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L'INCREDIBILE FAVOLA DI MARCUS WILLIS

Maestro di tennis, fuori dai Top 700 Atp, il mancino britannico si qualifica per la prima volta in uno Slam, passa un turno e vive un sogno sul Centrale contro ...

di Enzo Anderloni | 07 luglio 2016

Maestro di tennis, fuori dai Top 700 Atp, il mancino britannico si qualifica per la prima volta in uno Slam, passa un turno e vive un sogno sul Centrale contro Federer. Che per la prima volta ha il “tifo contro”. Era già un ex, ma l'amore…

da Londra, Francesca Paoletti - foto Getty Images

Marcus Willis difficilmente dimenticherà questi giorni di fine giugno. E altrettanto difficilmente riuscirà a dare fino in fondo un senso allo straordinario mix di coincidenze che lo hanno consegnato alla storia di questo torneo. Dopo una carriera ai margini questo ragazzone del Berkshire è entrato di diritto nella storia dello sport britannico.
Il giro di campo, l'abbraccio a parenti e amici accorsi all'All England Club (qualcuno non si è fermato neanche davanti alla interminabile queue), i cori da stadio, le lacrime di gioia e il bacio all'amata Jenny: sono queste le fotografie più belle dei primi giorni dei Championships 2016.
Al primo turno il campo 17, e insieme a lui la Murray Mount, si sono vestiti a festa per la storica vittoria di Marcus; dopo aver conquistato qualificazioni prima e main draw poi, il 25enne di casa ha messo via anche il 2° turno a Wimbledon grazie alla vittoria netta e difficilmente pronosticabile (per 6-3 6-3 6-4) contro l'esperto Ricardas Berankis… ben 718 posizioni più avanti nel ranking. Willis, numero 772 nella classifica mondiale, fino al torneo di Wimbledon aveva guadagnato in prize money poco più di 200 dollari, in un giorno si è assicurato 50mila sterline.

Maestro di tennis - Questo è il dilemma Insegnare in un piccolo club o giocare il torneo più prestigioso e antico del mondo? Sembra incredibile ma c'è stato un momento in cui Willis per una lunga serie di circostanze è stato sfiorato da questo paradossale dubbio. Fino a poche settimane fa era di fatto un ex giocatore, aveva deciso di mettere in archivio una magra avventura nel professionismo e dedicarsi all'insegnamento. Sfogliando il curriculum dei suoi dieci anni di professionismo nessuno avrebbe potuto dargli torto; mancino, classe 1990, Willis è sempre stato un habitué del circuito dei Futures raggiungendo due anni fa il best ranking di n.322.

L'amore - Il fato, l'amore, la fortuna. Niente e nessuno ha il potere di stravolgere i piani come sanno fare le donne e l'amore. “Continua ancora a giocare - gli ha detto un giorno la 'sua' Jennifer, conosciuta poco tempo prima -. Non fare l'idiota e datti un'altra chance”. Un'ottima veggente lei, un uomo fortunato lui. Assecondare le parole della fidanzata e cambiare il suo programma di vita gli hanno permesso di scoprire energie nuove e inaspettate: ha messo da parte gli infortuni, ha cominciato a portare a casa vittorie su vittorie nelle competizioni a squadre francesi e tedesche e, soprattutto, ha trovato la spinta giusta per salire sull'ultimo treno utile per le pre-qualificazioni di Wimbledon. Ha cancellato qualche lezione di tennis già fissata al Warwick Boat Club e ha onorato il prologo Slam come meglio non avrebbe potuto: tre vittorie e zero set al passivo nelle pre-qualificazioni, tre vittorie su Sugita, Rublev e Medvedev nelle qualificazioni, fino all'apoteosi vissuta a Church Road.

Contro Federer - Il secondo turno nel Tempio, la sala interviste principale e nel primo mercoledì di torneo l'onore del Centrale o per la super-sfida a Roger Federer. Interrogato dalla stampa britannica sull'incontro con il Maestro svizzero, Willis ha giocato con emozione e imbarazzo trasformandole in simpatia: “Chissà se sa come si gioca sull'erba… - aveva detto - Seriamente, mi sembra tutto surreale e non avrei mai pensato di dover rispondere a una domanda del genere nella mia vita. Federer è una leggenda dello sport, lo ammiro moltissimo e credo che il suo gioco sia… un po' più completo del mio”. Conclusa la sua favola a Church Road, con la standing ovation e gli applausi sul Centrale di fianco a Roger Federer, Willis tornerà tranquillamente a insegnare. Qualora foste interessati chiede 30 sterline a lezione.

La scheda di Marcus Willis
Nato a: Slough, il 9 ottobre 1990
Altezza: 191 cm, peso: 91 kg
Ranking singolare: 772
Best Ranking: 322 (16 giugno 2014)
Ranking Doppio: 706
Best Ranking Doppio: 221 (4 agosto 2014)
Titoli Atp: 0; Titoli Futures ITF: 8