non credo a ciò che ho fatto - ha detto Bublik dopo la vittoria su Bautista-Agut, surclassato a suon di vincenti e palle corte - non avevo nulla da perdere e ho giocato un tennis incredibile. Era la prima volta, per me, su un campo importante e contro un top-player: ho pensato a divertirmi e a essere aggressivo”. Al turno successivo Bublik ha disputato un altro grande match contro il futuro vincitore del torneo Carreno-Busta, che è riuscito a imporsi sì, ma solamente per 7-6 al terzo set. “Serve benissimo e spinge da fondo con entrambi i fondamentali - racconta il Top 400 Atp Walter Trusendi - e l’unico modo, sulla terra, per metterlo in difficoltà e batterlo è stato variare tantissimo il gioco. Se può giocare di ritmo è difficile da contrastare”. E così la giovane armata russa ha trovato un nuovo, spettacolare braccio.

La scheda di Alexander Bublik
Nato a Gatchina (Russia), il 17 giugno 1997
Altezza: 193 cm, peso: 76 kg
Coach: Stanislav Bublik (padre)
Ranking Atp: 210 (Best Ranking)
Best Ranking Under 18: 19 (9 marzo 2015)
Titoli Futures: 4 (foto Kremilin Cup)

Khachanov, Rublev e Bublik: Under 21 russi che guardano in alto
Il movimento tennistico russo maschile, dopo una fase di transizione, sembra aver trovato i giusti ricambi per tornare a essere protagonista nel circuito Atp. Questi gli under 21 presenti tra i primi 400 del ranking mondiale (legenda: classifica, nome, età)
63. Karen Khachanov (20)
106. Daniil Medvedev (20)
167. Andrey Rublev (19)
210. Alexander Bublik (19)
374. Evgeny Tyurnev (19)
377. Roman Safiullin (19)