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VCORE SV, LE YONEX PIÙ AERODINAMICHE

Studiate per chi picchia da fondocampo, come la n

di Enzo Anderloni | 30 settembre 2016

Studiate per chi picchia da fondocampo, come la n.1 al mondo Angie Kerber, ecco le nuove VCore SV nelle versioni con ovale da 98 e 100. Racchette agonistiche “cattive” ma confortevoli, qualità made in Japan

di Mauro Simoncini

I giapponesi di Yonex avranno sicuramente festeggiato gli Us Open: da un lato Stan Wawrinka dall'altro Angelique Kerber hanno iscritto un po’ a sorpresa il loro nell'albo d'oro di Flushing Meadows. Farsi largo nel mercato tennistico delle racchette tra i tre grandi colossi (Babolat, Wilson e Head) non è impresa da poco; ma recentemente la qualità, i materiali e le finiture di queste attrezzi Made in Japan si stanno facendo apprezzare, non poco e non solo dagli storici e incalliti sostenitori e consumatori di Yonex.
Nella gamma di telai offerti dal marchio giapponese le VCore hanno riscosso moltissimo successo e sono giunte a un'ulteriore aggiornamento, basato sui che i tecnici di Tokio hanno raccolto nelle ultime edizioni degli Australian Open. In particolare hanno posto l’attenzione sul fatto che i tra i giocatori di vertice è aumentato il numero dei punti conquistati dopo scambi lunghi (+ di 9 colpi), poi sull’angolo della racchetta all’impatto con la palla. Lo hanno rilevato compreso tra i 15 e i 30 gradi (colpi a rimbalzo e servizo) in funzione del tipo di presa utilizzata dalla maggioranza del giocatori. Hanno cercato di conseguenza di rendere il telaio più agile nell’aria quando si muove con quelle inclinazioni.
Ecco dunque la tecnologia SV con il carbonio flessibile (Nanometric XT) nella parte alta dell’ovale e l design più aerodinamico. In più c'è il sistema New Aero Fin: rilievi, come delle alette, all’inerno e all’esterno del piatto-corde, per ridurre l’attrito con l’aria. E per aumentare la libertà di movimento delle corde c'è anche BT Hybrid, mentre invece la tecnologia 3D Vector Shaft irrigidisce la zona centrale della racchetta aumentandone la stabilità.

IN CAMPO
Anche queste nuovissime VCore con tecnologia SV si fanno da subito apprezzare per gli storici pregi: sweetspot ampio (merito dell'esclusivo ovale squadrato Isometric), comfort ai massimi livelli, manico ampio e capiente per i bimani, racchette piene e pastose.
Della VCore SV 100 colpisce anzitutto la potenza e la facilità di gioco; il telaio è perfettamente inserito nella rosa dei moderni 300g.x100sq.in.: equilibrato, non pesante, stabile, generoso. Da fondo campo escono bene e senza neanche troppa fatica tutte le traiettorie, più pulite piatte o più lavorate in top.
Certo quando si alza la velocità fino a ritmi più agonistici quasi violenti, con la VCore SV 98 si colpisce che è un piacere, con qualche grammo in più, un profilo più stretto e lo schema corde più fitto (16x20). Il controllo è eccezionale, ci si può appoggiare e spingere a tutto braccio con buona precisione. Benissimo anche il backspin, incisivo; meno immediato e aggressivo della 100 il top (soprattutto per braccia meno educate). Dipende più dal livello che dal tipo di gioco: la SV 100 è sicuramente più potente e meno difficile, la SV 98 ha più controllo e una resa ancora più performante se si parla di terza e seconda categoria.
A rete sono entrambe più che valide; anche in questa zona di campo una racchetta (la SV 100) concede giocate immediate ed efficaci anche a chi ha una tecnica elementare mentre con la 98 troveranno più soddisfazione i veri esperti delle volée.
Le racchette si muovono davvero bene nell’aria, la maneggevolezza sembra più quella tipica degli attrezzi amatoriali, facili per natura. Anche il comfort abbonda: pur montando corde monofilamento agonistiche e aggressive ci ha colpito la quasi assenza di vibrazioni e soprattutto la pastosità degli impatti, anche ad alte velocità.
Al servizio anche queste sensazioni fanno la differenza: non è difficile tirare forte e piatto la prima palla o far girare in slice o caricare con un kick la “seconda”. Più facile con la VCore SV 100, più incisivo e redditizio con la 98, ma bisogna saperci fare.
La qualità dei prodotti, dei materiali e delle finiture, è risaputa e confermata per l'ennesima volta; in più il mix di specifiche tecniche (piatto, peso, bilanciamento, profilo) rende queste due racchette versatili in quanto a tipologie di gioco e complete per la resa in campo. La VCore SV 98 si colloca un gradino sopra come livello di gioco.

PAGELLONE SVCore 100 - 82/100
Potenza 9 | Controllo 8 | Maneggevolezza 8 | Fondo 8 | Rete 8 | Servizio 8 | Top 8 | Back 8 | Estetica 8 | Comfort 9

LAB (corde Yonex Ptp 1,25 mm - tensione 23-21kg)
Lunghezza: 68,6 cm Peso: 318 g Ovale: 100 Pattern: 16x19 Profilo: mm 25 Bilanciamento: 33,1 cm Rigidità: 69 Inerzia: 329 Potenza: 61/100 Controllo: 37/100 Maneggevolezza: 67/100
Prezzo di listino al pubblico: 239,95 euro

PAGELLONE VCore SV 98 --- 82/100
Potenza 8 | Controllo 9 | Maneggevolezza 8 | Fondo 8 | Rete 8 | Servizio 8 | Top 8 | Back 8 | Estetica 8 | Comfort 9

LAB (corde PT Fire - tensione 22-21 kg)
Lunghezza: 68,6 cm Peso: 324 g Ovale: 98 Pattern: 16x20 Profilo: 22 mm Bilanciamento: 32,7 cm Rigidità: 67 Inerzia: 332 Potenza: 59/100 Controllo: 38/100 Maneggevolezza: 65/100
Prezzo di listino al pubblico: 249,95 euro