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RICCARDO BALZERANI, L'AZZURRINO DA VELOCE

A New York si è qualificato ed è arrivato agli ottavi degli Us Open junior

di Enzo Anderloni | 15 settembre 2016

A New York si è qualificato ed è arrivato agli ottavi degli Us Open junior. Il 17enne di Rieti è sempre stato un tennista da superfici dure, abile sul ritmo e dotato di un bel rovescio bimane. Si allena a Foligno, come Vanni e Fabbiano

di Alessandro Nizegorodcew - foto Angelo Tonelli

Tennis aggressivo, colpi puliti, capacità di giocare al meglio sulle superfici rapide. Il giovanissimo Riccardo Balzerani, classe 1998, ha impressionato appassionati e addetti ai lavori raggiungendo uno splendido ottavo di finale, partendo dalle qualificazioni, nel torneo junior degli Us Open 2016. Un exploit che ha portato agli onori della cronaca il 17enne di Rieti, già pronto al salto nel mondo del professionismo.

La storia - Riccardo Balzerani nasce il 25 ottobre del 1998. Il padre Roberto, grande appassionato di tennis, lo porta in campo sin da bambino al circolo La Foresta, dove il piccolo Riccardo si appassiona giorno dopo giorno a racchetta e palline. “Ho iniziato a fare sul serio intorno ai 10 anni al Salaria Sport Village - racconta Balzerani - sotto la guida di Stefano Pescosolido. Ho poi girovagato tra Terni e Napoli prima di un paio di importanti stagioni al centro tecnico federale di Tirrenia”. A giugno il trasferimento alla Tennis Training di Foligno sotto l’ala di Fabio Gorietti e del coach argentino Sebastian Vazquez, già allenatore in passato di Gianluigi Quinzi.

Uno da veloce - Da sempre uno dei migliori prospetti laziali, Balzerani è sempre stato un tennista da superfici veloci, abile a giocar e di ritmo e dotato di un pregevole rovescio bimane. “Ma adesso ho migliorato tanto anche il diritto, così come il servizio, e mi sento competitivo su tutte le superfici”. Il salto di qualità a livello under 18 arriva nel 2015, quando Balzerani conquista il prestigioso 'Città di Firenze' oltre al “Grado 2” di Novi Sad. Nel 2016 inizia anche a confrontarsi assiduamente con il circuito professionistico e in estate, tra i Futures di Sassuolo e Casinalbo (Modena), arrivano i primi punti Atp grazie a tre belle vittorie. “A Foligno riesco ad allenarmi senza pressioni, gioco solo per me stesso e mi trovo benissimo sia con Gorietti che con Vazquez. Inoltre ho la possibilità di allenarmi con due grandi giocatori come Luca Vanni e Thomas Fabbiano. Il giovane che più mi ha impressionato? Mi piace molto Borna Coric, perché riesce a migliorarsi anno dopo anno grazie a una grande cultura del lavoro. Il mio idolo però è ovviamente Roger Federer”.

Punto di partenza - Cinque partite disputate, vittorie contro pronostico e una grande iniezione di fiducia per il futuro. Balzerani è partito dalle qualificazioni superando lo statunitense Zane Khan per 6-3 6-1 e l’ucraino Nikita Mashtakov per 6-4 7-5. Approdato nel main draw, il reatino ha saputo imporsi prima sul francese Constantin Bittoun Kouzmine con il punteggio di 5-7 6-4 6-1 e poi sull’argentino Genaro Alberto Olivieri, numero 10 del mondo, per 4-6 6-3 6-4. Negli ottavi di finale Balzerani ha lottato per tre set prima di cedere il passo al forte estone Kenneth Raisma con lo score di 4-6 6-3 6-4. “Sono molto soddisfatto - ha raccontato coach Vazquez - perché rispetto al Roland Garros ho notato un importante salto di qualità. Adesso Riccardo se la gioca alla pari con tutti i migliori, a eccezione forse dei Top 5 di categoria. New York rappresenta un’esperienza molto positiva, che dovrà però essere un punto di partenza”.

La scheda di Riccardo Balzerani
Nato a: Rieti, il 25 ottobre 1998;
Ranking Atp: 1428;
Ranking Itf Under 18: 80;
Coach: Fabio Gorietti e Sebastian Vazquez presso la Tennis Training Foligno.