-
Archivio News

DALLA TERRA ALL'ERBA, SE VI CAMBIANO LA SUPERFICIE…

Pensavate di giocare un match di torneo sul rosso, ma il giudice arbitro decide che giocherete sull'erba sintetica

di Enzo Anderloni | 02 ottobre 2016

Pensavate di giocare un match di torneo sul rosso, ma il giudice arbitro decide che giocherete sull'erba sintetica. Ecco quando potete rifiutarvi e quando invece siete obbligati… dal regolamento o da cause di forza maggiore

Riccardo sta giocando un torneo Open e la sua partita, programmata sui campi in terra del circolo, viene spostata su un campo in erba sintetica a causa della rottura dell'impianto idrico che ha allagato entrambi i campi in terra del circolo. Riccardo sa che il suo avversario predilige il “serve e volley" e quindi che da questo spostamento sarebbe agevolato. Riccardo così pretende di giocare sui campi in terra, o rinviando la partita di un giorno o andando a giocare in un altro circolo. Che cosa succede?

Gestire i ritardi
Qualche volta può succedere che per cause di varia natura o anche per ritardi dovuti a eventi atmosferici, possa essere necessario ricorrere a campi di diversa superficie per portare avanti il torneo e concluderlo nei tempi prestabiliti. Le fattispecie che possono presentarsi, all'interno del regolamento del torneo sono due.

Il regolamento dice sì
La prima possibilità è che è il programma-regolamento del torneo in corso preveda espressamente che, in certi casi, si possa giocare anche su campi di diversa superficie; in questa fattispecie, se il giudice arbitro ha “chiamato” l'incontro su un campo di diversa superficie rispetto a quella già programmata per la partita, il giocatore sarà costretto a giocare anche se la superficie teoricamente lo sfavorisce (nel nostro caso sull'erba sintetica piuttosto che sulla terra battuta). Se il giocatore dovesse rifiutarsi, potrebbe rischiare l'esclusione dalla manifestazione.

Il regolamento dice no
La seconda possibilità è rappresentata dal fatto che il programma-regolamento non preveda di giocare su superfici diverse di gioco: in questo caso il giocatore si potrà rifiutare di scendere in campo su una superficie diversa nel caso in cui non si sia in presenza di una causa di forza maggiore che abbia costretto il Giudice Arbitro a cambiare superficie. Al Giudice Arbitro infatti, in presenza di cause di forza maggiore, è riconosciuta la facoltà di programmare qualche partita su campi di superficie diversa (per esempio a causa di una forte pioggia i campi in terra non sono praticabili al contrario di un campo in mateco o altra superficie veloce che sarebbe pronta in breve tempo non appena asciugatosi). Di conseguenza, per tornare al nostro caso, intervenendo chiaramente una causa di forza maggiore, se il Giudice Arbitro lo decidesse, Riccardo sarebbe costretto a giocare anche su una superficie diversa dalla terra.