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KAMIL MAJCHRZAK, IL POLACCO CHE SEGUE DJOKOVIC

In Polonia è considerato l'erede di Jerzy Janowicz, ma con tutt'altra solidità mentale

di Enzo Anderloni | 13 ottobre 2016

In Polonia è considerato l'erede di Jerzy Janowicz, ma con tutt'altra solidità mentale. Ha ventanni e l'ex Top 10 Fibak assicura che “ha lo stesso stile di Djokovic”. Oggi è n.300 Atp. Da piccolino aveva cominciato a giocare per dimagrire…

di Alessandro Nizegorodcew - foto Getty Images

“Kamil in risposta gioca in modo geniale. Ha lo stesso stile di Djokovic: sente benissimo la palla, gioca benissimo in risposta e colpisce dei passanti davvero degni di nota”. Parola di Wojtek Fibak, ex top-10 polacco, sul giovane connazionale Kamil Majchrzak, classe 1996 e n.302 Atp. La sua crescita è lenta ma costante, come testimonia la semifinale al challenger di Mohammedia (torneo nel quale lo scorso anno giunse in finale) e, soprattutto, la vittoria contro Florian Mayer in Coppa Davis. In patria è considerato l’erede di Jerzy Janowicz ma, seppur con meno talento, il giovane polacco sembra possedere tutt’altra solidità mentale rispetto al semifinalista di Wimbledon 2013.

La storia - Kamil Majchrzak nasce a Piotrkow Trybunalski, sede di sanguinose battaglie tra l'armata polacca e quella tedesca durante la seconda guerra mondiale, il 13 gennaio del 1996. Il tennis entra nella sua vita sin da piccolo, quando i genitori scelgono racchetta e palline per far dimagrire Kamil, in sovrappeso di qualche chilo. Il talento tennistico è palese, la passione si accende, il futuro è segnato. Sin da giovane si trasferisce a Sopot, cittadina sul Mar Baltico dove per anni si è svolto un torneo Atp, per studiare e allenarsi a tempo pieno. Nel 2015 il passaggio a Lodz, dove è tuttora seguito da coach Jakub Ulczynski.

Da Nanjing a Berlino - La carriera giovanile di Majchrzak è molto positiva e ricca di grandi soddisfazioni. Il 2013 è l’anno della finale ai campionati europei e della vittoria all’Eddie Herr. Nel 2014 il polacco disputa una stagione di grande continuità che lo porta, nel mese di agosto, al best ranking di n.7 al mondo under 18 grazie al capolavoro di Nanjing. La città cinese ospita i Giochi Olimpici Giovanili e Majchrzak mette in fila Polmans, Harris, Lee e soprattutto, tra semifinale e finale, Rublev e Luz, conquistando la medaglia d’oro. Da quel momento si dedica all’attività professionistica, vince sei titoli Futures e raggiungendo anche una finale (Mohammedia 2015) e due semifinali (Mohammedia e Siviglia 2016) a livello challenger. Al Rot-Weiss Tennis Club di Berlino, a metà settembre 2016, Majchrzak dimostra la propria crescita anche in Coppa Davis: schierato da capitan Szymanik in singolare, in Germania, sul punteggio di 2-1 per i tedeschi, si prende il lusso di battere Florian Mayer per 6-2 4-6 6-2 6-3 disputando un match ai limiti della perfezione. La Polonia perde la sfida 3-2, ma il giovane Kamil dimostra di essere diventato grande.

Il tennis - “Kamil ha buona mano ed eccellenti capacità difensive - racconta il tennista italiano Fabrizio Ornago, numero 770 Atp, che ha recentemente affrontato il polacco nella semifinale del Futures di Sopot -. La differenza che ho notato rispetto ad altri buoni giocatori è che non accorcia praticamente mai. È difficile attaccarlo perché, anche se cerchi in tutti i modi di metterlo in difficoltà, riesce sempre a giocare profondo”. La chiave del tennis di Majchrzak è la risposta, in campo i piedi volano e la fase difensiva è davvero ottima. “Credo semplicemente che il mio punto di forza sia la mia versatilità - ha spiegato il polacco -. Amo il tennis vario e probabilmente le mie qualità migliori sono velocità e resistenza”.

Kamil Majchrzak ha già battuto 5 Top 100
Nato a Piotrkow Trybunalski, 13 gennaio 1996
Altezza: 183 cm, peso: 74 kg
Ranking: 302 (best 257, ottobre 2015)
Coach: Jakub Ulczynski
Best Ranking Junior: 7 (25 agosto 2014)
Titoli Futures: 6, finali Challenger: 1 (Mohammedia 2015)
Top-100 Battuti: 5 (Cecchinato, Carreno Busta, G.Melzer, F.Mayer, Dzumhur)