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OTTOBRE: ECCO L'ORA DEI ROYAL MASTER

Napoli è la sede del Master di fine anno del ranking amatoriale

di Enzo Anderloni | 11 ottobre 2016

Napoli è la sede del Master di fine anno del ranking amatoriale. Ma è in ottobre che ci si gioca la chance di essere presenti: merito dei Royal Master, suddivisi in aree regionali. Ecco quali sono e come funzionano la corsa al titolo AWT

di Francesco Pisapia

Finalmente dopo un anno di sfide, tornei e Super Slam, siamo di nuovo alla resa dei conti. Ancora una volta i protagonisti del circuito amatoriale si trovano a doversi scontrare nell'ultimo grande appuntamento della stagione 2016, i Royal Master, per poter accedere al Master Finale. Nel 2015 i Royal Master hanno coinvolto tennisti provenienti da quasi tutte e 20 le regioni d'Italia. Un evento che ha portato i vincitori di ogni categoria a giocarsi il titolo mondiale in un fantastico week-end a Praga, con tanto di ospitalità come i campioni del circuito Atp. Nella categoria regina, l'open, avevano trionfato la lombarda Sonia Di Stefano e il laziale Francesco Zanini, che hanno sollevato il trofeo stellato davanti a una platea di tutto rispetto. Anche quest'anno la battaglia per il titolo mondiale si accende proprio a partire da ottobre. Proprio dal prossimo week-end si giocheranno i primi Royal Master che permetteranno ai loro vincitori di accedere al Master finale AWT che quest'anno si disputa a Napoli. Va ricordato che i Royal Master attribuiscono il punteggio corrispondente alla tabella dei tornei classici/weekend con tabellone da 64, ma moltiplicati per due.

Come si accede al Master?
L'Italia è stata divisa in macroaree per permettere a chiunque di poter giocare il più vicino possibile a casa. Già, perché noi tutti amatori dobbiamo fare i conti con impegni di lavoro e famiglia. Per ogni macroarea si disputa un Royal Master di categoria. Ai quali si qualificano i migliori 32 giocatori premium per ogni fascia di ogni macro-area. Per la categoria Open le macroaree sono sette (area 1 Lombardia; area 2: Piemonte, Liguria, Val d’Aosta; area 3: Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Marche; area 4: Toscana, Lazio, Abruzzo, Umbria, Molise; area 5: Sardegna; area 6: Sicilia; area 7: Campania, Calabria, Puglia, Basilicata). Per quanto riguarda invece le categorie Limited 45 e 65, dove si qualificano comunque i migliori 32 giocatori premium per ogni categoria di ogni macro-area, l'area 1 comprende Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Liguria; area 2: Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche; area 3: Toscana, Marche, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise, Sardegna; area 4 : Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia.

Le altre categorie
Ai Royal Master femminili si qualificano invece le migliori 16 per ogni macroarea. In tutto sono tre: area 1: Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Marche; area 2: Toscana, Lazio, Umbria, Abruzzo, Molise e Sardegna; area 3: Campania, Calabria, Puglia, Basilicata, Sicilia. Non mancano i doppi, con protagoniste le migliori 16 coppie (somma punti di coppia) per ogni ogni macro-area (area 1: centro-nord e Sardegna; e area 2, centro-sud e Sicilia. La partecipazione è permessa solo agli amatori Premium e l'accesso dipende dal ranking. Il consiglio è quello di iscriversi in modo da verificare subito la propria posizione all'interno del tabellone. Chi vince i Royal Master andrà nel secondo week-end di novembre a Napoli, dove verranno disputati gli AWT Finals 2016. Non resta che andare sul sito, iscriversi e… prepararsi alla battaglia.